Bollettino del CILEA
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Le topoisomerasi come bersaglio di farmaci antitumorali
Le DNA-topoisomerasi sono la classe di enzimi che ha la funzione di eliminare i “superavvolgimenti” di DNA che si formano in processi cellulari quali la replicazione o la trascrizione. Comprendere nel dettaglio il loro funzionamento, potrebbe consentire di intervenire nelle fasi di riproduzione e moltiplicazione cellulare. Infatti, molti farmaci antitumorali sono stati concepiti per interferire nel meccanismo di rilassamento del DNA operato dalle topoisomerasi, così da bloccare la replicazione cellulare e provocare la morte delle cellule maligne. Tra i farmaci più usati, già dagli anni settanta, ci sono le camptotecine, che hanno come unico “bersaglio” la topoisomerasi di tipo I (Top1) e, soprattutto, alcuni loro derivati, come il topotecano, oggi usato in chemioterapia oncologica con risultati eccellenti su una vasta classe di tumori
Servizi e strumenti per la gestione della produzione scientifica: BOA nel biennio 2008-2010
BOA (Bicocca Open Archive) è il repository dell'Università di Milano-Bicocca per l'archiviazione della produzione scientifica di Ateneo, creato nell'ambito del progetto SURplus nel giugno 2008. Nel corso degli ultimi due anni, BOA è stato arricchito di funzionalità apprezzate, come quelle legate all’export (verso il Sito Docente MIUR, i siti dipartimentali e gli altri moduli di SURplus) e all’import, da formati standard come BibTeX oltre che DOI o Pu-bMed. Anche il flusso di gestione delle tesi di dottorato è ora gestito con BOA, attraverso una soluzione che vede il dialogo del sistema di archiviazione con quello amministrativo gestito dalla segreteria
Researcher Pages: personalizzazioni e nuove funzionalità per l’IR dell’Università di Hong Kong
L’articolo descrive le personalizzazioni e i nuovi sviluppi, realizzati da CILEA per l’Università di Hong Kong, che hanno permesso l’evoluzione dell’archivio istituzionale, gestito con DSpace, verso uno strumento complesso, che permette di incrementare la visibilità interna ed esterna delle professionalità ed eccellenze presenti in ateneo dando risalto all’intera produzione scientifica dell’ateneo e di facilitare, allo stesso tempo, la collaborazione tra i ricercatori. Il sistema Expert Finder che è stato integrato con DSpace permette di concentrare in un unico punto tutti i metadati di un esperto (dati anagrafici e di contatto, ma anche indicatori bibliometrici e informazioni sui progetti). Una completamente rinnovata gestione delle statistiche, e un generalizzato uso di SOLR, un potente e innovativo motore di ricerca, completano il quadro delle funzionalità sviluppate
La gestione e il rendering di grosse moli di dati: dal progetto ITER alle applicazioni per i beni culturali
Il recente sviluppo dei sistemi di acquisizione e scansione tridimensionale ha consentito di accrescere notevolmente la precisione ed il dettaglio degli oggetti che si vuole studiare. Con l’aumento della risoluzione spaziale e dei volumi che è possibile analizzare è, di conseguenza, aumentata la mole di dati prodotta da questo tipo di strumenti. Dunque si è presentata la necessità di applicazioni software in grado di gestire e visualizzare grandi moli di dati e, soprattutto, che forniscano i risultati aspettati in tempi ragionevoli. Nel caso della collaborazione con l’ENEA Frascati, lo strumento di acquisizione utilizzato è uno scanner 3D ideato e costruito per essere il sistema di ispezione interno del reattore a fusione ITER, mentre, nel caso della collaborazione con il Coordinamento SIBA (Servizi Informatici Bibliotecari di Ateneo) dell’Università del Salento, lo strumento di acquisizione è uno scanner 3D commerciale che viene utilizzato per la scansione di opere d’arte e di siti di interesse archeologico
Il calcolo ad alte prestazioni in finanza quantitativa
A seguito del recente credit crunch, le principali istituzioni finanziarie, da un lato stanno implementando una modellistica più sofisticata per la valutazione del rischio e dall’altro stanno abbandonando la prassi di aggiornare la propria posizione di rischio solo durante la notte; ormai sono ineludibili soluzioni che, nell’intra-day, siano in grado non solo di valutare i rischi di liquidità, di mercato e di controparte per l’intera istituzione, ma anche di discriminare criticità legate a diverse classi di asset finanziari e/o associate al businessdi singole unità operative. Ottenere questo tipo di risultati, per di più in tempo reale, richiede la soluzione di complessi modelli numerici che elaborano grosse moli di dati di mercato: sono necessarie così le più sofisticate piattaforme di calcolo ad alte prestazioni oggi disponibili sul mercato, tanto che alcune importanti istituzioni finanziarie internazionali hanno installato grossi cluster per HPC, utilizzando anche la tecnologia delle GP-GPU