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«Between Piante and Libri primi». Territory, writing and rights of an ecclesiastic institution. Monreale, XV-XVIIth centuries
The article focuses on the genesis, organization and representation of the territory of an important ecclesiastical institution of Early Modern Sicily, the Archbishopric of Monreale, in a microanalytic perspective. Such an historical space has its very own peculiar economic, juridical, political and institutional features, as it includes and is part of dense, stratified and at the same time heterogeneous and changing realities. This research aims to shed some light on the close relationship between the Archbishopric as a holder of feudal rights on land and on men, and the production of written and drawn documents. Cross-referencing a variety of sources, such as maps and fiscal, judicial and property records, shows from different points of view some features of the process of construction of the territory of Monreale, and, at the same time, suggests that the production of these documents has been one of the tools of that construction
I graffiti delle carceri segrete del Santo Uffizio di Palermo
Il libro, che comprende una ricca iconografia, rileva, descrive e interpreta le scritte e i disegni delle carceri segrete del Santo Uffizio di Palermo che per la loro consistenza e complessità rappresentano un unicum tra i graffiti storici di età moderna. Il libro documenta per la prima volta nel suo insieme questo straordinario patrimonio storico e artistico, in gran parte ancora inedito ai fini scientifici, di conservazione, tutela e valorizzazione
Una copia del terrestre paradiso : un modello ecclesiastico di organizzazione del territorio : Arcivescovato di Monreale, sec. XXIV-XVII.
Questo libro studia l’organizzazione e la rappresentazione del territorio di una importante istituzione ecclesiastica della Sicilia, l'arcivescovato di Monreale, tra XIV e XVII secolo. Attraverso il dialogo e non il semplice accostamento tra le fonti mi propongo di indagare, senza alcuna pretesa di esaustività, in che modo l’arcivescovato di Monreale costruisce un proprio territorio, quali sono le regole e le logiche giuridico-giurisdizionali che guidano le azioni e le pretese ecclesiastiche e laiche intorno alla terra e all’uso delle risorse, quali gli strumenti e le implicazioni dell’esercizio della giurisdizione e della rivendicazione di privilegi e diritti e infine in che modo azioni istituzionali producono serie documentarie
Storia ed emozioni
Il saggio riassume in breve la centralità della storia delle emozioni nella più recente storiografia
Regio douglasseorum sanguine et pacis et christianae fidei Firmatores nuncupati. La costruzione della memoria familiare tra iscrizioni di marmo, scritture genealogiche e carte d’archivio (Corleone, secc. XV-XVIII)
Nelle vicende storiche di una famiglia siciliana del patriziato urbano di tardiva nobilitazione, i Firmaturi di Corleone, la genealogia e l’archivio, tra invenzione di tradizione e trasmissione di fonti autentiche, sono i segni più maturi di una cultura della memoria che, emersa nella metà del Cinquecento, si evolve nel susseguirsi delle generazioni, sino a formalizzarsi un secolo dopo attorno al «nesso fra nobiltà, sangue e tempo: sepolcri, epigrafi, cappelle, domus magnae, biografie, alberi e storie genealogiche, documenti e librarie sono parte di un linguaggio che contribuisce alla costruzione di una identità familiare che affonda le sue radici in un passato tanto remoto da diventare mitico
Relatione istorica della congiura de' schiavi turchi di Malta
The anonymous Relazione istorica della congiura de' schiavi turchi di Malta is a brief, contemporary account of the failed Muslim slave revolt that was planned in Malta by Mustafà, Ottoman governor of Rhodes and its surrounding island
Di la desiderata libertati: The Graffiti of the Palermitan Holy Office’s Secret Prisons
Le annesse carceri del Sant'Uffizio di Palermo, come altri spazi dell’enfermement di età moderna, furono privazione della libertà di movimento e di comunicazione. In questa situazione di costrizione e di sofferenza il gesto della scrittura era una delle poche possibilità di azione, una forma di libertà, di resistenza al tempo, alla paura degli interrogatori, della tortura, all’attesa e angoscia della sentenza, una deliberata volontà di organizzare e trasmettere la memoria di sé. Coloro che per istintiva «esigenza comunicativa» si sono appropriati di spazi non destinati alla scrittura, hanno condiviso la passione di lasciare tracce visibili della loro esistenza, vi hanno affidato le proprie “urla senza suono”, come le ha definite Leonardo Sciascia, frammenti di un colloquio con sé stessi ma anche con destinatari immaginari e con la comunità carceraria. Con quell’atto di comunicazione dal valore performativo hanno trasformato quel luogo in un documento/monumento per il suo significato memoriale e simbolico. Questi “graffiti” appartengono all’epidermide e alla storia stessa dell’edificio e del sito che li conserva, da qui il loro enorme valore di patrimonio storico e artistico
The free port of Messina in the ancien régime: spaces, institutions and practices
The chapter discusses the economic and institutional history of the free port of Messina since it's foundation until the Restoration reform
I feudi a masserie nell'arcivescovato di Monreale. Un esempio di organizzazione economica del territorio (secc. XV-XVII)
Il saggio indaga "i feudi a masserie", uno dei segmenti economici e giuridici più importanti del territorio dell'arcivescovato di Monreale
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