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UN DIALOGO DI GUIDO MORSELLI
IL DIALOGO EPISTOLARE CON IL TEOLOGO GIANBATTISTA MONDIN GETTA ULTERIORE LUCE SULL'OPERA DI SAGGISTICA RELIGIOSA DI GUIDO mORSELLI. lE ANNOTAZIONI E LE GLOSSE SUI DUE LIBRI DI MONDIN PRESENTI NELLA BIBLIOTECA DELL'AUTORE VARESOTTO, FINORA MAI ESPLORATI, RIVELANO LA GENESI DEL TRATTATO, TEOLGIA IN CRISI, RIMASTO INEDITO E INCOMPLETO, MA DI ESTREMO INTERESSE PER IL PENSIERO RELIGIOSO DELLO SCRITTOR
"Lasciando stare il paradosso": Appunti su Morselli scrittore di aforismi
Analisi della presenze della "forma breve" e dell'aforisma nell'opera di Morselli. Risultati di rilievo, specie nell'ambito della scrittura diaristica, segnalano Morselli come perfettamente recuperabile, con caratteristiche proprie e ben distinguibili, alla vicenda della tipologia aforistica nel Novecento
Il racconto della rimozione: "Un dramma borghese" di Guido Morselli
Lettura del romanzo di Guido Morselli "Un dramma borghese" in relazione con le suggestioni introdotte nella cultura europea a fine anni Cinquanta dagli studi sulla sessualità femminile del biologo americano Kinsey. Il romanzo, esaminato in parallelo con il di poco anteriore "Lolita" di Nabokov, affronta in maniera innovativa per l'Italia due tematiche insieme classiche e tabù come l'incesto e il suicidio, risolvendone la problematicità senza ricorsi al sapere psicanalitico e piuttosto attraverso la tipica abilità costruttiva di Morselli nell'imbastire trame labirintiche e geometriche, ricche di parallelismi, rovesciamenti, contrapposizioni
Bologna and Rome: Francesco Albani’s Correspondence and his Reflections on Art (1637–59)
Morselli’s chapter reassembles the surviving correspondence of the painter Francesco Albani to understand his relationship with the city of Rome, where he had lived for a long period and which he saw as a location of great artistic and critical complexity. Originally composed of more than 200 letters, the correspondence was dispersed for centuries. Thirty-five letters are reunited here, some cited by Malvasia, some published, and some unpublished. The letters, written by Albani to his students Domenico Maria Canuti and Girolamo Bonini between 1637 and 1659, investigate Roman art of the present day as well as the earlier golden years of the generation of Bolognese painters close to Annibale Carracci. The correspondence furnishes important evidence for the history of Bolognese classicism
Intrduction. Le Roman policier: lire et écrire l'enquête en Europe
Du début du XIXe siècle à la contemporanéité, l’histoire du roman policier se marque par un mouvement centrifuge par rapport à l’Europe. Développé d’abord sur les deux côtés de l’Atlantique, le detective novel constitue aujourd’hui un phénomène de portée mondiale. Il parait donc stérile de revendiquer l’Europe comme un paradigme exclusif dans la formation du genre. D’autre part, cela n’empêche que la dimension européenne constitue un horizon de rédaction et de lecture particulier du roman policier, un bassin d’auteurs et de lecteurs dont les spécificités sont directement liées aux pratiques de production et de réception du genre. En suspension constante entre une identité culturelle forte et sa capacité de circulation au de-là de toutes frontières nationales, le detective novel constitue une métonymie des littératures européennes . Si le roman policier est un miroir des cultures nationales, d’autre part l’universalité du paradigme de l’enquête en permet la fruition par une catégorie particulière de l’Autre : un Autre proche, directement concerné par l’enquête puisqu’inséré dans un cadre de continuité politique, historique et culturelle. Bien qu’il soit impossible d’identifier un roman policier “européen” proprement dit, on peut revendiquer l’Europe comme une communauté spécifique d’auteurs et de lecteurs policiers
Bologna
In this highly original book five leading art historians team up with two distinguished economic and social historians to investigate the financial worlds of painters in Baroque Italy. Exploring the many variables that determined the prices asked or received by painters—including the status of their patrons, the size of works and time spent making them, their subject matter, and their number of figures—the authors offer major insights into the social lives, psychological disposition, and economic circumstances of a wide range of major and minor artists. In the Bologna chapter Raffaella Morselli investigates how painters like Guido Reni, Francesco Albani, Alessandro Tiarini, Ludovico Carracci and a numbers of minor painters organize their company, workshop and social life in Bologna. What kind of patrons they have, how they pay commission and, finally, how was the influence of the profit on the style of painters.[...
Angriff auf die Kunst. Storici dell’arte in bicicletta, sotto le bombe, all’inseguimento delle opere d’arte italiane
Le collezioni Gonzaga. Atlante dei dipinti nell’elenco dei beni del 1626-1627
Prosegue con questo volume la disamina dei beni appartenuti alla famiglia Gonzaga intrapresa dalla collana curata da Raffaella Morselli. Argomento dell'undicesimo e ultimo tomo sono i dipinti, che vengono riproposti secondo l'ordine adottato nell'inventario dei beni del 1626-1627. I quadri sopravvissuti, che sono stati identificati e di cui è stata ricostruita la storia, sono accompagnati da schede descrittive e illustrazioni. Fra le opere che appartenevano alla collezione dei signori di Mantova, finite oggi nelle gallerie dei musei più importanti d'Europa, si ricordano tele di Mantegna, Paolo Veronese, Giulio Romano, Correggio, Tintoretto, Tiziano, e un interesante nucleo di pitture fiamminghe. Il catalogo dei beni, preceduto da un testo critico dell'autrice, è seguito da indici e bibliografia.[...
"L'invito al ballo durante la festa campestre" di Guido Reni tra musica, commedia dell'arte e coreutica
Depurazione dei gas di combustione di materiale energetico mediante conversione simultanea di NOx, CO e HC.
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