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Pace e strategie di potenza : Alessandro Duce, Asia sud-orientale e crisi coreana – Olimpia Niglio, diplomazia culturale e Sol Levante - Mary Attento, America Latina e Colombia
La globalizzazione impone rinnovati strumenti di analisi per cogliere e interpretare le «forze profonde» operanti nella comunità internazionale. Il terzo millennio, cioè, rappresenta una svolta epocale persino in un'area contrassegnata dalla ricerca di nuovi equilibri, circa i quali la lezione dell'on. Alessandro Duce è esemplare. L'Estremo Oriente è uno scenario privilegiato volto a contenere ogni tentativo di riaffermare un certo eurocentrismo, ma anche Olimpia Niglio, durante i due convegni tenuti presso il Dipartimento di scienze politiche dell'Università degli studi Federico II di Napoli il 7 e l'8 marzo 2018, ha dato prova di una conoscenza approfondita del Sol Levante e della Colombia, non tralasciando l'influsso dell'Italia
Africa in the Globalisation Era - Poverty and Development in the Third Millennium
Africa in the Globalisation Era, Poverty and Development in the Third Millennium is the result of two Conferences held in the University of Naples “Federico II” (Department of Political Sciences) on 19th and 20th March. The participation of Professor Riccardo Pelizzo, representing Abel Kinyondo, Senior Researcher at REPOA (Research on Poverty Alleviation) and Senior Lecturerat at University of Dar as Salaam, and Zim Nwokora, a lecturer at Deakin University in Melbourne (Australia), has been very important in order to analyze Africa’s problems. Africa really needs better leaders even though many root-causes of the problems it faces (conflict, instability) are to be found in the past: slave trade, colonialism and other forms of neo-colonialism. Therefore, it is reasonable to ask a question: Considering the necessity of «developing tourism and capitalizing on their natural assets-parks, mountains, oceans, islands and so on», how can the Continent play a major role in the international community
Carole André-Dessornes, 1915-2015. Un siècle de tragédies et de traumatisme au Moyen-Orient, L'Harmattan, Paris, 2015
La descrizione dei dolorosi conflitti che insanguinano il Medio Oriente sono descritti dall'Autrice con enfasi particolare, evidenziando soprattutto la componente esistenziale e umana calpestata non solo da logiche politiche e strategiche
Diritto e Potere. Università, Questione Morale e Politica
Questione universitaria e crisi dello Stato
Santa Sede, Italia, Bulgaria (1948-1953)
La partecipazione della diplomazia italiana alle sofferte vicende dei rapporti tra Santa Sede e il regime comunista bulgaro, dai primi anni della Guerra fino alla dipartita di Stalin, fu particolarmente attenta. Erano condivise appieno le difficoltà d'Oltretevere di ottenere un riconoscimento dei diritti religiosi, non tralasciando la posizione della Chiesa ortodossa in un contesto politico ateo e illiberale
Le tormentate vicissitudini vaticane in Jugoslavia, URSS e Cina viste dall’Italia (1947-1954)
L'operato della Santa Sede nei primi anni della Guerra Fredda si rivela ricco di spunti su cui riflettere, dato il suo impegno nei Paesi "oltre cortina", simile a quello profuso da Alcide De Gasperi per spingere l'Italia lontano dalla sconfitta fascista, evitando nel contempo l'abisso comunista e agendo con acume per inneggiare alla libertà. Seguì con diligenza e partecipazione il martirio subito dalla Chiesa cattolica anche in Jugoslavia, Unione Sovietica e Cina, conferendo all'analisi connotati politico-diplomatici grazie agli studi già realizzati, ai documenti editi e soprattutto a quelli dell'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede (1946-1954), rinvenibili presso l'Archivio Storico Diplomatico e della Cooperazione Internazionale del Ministero degli Affari Esteri
Fascismo, comunismo e Guerra Fredda : Attenzione dell’Italia e diplomazia vaticana in Albania, Romania e Ungheria (1947-1954), Presentazione di Giuseppe Ignesti
L’inclinazione della storiografia corrente di inquadrare gli eventi tralasciando le «forze profonde» e l’approccio interdisciplinare risulta specialistica ma anche circoscritta, con conclusioni riduttive o inesistenti circa il senso dell’indagine, che differentemente la Filosofia, le Scienze sociologiche e soprattutto la Teologia aiutano a sviscerare in pienezza. Persino la Storia delle relazioni internazionali non può prescindere da un approccio più robusto e così l’azione della Chiesa cattolica, pur riconoscendo il fondamentale apporto militare altrui, si rivela ricca di spunti di riflessione specie nel Novecento, allorquando il suo operato è stato davvero immane, opponendosi ideologicamente ed eticamente alle tirannidi fascista, nazista e bolscevica, reazioni estreme alla disgregazione e all’ingiustizia causate dall’assenza di certezze. Un impegno intensissimo simile a quello profuso da Alcide De Gasperi nel secondo dopoguerra, avendo il compito di spingere il Paese lontano dalla voragine della sconfitta, alle spalle, ed evitando nel contempo l’abisso comunista dinanzi
I rapporti italo-britannici e l'esecuzione del Patto di Londra nel Mediterraneo orientale.
Analisi delle difficoltà politiche e diplomatiche tra Italia e Gran Bretagna in relazione delle esecuzione del Patto di Londra nel Mediterraneo orientale
Massimo de Leonardis, Storia dei Trattati e Politica Internazionale : Fonti, metodologia, nascita ed evoluzione della diplomazia permanente
La lezione di Massimo de Leonardis consiste nel sollecitare lo studioso a rivolgere maggiormente gli occhi al passato e alle differenti epoche, per comprendere il presente e l'evoluzione storica. In tale ottica, gli spunti di riflessione riguardo alle relazioni internazionali sono innumerevoli quanto al metodo e all'analisi, cercando costanti e approfondimenti di non lieve entità
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