Bollettino del CILEA
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Archivi istituzionali e valutazione della ricerca: l’importanza dei dati e della loro validazione
La valutazione della ricerca sta assumendo un ruolo sempre più importante nella governance degli atenei. Ci sono problemi riguardanti la duplicazione e l’incompletezza dei dati, che non vengono risolti dal database ministeriale, il Sito Docente del MIUR. Le istituzioni si trovano dunque di fronte al problema di organizzare le diverse fonti informative a loro disposizione in modo che possano colloquiare fra di loro, che contengano tutti i dati anagrafici e legati alle affiliazioni e che descrivano la produzione scientifica dell’istituzione sia quantitativamente che qualitativamente rispetto a tutte le tipologie di output, possibilmente secondo standard internazionali. Alcuni Atenei italiani (fra cui l’Università degli Studi di Milano) hanno avviato il processo di collegamento dei dati tratti dagli archivi istituzionali alla valutazione della ricerca attraverso l’uso di SURplus, il CRIS proposto da CILEA, con buoni risultati, poiché l’utilizzo dell’archivio istituzionale come anagrafe della ricerca ma anche come database bibliometrico minimizza le differenze tra le diverse aree e le diverse tipologie di lavori di ricerca, consentendo elaborazioni non possibili in altri casi e con gli strumenti tradizionali
I servizi a supporto dell'innovazione
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un progressivo evolversi delle modalità con cui la Pubblica Amministrazione interagisce con il cittadino. La chiave di tale cambiamento risiede nell’impiego delle tecnologie ICT, che permettono di realizzare reti di servizi integrati aumentando la trasparenza e l’efficienza nelle relazioni tra PA e cittadino-utente. A sostegno di questo processo si sono succeduti vari atti normativi volti anche al finanziamento di numerose iniziative tra le quali il Sistema Pubblico di Connettività (SPC) e la Posta Elettronica Certificata per il cittadino. A queste si aggiungono anche azioni di sostegno a comparti specifici come, ad esempio, le Università. L’implementazione di servizi innovativi, però, richiede un insieme sempre più articolato di competenze. È grazie alla combinazione di queste ultime che si possono individuare i fabbisogni, progettare soluzioni, anche reingegnerizzando i processi esistenti, procedere alla loro realizzazione e gestione e, infine, sostenere l’utenza nel cambiamento
Editoria elettronica
Il passaggio della comunicazione scientifica dalla versione cartacea delle riviste a quella elettronica, lo sviluppo della Rete e, più in generale, delle tecnologie dell’informazione hanno permesso agli atenei consorziati CASPUR e al CIBER (Comitato tecnico costituitosi nel CASPUR per l’acquisizione di banche dati ed editoria in Rete) di accedere ad una più vasta quantità di contenuti scientifici, disponibili on-line e a pagamento. L’accesso a questi contenuti ha richiesto, però, un continuo confronto con le politiche di prezzo degli editori e con i modelli economici da loro adottati, che, nella maggior parte dei casi, sono risultati molto onerosi e penalizzanti per le Università. Per questo motivo il CASPUR ed il CIBER hanno intrapreso, con successo, un’attività mirante ad una politica di accesso alle risorse informative, basata su economie di scala e su modelli collaborativi
Simulazioni cinetiche di flussi complessi
Le simulazioni cinetiche basate sul metodo Lattice Boltzmann (LBM) consentono di studiare fenomeni fluidodinamici su scala mesoscopica. Questi metodi risultano particolarmente adatti allo studio di flussi complessi, come quelli costituiti da più componenti (fluide e non), o quelli caratterizzati da separazioni di fase. In questi sistemi, gli effetti idrodinamici svolgono un ruolo molto rilevante, del quale il metodo LB riesce a caratterizzare più efficacemente la fenomenologia, tenendo conto delle principali proprietà fisiche dei fluidi componenti, ma consentendo di trascurare i dettagli del comportamento microscopico. Combinando metodi cinetici e altri modelli numerici tipicamente usati nello studio dei sistemi complessi è possibile effettuare simulazioni accurate ed efficienti per descrivere la fisica di flussi multi-fase e multi-componente, integrando e indirizzando il lavoro sperimentale
IDEAS: in silicio developments for enhanced applications to spectroscopy
L’analisi ed il controllo dei meccanismi che governano i processi biologici, tecnologici ed ambientali più interessanti richiedono una comprensione sempre più approfondita delle caratteristiche strutturali e dinamiche di sistemi molecolari e supramolecolari operanti in ambienti complessi. Mentre una gran massa di informazioni sperimentali indirette è ormai disponibile grazie a tecniche spettroscopiche sempre più sofisticate, l’organizzazione di tale informazione e la sua interpretazione richiede strumenti computazionali accurati, efficienti e user friendly. Lo scopo del progetto IDEAS è proprio quello di sviluppare, validare ed applicare una strategia innovativa ed integrata a tali tipi di problemi grazie all’interazione efficace e costante tra innovazione scientifica e tecnologica