1,721,162 research outputs found

    La programmazione e il controllo economico dei progetti

    No full text
    L’adozione delle logiche organizzative e degli strumenti gestionali tipici del project management si sta diffondendo anche in Italia, ben oltre i confini dei settori industriali nei quali ha avuto origine. Quali sono le competenze necessarie per chi vuole gestire le proprie attività secondo questi principi? Una risposta originale si trova in questo libro - realizzato in team e dedicato a chi lavora quotidianamente in gruppi di progetto. Nella nuova edizione gli autori affrontano i temi fondamentali del project management, fornendo per ciascuno degli argomenti trattati una descrizione rigorosa della strumentazione più efficace a disposizione del manager e una panoramica delle prassi correnti nelle aziende, con l'ausilio di casi aziendali desunti dalla realtà. L’argomentazione parte dall’analisi delle condizioni organizzative per il successo dei progetti, illustra le competenze, le tecniche e gli strumenti più idonei per pianificarne e controllarne le dimensioni economiche e temporali lungo il loro “ciclo di vita” e riserva ampio spazio alle metodologie utili al project manager nell’opera quotidiana di motivazione delle proprie risorse. Inoltre viene approfondito il ruolo che, oggi, le tecnologie informatiche rivestono a nel supportare l'attività di project management e illustrano le soluzioni operative più efficaci per la gestione degli ambienti multiprogetto

    “Una lapide in via Mazzini” di Giorgio Bassani. Per una poetica della riscrittura

    No full text
    L’obiettivo del contributo è proporre un’analisi filologica ed ermeneutica del dossier dattiloscritto di Una lapide in via Mazzini di Giorgio Bassani. Nella prima parte del contributo si cercherà di riflettere sulle diverse tipologie di carte e sui nuclei elaborativi individuati all'interno del dossier. Nella seconda parte si prenderanno in esame le sequenze narrative che sono state oggetto di riscrittura e si tenterà una parziale ricostruzione del processo creativo del racconto alla luce delle dichiarazioni di poetica dell’autore. Ci si soffermerà, in particolare, su tre aspetti: la geometria del testo, dimensione poetica della prosa e le alterazioni toponomastiche.The aim of this essay is to propose a philological and hermeneutical analysis of the typescript dossier of Una lapide in via Mazzini by Giorgio Bassani. In the first part of the essay a reflection on the different types of papers and on the elaborative units identified within the dossier will be developed. In the second part, the narrative sequences that have been rewritten by the author will be analyzed and the creative process will be outlined in the light of the author’s meta-narrative statements. In particular, three aspects of Giorgio Bassani narrative works will be discussed: the geometry of the text, the poetic dimension of the prose and the change of places names

    Cost of breathing during exercise

    No full text
    In healthy subjects, the metabolic cost of ventilation is small during rest or moderate exercise, but increases during heavy exercise, reaching ~10% of the total energy expenditure at peak exercise. Moreover, activation of metaboreceptors in the respiratory muscles during heavy exercise may trigger an increase of the sympathetic outflow to the locomotor muscles, blunting the increase of the bloodflow and limiting the performance. The cost of ventilation may become substantial in the presence of a pulmonary pathology, as chronic obstructive pulmonary disease. Despite its importance in physiological and pathological conditions, the measurement of the cost of breathing remains a challenge, as suggested by the wide range of values reported in the literature. To measure the cost of breathing via indirect calorimetry, ventilation should be increased while maintaining non-respiratory oxygen consumption constant. As the fraction of expired oxygen increases, measurement of oxygen consumption becomes problematic, because the relation between alveolar ventilation and alveolar partial pressure of oxygen becomes almost flat, and small errors in measuring expired gas composition produce big errors in the calculation of oxygen consumption. Additionally, the modality of ventilation may be strikingly different according to the stimulus which elicited the increase of ventilation, namely exercise or the addition of a dead space or of hypercapnic mixtures. Mimicking at rest the breathing pattern recorded at various levels of exercise may improve the accuracy of the estimation of the cost of breathing, but this method is technically difficult and requires a high level of cooperation from the experimental subject

    Process management e reengineering

    No full text
    Il volume presenta i risultati di una ricerca svolta dalla Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi su quei particolari approcci al miglioramento delle performance aziendali che sono focalizzati sulla gestione ed il controllo dei processi. L’attenzione alle metodologie di process management consente di ampliare la visuale dell’organizzazione aziendale, all’interno della quale le attività svolte dalle singole unità non possono più essere analizzate ricorrendo esclusivamente ai tradizionali modelli “verticali” di tipo gerarchico o funzionale. Al contrario, occorre sempre più privilegiare la lettura “orizzontale” delle relazioni interfunzionali tra le diverse unità all’interno dell’organizzazione, definendo opportuni meccanismi di gestione e controllo delle sequenze di attività – i processi appunto - che si manifestano in seno all’azienda e nei rapporti tra questa e i soggetti esterni (clienti, fornitori, ecc.). Nella analisi delle diverse metodologie di process management proposte dalla prassi manageriale, il lavoro di ricerca si sofferma sulla valutazione di quegli importanti approcci al miglioramento dei processi aziendale quali Business Process Reengineering, Business Process Improvement, Total Quality Maagement, Time Base Competition e altri. Secondo un approccio multidisciplinare, le tematiche di process management sono inoltre analizzate nei loro risvolti di carattere strategico, organizzativo, amministrativo, informatico, ecc

    Effects of Heliox in Stable COPD Patients at Rest and during Exercise

    No full text
    Heliox has been administered to stable chronic obstructive pulmonary disease (COPD) patients at rest and during exercise on the assumption that this low density mixture would have reduced work of breathing, dynamic hyperinflation, and, consequently, dyspnea sensation. Contrary to these expectations, beneficial effects of heliox in these patients at rest have been reported only sporadically, and the majority of the studies performed until now suggests that heliox is not a therapeutic option in spontaneously breathing resting COPD patients. On the other hand, when it is administered to COPD patients exercising at a constant work rate, heliox systematically decreases dyspnea sensation, and, often but not always, increases exercise tolerance. For these reasons, heliox has been evaluated as a non pharmacological tool to power rehabilitation programs. The conflicting results provided by the published trials probably point at a substantial heterogeneity of the COPD patients population in terms of respiratory mechanics and gas exchange. Therefore, further studies, aimed to the identification of mechanisms conditioning the response of exercising COPD patients to heliox, are warranted, before heliox administration, which is costly and cumbersome, can be routinely used in rehabilitation programs

    Il Fisiologo e la ventilazione non invasiva: un punto di vista differente?

    No full text
    Utilizzando dati acquisiti su un modello animale, sono stati discussi gli effetti della ventilazione meccanica a pressione positiva e negativi, rispetto a quelli della ventilazione spontanea

    Biochemical and physiological principles on CO2

    No full text
    The patholophysiological mechanism related to the decap application have been discussed

    Ossigeno : dall’aria all’alveolo

    No full text
    Il gradiente alveolo arterioso di ossigeno è calcolato, in ambito clinico, in base alla misura delle pressioni parziali di ossigeno e di anidride carbonica nel sangue arterioso, e ad alcune semplificazioni e assunzioni (ad esempio che il quoziente respiratorio sia uguale a circa 0.8 o che la pressione parziale di anidride carbonica nel sangue arterioso sia uguale a quella nel gas alveolare). In questo intervento è stato discussa l'entità dell'errore inevitabilmente introdotto da queste assunzioni nella stima del gradiente alveolo arterioso di ossigeno in varie situazioni cliniche

    Principi e configurazioni di rischio a fondamento della valutazione del sistema di controllo interno. Parte seconda.

    No full text
    La progettazione e verifica dei sistemi di controllo interno deve muovere dalla considerazione che i controlli devono essere aderenti alla specifica realtà aziendale osservata, ed essere correlati alle particolari situazioni di rischio che l’azienda fronteggia, sia al suo interno sia nei rapporti con l’ambiente. Il “fabbisogno di controllo” nell’ambito di una organizzazione, si fonda sulla circostanza che il raggiungimento di obiettivi di comportamento/risultato richiede, in condizioni di “vulnerabilità”, l’utilizzo di controlli adeguati sotto il profilo del loro disegno e funzionamento. Occorre considerare che progettare un sistema di controllo interno, non significa perseguire simultaneamente e con la stessa importanza tutti gli obiettivi potenzialmente assegnabili alle attività operative aziendali. Al contrario, la rilevanza di alcuni obiettivi piuttosto che di altri (priorità degli obiettivi), implica la necessità di definire alcune priorità nella progettazione del sistema di controllo interno, di modo che le aree di attività critiche per il raggiungimento degli obiettivi più importanti siano quelle nelle quali i controlli sono più intensi, ovvero si dedicano maggiori attenzioni e risorse per l’attività di controllo. SOMMARIO 1. Premessa. 2. Il raggiungimento degli obiettivi in condizioni di vulnerabilità: il principio di significatività e il concetto di rischio inerente delle attività operative. 3. La predisposizione dei controlli: il principio costi-benefici ed il concetto di rischio di controllo. 4. Prime conclusioni: il principio di rilevanza e le scelte di localizzazione e dimensionamento dei controlli. 5. La correlazione tra vulnerabilità e affidabilità dei controlli quale riferimento nella individuazione dei sottosistemi critici. 6. La valutazione della vulnerabilità dei sottosistemi aziendali: i fattori rilevanti. 7. La individuazione dei sottosistemi aziendali critici: la matrice vulnerabilità/affidabilità e la matrice obiettivi rischi
    corecore