1,721,204 research outputs found
La potestà primaria alla deriva? Spunti ricostruttivi per ripensare un luogo comune
L'articolo analizza il funzionamento, nel diritto regionale vivente e, dunque, nella giurisprudenza costituzionale, della potestà primaria delle Regioni a Statuto speciale dopo la riforma del titolo V parte II della Costituzione e l'introduzione della cd. "clausola di maggior favore". Si sofferma sul sistema dei limiti afferenti alla potestà primaria e, successivamente, instaura un parallellismo con l'omologa potestà residuale delle regioni a statuto ordinario per concludere che forse gli esiti della riforma sono meno scontati di quello che si credeva
Questioni di legittimità su leggi abrogate e principi fondamentali “comunitariamente vincolati”: ma i diritti dove sono?,
Revisionismo, revisione costituzionale, riforma costituzionale.
Il paper, intitolato Revisionismo, revisione costituzionale, riforma costituzionale si interroga sul rapporto sussistente tra questi tre sintagmi per capire quale idea di "sistema" sia sottesa alle vicende relative al ddl costituzionale di riforma della parte II della Costituzione, sottolineando le enormi criticità sia nel metodo che nel merito del cd. ddl Boschi, per il quale i cittadini saranno chiamati a votare nel referendum costituzionale a ottobre 2016
Affaire Dieudonné, troisiéme acte: il Conseil d’Etat e la libertà di espressione a tutti i costi
Alcune suggestioni su fonti e diritti. In margine al libro di Roberto Bin
La comunicazione pone in luce alcuni profili problematici relativi a fonti del diritto e tutela delle situazioni soggettive riguardanti il volume di Roberto Bin edito da Franco Angeli nel 2013
Appunti sul sistema delle competenze Stato-Regioni proposto dalla Commissione per le riforme costituzionali
L'articolo riflette sull'impianto delle competenze Stato-Regioni nel progetto di riforma presentato dalla Commissione per le riforme costituzionali. In particolare, si interroga sul ruolo che nel progetto rivestono il principio di sussidiarietà e l'introduzione della clausola di supremazia. alla luce del riparto di competenze proposto nella bozza congedata dalla Commissione in data 17 settembre 2013
Il sistema delle competenze e la clausola di supremazia: un «falso movimento»?
Il saggio risponde ad alcune delle domande formulate dalla direzione della Rivista Le Regioni su problemi riguardanti la riforma costituzionale in itinere (AC 2613-D). In particolare, si sofferma sul sistema delle competenze normative e sulla problematica scomparsa della competenza concorrente, unica su cui si era stratificata una mole considerevole di giurisprudenza e di studi teorici; analizza, inoltre, la reintroduzione dell’interesse nazionale confrontandola criticamente con i meccanismi già presenti nel testo attuale (e procedimentalizzati dalla giurisprudenza costituzionale) quali la cd. chiamata in sussidiarietà e l’uso dei poteri sostitutivi ex art. 120 Cost. Da ultimo, il saggio si chiede, alla luce delle esposte criticità, se con la riforma si intenda realmente implementare un modello cooperativo di regionalismo come lasciano intendere i discorsi - parlamentari e non - dei promotori della riforma
Intelligenze metropolitane. L’abitare urbano al tempo delle smart cities
Il discorso sulla smart city poggia su due presupposti. Il primo è quello relativo alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, il secondo riguarda invece gli aspetti legati al capitale umano e sociale delle città e dunque il benessere complessivo dei suoi abitanti. Ma il rischio nascosto dietro la retorica dell’“intelligenza urbana” è che lo sviluppo di nuove forme urbane altamente interconnesse e basate sulla
tecnologia possa produrre nuove diseguaglianze tra abitanti e derive
ideologiche tecnocratiche. Il tutto a scapito di un politico sempre più
imprenditoriale e sempre meno capace di orientare le proprie azioni al bene comune.The discourse on smart city rests on two assumptions. The first is related to information technology and communication, the second concerns human and social capital of the city, and therefore the well being of its inhabitants. The risk hidden behind the rhetoric of '"urban intelligence" is that the development of new urban forms, interconnected and technology-based, can produce new inequalities between people and
technocratic ideological tendencies, while the politician is becoming more
entrepreneurial and less oriented to the common
Negazionismo scientifico e responsabilità degli scienziati
L'intervento proposto mira a chiarire il ruolo della scienza nella pandemia da Covid-19 per comprendere se e in che termini si possa parlare di responsabilità sociale dello scienziato e se la divulgazione scientifica sia passibile di subire limitazioni di sorta. Si analizzano inoltre le varie forme di negazionismo scientifico sviluppatesi non solo nella pandemia da Covid ma anche in altri contesti ( negazionismo dell'AIDS e del cambiamento climatico
- …
