1,793,503 research outputs found

    Al cinema. Le proiezioni di Tommaso Landolfi

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    Saggio sull'esperienza di critica cinematografica di Tommaso Landolfi, e sul suo rapporto col mondo dell'immagine

    Thomas absconditus. Presenza di Tommaso D'Aquino nel pensiero di Max Scheler

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    La presenza di Tommaso D'Aquino appare nel pensiero di Max Scheler via via sempre più oscurata dall'immagine irrigidita, che di lui e della sua poderosa e innovativa opera, la tradizione storica ha consegnato. L'autentico Tommaso d'Aquino risulta per Scheler sempre più nascosto dalla interpretazione che fonti accreditate forniscono, né egli intende operarne la ripresa fenomenologica che invece ha avviato per Agostino. Resta tuttavia nel pensiero di Scheler una potente consentaneità, per quanto carsica, con lo spirito autentico della filosofia di Tommaso: tale istintiva consentaneità ha evitato a Scheler di arenarsi nelle interpretazioni essenzialiste della metafisica, fondate sul formalismo della Seconda Scolastica anzichè sul dettato tomistico. Fu dunque nella sequela irriflessa allo spirito del tomismo che Scheler potè intraprendere, oltre le tradizionali cosmologia e metafisica oggettive, ormai esaurite, la via nuova di una "metafisica degli atti" o "metaantropologia", che nella nostra età contemporanea ripropone un risultato di pensiero analogo a quello raggiunto da Tommaso allorchè "partendo dall'affermazione aristotelica dell'atto come 'enérgheia' emergente e anteriore alla potenza, era ritornato, come per un processo di scoperta immanente alla comprensione ultima, alla posizione dell' 'esse' come atto originario...sviluppando una concezione assolutamente originale e unica dell' 'esse', quale atto distinto dall'essenza"[C. Fabro]

    Verità che sola è mutamento. Cenni sul ruolo del cinema nell'opera di Tommaso Ottonieri

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    Il saggio affronta il ruolo che le reminiscenze cinematografiche svolgono all'intero dell'opera narrativa e poetica di Tommaso Ottonier

    Tommaso Chetcuti : the man in the light of his times

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    This paper describes the life of the pioneer Maltese Psychiatrist, Tommaso Chetcuti as depicted by his esteemed friend and biographer Gavino Gulia and explores the advances in local psychiatric practice which he established in the Maltese Islands in the light of advances being made in Europe during his time, especially the prime works of Philippe Pinel and Etienne Esquirol.peer-reviewe

    Lettera di Alessandra

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    Un ritratto critico dell'opera di Alessandra Carnaroli, autrice fra le più apprezzate delle ultime generazioni della poesia di ricerca. La sezione a lei dedicata, nel numero della rivista, contiene inoltre saggi di Cecilia Bello Minciacchi, Andrea Cortellessa, e Ivan Schiavone; e vari inediti dell'autrice. Il saggio è pubblicato con lo pseudonimo di Tommaso Ottonieri.A critical portrait of the work of Alessandra Carnaroli, author of the most appreciated in the latest generations of italian research poetry. Published under the pseudonym Tommaso Ottonieri

    Tommaso Salini revisited: two new attributions

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    Tommaso Salini (c.1575–1625) is a frequently forgotten Baroque artist that fell under Caravaggio’s spell, despite having a tempestuous relationship with the great painter. Salini, also known as Mao, was a friend of Giovanni Baglione, the Italian art biographer, who included Salini in his Le vite de’ pittori (1642). Salini is better remembered for his role in the Baglione libel trial of 1603 than he is for his oil paintings, which sit between Caravaggio’s innovative way of painting and Baglione’s mediocre Mannerism. Art historians have often shied away from exploring Salini’s career because the canvases that have carried his name seem stylistically dissimilar. The recent tendency has been to attribute these works to the anonymous ‘Pseudo-Salini’ painters, but this should form the topic of a separate article. The twentieth century saw art historians generously attribute an excessive amount of work to Salini, and many of these pictures were probably done decades after his death. In order for Salini’s oeuvre to be presented with accuracy, connoisseurs have had to inspect the original works that Baglione mentions being by Salini’s hand, as well as the pictures that have been successfully attributed to him. Bearing in mind what Baglione wrote, Salini can be revealed as an innovate artist and still life specialist. This article includes a newly attributed still life (Museum of Fine Arts, Boston) as a forgotten Salini, as well as a refreshed attribution of the masterful Piping Shepherd Boy (Foundling Museum, London). These works add weight to Salini being a more famous and better-known painter in his own time than scholarship has shown.Publisher PD

    Il visibile parlare: scritti sulle arti e note sulla ritrattistica di Giovanni Papini

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    Il volume raccoglie per la prima volta un’antologia di scritti di Giovanni Papini pubblicati tra il 1903 e il 1957, dedicati a questioni estetiche, storico-artistiche e alla riflessione sugli artisti del passato e contemporanei con cui lo scrittore fiorentino intrattenne rapporti di amicizia e con i quali si confrontò criticamente. Una parte dei testi raccolti compaiono nel volume dal titolo Scrittori e artisti nell’edizione di Tutte le opere, pubblicata in dieci volumi da Mondadori tra il 1958 e il 1966. Ad essi sono stati aggiunti altri scritti sparsi non più riediti su riviste e volumi. Da opere come la Vita di Michelangiolo sono stati inoltre trascelti i paragrafi che meglio possono mettere in luce la scrittura visiva sull’opera scultorea e pittorica dell’artista rinascimentale alla cui figura Papini era particolarmente legato e a cui dedicò il suo intenso omaggio letterario e biografico pubblicato da Garzanti nel 1949. Dall’opera Gog e Passato Remoto sono stati scelti alcuni scritti sul tema della città del futuro e i monumenti di Firenze. Ne emerge un percorso di lettura variegato in ordine cronologico di pubblicazione per restituire l’evolversi degli interessi e degli interventi di Papini per le arti visive – aspetto non ancora pienamente considerato dalla critica – nel quale si possono individuare la vastità del panorama delle sue conoscenze, l’inclinazione dei gusti e la trasformazione del suo linguaggio. Il volume è introdotto da un saggio di Tommaso Casini sulla ritrattistica di Papini attraverso la quale si sono tessuti nell’arco dell’esistenza dello scrittore numerosi rapporti con pittori e scultori del suo tempo

    Tommaso Landolfi. A tribute. Roma/ New York

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    In accordo col Prof. Fontanella, docente presso la Stoney Brook di New York, il Comitato nazionale Tommaso Landolfi, ha deciso di dedicare allo scrittore una giornata di studio da svolgersi in detta Università chiamando colleghi ed esperti provenienti da Università di Francia,Italia, Stati Uniti ...Silvana Cirillo ne ha curato il progetto e l'organizzazione

    Racconti impossibili

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    Un'interpretazione della nozione di "impossibile" nella scrittura di Tommaso Landolfi. Firmata con lo pseudonimo: Tommaso Ottonier

    Tres textos de TOMMASO PINCIO

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    Tre textos del escritor Tommaso Pincio traducidos al español por M. Belén Hernández González. Los títulos: La vida, sea dulce sea agria; Aquellos que viven pero deberían estar muertos; Same same but different
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