1,721,008 research outputs found

    Lettura della formazione del territorio

    No full text
    In questo volume sono pubblicati i risultati di una ricerca dal titolo “Valorizzazione del patrimonio del borgo storico di Tolfa con particolare attenzione ai palazzi storici” svolta tra gennaio 2023 e maggio 2025 in base a un accordo di collaborazione tra il Comune Tolfa e il Dipartimenti di Architettura dell’Università Roma Tre nell’ambito del Progetto PRNN "Il Borgo di Tolfa tra artigianato e turismo" finanziato con decreto di assegnazione n. 453 del 7.06.2022. La ricerca è stata sviluppata da un gruppo di lavoro interdisciplinare in cui sono coinvolti docenti del Dipartimento afferenti ai Settori Disciplinari del Restauro, della Progettazione architettonica e urbana e del Rilievo e rappresentazione. Obiettivo della ricerca è stato quello di sviluppare uno studio del patrimonio architettonico e ambientale del centro storico di Tolfa, finalizzato a mettere la comunità nelle condizioni di riconoscere e comprendere i valori insiti nel proprio ambiente di vita. Il progetto si propone un duplice scopo: da un lato, fornire alle autorità locali, ai professionisti e alle imprese uno strumento operativo utile per accrescere la qualità dei progetti sul costruito e sugli spazi pubblici, in grado di migliorare la vita degli abitanti senza compromettere la conservazione dei caratteri identitari della struttura urbana consolidata; dall’altro, valorizzare e diffondere le qualità di un patrimonio considerato “minore”, promuovendo un turismo sostenibile e consapevole del valore artistico e culturale espresso da questi luoghi.In this book are published the results of a research entitled "Valorization of the heritage of the historic village of Tolfa with particular attention to historical buildings" held between January 2023 and May 2025 on the basis of a collaboration agreement between the Municipality of Tolfa and the Departments of Architecture of the University Roma Tre as part of the PRNN Project "Il Borgo di Tolfa tra artigianato e turismo" financed by decree of allocation n. 453 of 7.06.2022. The research has been developed by an interdisciplinary working group in which teachers from the Department are involved in the Disciplinary Areas of Restoration, Architectural and Urban Design and Relief and Representation. The aim of the research was to develop a study of the architectural and environmental heritage of the historic center of Tolfa, aimed at putting the community in a position to recognize and understand the values inherent in their living environment. The project has a twofold objective: on the one hand, to provide local authorities, professionals and businesses with an operational tool useful for improving the quality of projects on built and public spaces; able to improve the life of the inhabitants without compromising the preservation of the identity characteristics of the consolidated urban structure; on the other hand, to enhance and disseminate the qualities of a heritage considered "minor", promoting sustainable tourism that is aware of the artistic and cultural value expressed by these places

    Il costruito storico di Tolfa: caratteri identitari e prospettive di recupero e valorizzazione

    No full text
    In questo volume sono pubblicati i risultati di una ricerca dal titolo “Valorizzazione del patrimonio del borgo storico di Tolfa con particolare attenzione ai palazzi storici” svolta tra gennaio 2023 e maggio 2025 in base a un accordo di collaborazione tra il Comune Tolfa e il Dipartimenti di Architettura dell’Università Roma Tre nell’ambito del Progetto PRNN "Il Borgo di Tolfa tra artigianato e turismo" finanziato con decreto di assegnazione n. 453 del 7.06.2022. La ricerca è stata sviluppata da un gruppo di lavoro interdisciplinare in cui sono coinvolti docenti del Dipartimento afferenti ai Settori Disciplinari del Restauro, della Progettazione architettonica e urbana e del Rilievo e rappresentazione. Obiettivo della ricerca è stato quello di sviluppare uno studio del patrimonio architettonico e ambientale del centro storico di Tolfa, finalizzato a mettere la comunità nelle condizioni di riconoscere e comprendere i valori insiti nel proprio ambiente di vita. Il progetto si propone un duplice scopo: da un lato, fornire alle autorità locali, ai professionisti e alle imprese uno strumento operativo utile per accrescere la qualità dei progetti sul costruito e sugli spazi pubblici, in grado di migliorare la vita degli abitanti senza compromettere la conservazione dei caratteri identitari della struttura urbana consolidata; dall’altro, valorizzare e diffondere le qualità di un patrimonio considerato “minore”, promuovendo un turismo sostenibile e consapevole del valore artistico e culturale espresso da questi luoghi.In this book are published the results of a research entitled "Valorization of the heritage of the historic village of Tolfa with particular attention to historical buildings" held between January 2023 and May 2025 on the basis of a collaboration agreement between the Municipality of Tolfa and the Departments of Architecture of the University Roma Tre as part of the PRNN Project "Il Borgo di Tolfa tra artigianato e turismo" financed by decree of allocation n. 453 of 7.06.2022. The research has been developed by an interdisciplinary working group in which teachers from the Department are involved in the Disciplinary Areas of Restoration, Architectural and Urban Design and Relief and Representation. The aim of the research was to develop a study of the architectural and environmental heritage of the historic center of Tolfa, aimed at putting the community in a position to recognize and understand the values inherent in their living environment. The project has a twofold objective: on the one hand, to provide local authorities, professionals and businesses with an operational tool useful for improving the quality of projects on built and public spaces; able to improve the life of the inhabitants without compromising the preservation of the identity characteristics of the consolidated urban structure; on the other hand, to enhance and disseminate the qualities of a heritage considered "minor", promoting sustainable tourism that is aware of the artistic and cultural value expressed by these places

    Le attività del Laboratorio di progettazione del Master in Restauro architettonico e culture del patrimonio

    No full text
    Nel Master internazionale di II livello in Restauro architettonico e culture del patrimonio diretto da Elisabetta Pallottino, il Laboratorio di progettazione architettonica, coordinato da Michele Zampilli e Francesco Giovanetti, e il Laboratorio di progettazione economica, coordinato da Alessandro Leon, costituiscono il momento applicativo della formazione del Master, da sperimentare su casi concreti prescelti per la loro rilevanza architettonica e costruttiva e per l’impatto che il loro recupero potrebbe avere sul contesto urbano. Il Laboratorio di progettazione si organizza secondo un doppio registro: da un lato, l’osservazione diretta del caso di studio, il suo rilievo costruttivo e critico, lo studio della letteratura pertinente e dell’eventuale documentazione archivistica, la pratica del confronto tipologico, formale e costruttivo consentono di approfondire le fasi del processo evolutivo di architetture e contesti urbani, anche attraverso ricostruzioni ideali degli assetti originari; dall’altro, i docenti incoraggiano l’individuazione di soluzioni appropriate e compatibili con tali assetti in modo da favorirne il riuso nel rispetto delle vocazioni e delle gerarchie maturate nel corso del tempo. Nel corso degli anni accademici 2018-19, 2019-20 e 2020-21, il Laboratorio ha istruito il progetto di restauro e valorizzazione di Palazzo Silvestri Rivaldi, anche grazie alla convenzione sottoscritta tra il Master e la DG-ER del MiBACT, ora DG-ERIC del MiC

    Lo sviluppo urbano di Tolfa

    No full text
    In questo volume sono pubblicati i risultati di una ricerca dal titolo “Valorizzazione del patrimonio del borgo storico di Tolfa con particolare attenzione ai palazzi storici” svolta tra gennaio 2023 e maggio 2025 in base a un accordo di collaborazione tra il Comune Tolfa e il Dipartimenti di Architettura dell’Università Roma Tre nell’ambito del Progetto PRNN "Il Borgo di Tolfa tra artigianato e turismo" finanziato con decreto di assegnazione n. 453 del 7.06.2022. La ricerca è stata sviluppata da un gruppo di lavoro interdisciplinare in cui sono coinvolti docenti del Dipartimento afferenti ai Settori Disciplinari del Restauro, della Progettazione architettonica e urbana e del Rilievo e rappresentazione. Obiettivo della ricerca è stato quello di sviluppare uno studio del patrimonio architettonico e ambientale del centro storico di Tolfa, finalizzato a mettere la comunità nelle condizioni di riconoscere e comprendere i valori insiti nel proprio ambiente di vita. Il progetto si propone un duplice scopo: da un lato, fornire alle autorità locali, ai professionisti e alle imprese uno strumento operativo utile per accrescere la qualità dei progetti sul costruito e sugli spazi pubblici, in grado di migliorare la vita degli abitanti senza compromettere la conservazione dei caratteri identitari della struttura urbana consolidata; dall’altro, valorizzare e diffondere le qualità di un patrimonio considerato “minore”, promuovendo un turismo sostenibile e consapevole del valore artistico e culturale espresso da questi luoghi.In this book are published the results of a research entitled "Valorization of the heritage of the historic village of Tolfa with particular attention to historical buildings" held between January 2023 and May 2025 on the basis of a collaboration agreement between the Municipality of Tolfa and the Departments of Architecture of the University Roma Tre as part of the PRNN Project "Il Borgo di Tolfa tra artigianato e turismo" financed by decree of allocation n. 453 of 7.06.2022. The research has been developed by an interdisciplinary working group in which teachers from the Department are involved in the Disciplinary Areas of Restoration, Architectural and Urban Design and Relief and Representation. The aim of the research was to develop a study of the architectural and environmental heritage of the historic center of Tolfa, aimed at putting the community in a position to recognize and understand the values inherent in their living environment. The project has a twofold objective: on the one hand, to provide local authorities, professionals and businesses with an operational tool useful for improving the quality of projects on built and public spaces; able to improve the life of the inhabitants without compromising the preservation of the identity characteristics of the consolidated urban structure; on the other hand, to enhance and disseminate the qualities of a heritage considered "minor", promoting sustainable tourism that is aware of the artistic and cultural value expressed by these places

    A quando la ricostruzione?

    No full text
    L'articolo fa la sintesi dei contributi presentati al convegno di Macerata del 3 marzo 2017 dal titolo "Dopo il terremoto... come agire? Giornata di lavoro sui recenti eventi sismici" di cui gli autori sono stati organizzatori e curatori degli atti. Vengono inoltre presentati i risultati delle attività didattiche su Retrosi, piccolo centro storico nel comune di Amatrice fortemente danneggiato dal sisma del 2016, svolte dal Laboratorio di progettazione del Master di II livello "Restauro architettonico e cultura del patrimonio" del Dipartimento di Architettura dell'Università Roma Tre

    Borghi abbandonati della Tuscia: una proposta di metodo per riconoscere i caratteri identitari da conservare e restituire

    No full text
    Tuscia è la denominazione attribuita a gran parte dell’Etruria, comprendente vaste aree di Toscana, Lazio e Umbria. Tale territorio, oggi maggiormente identificato con la provincia di Viterbo, si estende a nord di Roma, collocato tra immaginarie linee geologiche di confine date dal fiume Tevere e il mar Tirreno. L’area riveste un’importanza rilevante per la comprensione dei processi insediativi che caratterizzano l’alto Lazio; basti pensare all’articolata fase dei sistemi etruschi impostati su percorsi di crinale, o al nuovo organismo territoriale dato dall’intervento romano il quale, con strade polarizzate verso Roma, ancora oggi condiziona le percorrenze moderne. Su tale complessa rete viaria, spesso adattamento polare di quella etrusca, si sono accresciuti nei secoli piccoli e medi insediamenti urbani. Questi borghi, unitamente alle risorse naturali e paesaggistiche che caratterizzano l’area oggetto di studio, costituiscono un importante patrimonio storico-culturale di cui è necessario disvelare i valori identitari dati dalla forma del primo impianto urbano in relazione ai caratteri geo-morfologici del sito, dal tessuto edilizio stratificatosi nei secoli con l’uso di materiali autoctoni e di tecniche costruttive messe appunto da una cultura collettiva locale, dalle relazioni tra tessuto residenziale di base e edifici speciali rappresentativi dell’identità collettiva. Questi valori disvelati, servono a indirizzare gli aspetti di carattere progettuale, tesi al recupero, al riuso e alla valorizzazione del costruito. Purtroppo, nonostante le molte peculiarità, questi luoghi si dimostrano spesso incapaci di adeguarsi al mutare dei tempi; bassi tassi di crescita demografica, elevati indici di vecchiaia, insufficienti condizioni strutturali insieme a condizioni di precarietà dal punto di vista geologico e sismico, portano ad un graduale spopolamento se non ad un abbandono, mettendo a rischio l’esistenza di molti borghi. Il fenomeno di spopolamento inoltre causa una graduale snaturalizzazione architettonica della tradizione costruttiva a favore di espansioni urbane delocalizzate e private di quei caratteri che costituiscono la tipicità dei luoghi. Dopo un inquadramento di carattere storico e geografico, il contributo intende avviare una riflessione sul tema dell’abbandono di alcuni borghi della Tuscia individuando le possibili modalità di contrasto al fenomeno partendo dai valori identitari materiali e immateriali. A questo fine, si è ritenuto opportuno presentare alcuni casi studio (Celleno, Cellere, Chia, Galeria Antica, Vejano) capaci di indagare al meglio le diverse sfaccettature del problema e le possibili soluzioni. Alcuni di essi si presentano come borghi ormai completamente abbandonati, altri in via di graduale spopolamento. Recuperare la bellezza e le identità dei luoghi costituisce il primo stadio per una consapevole valorizzazione.Tuscia is the name given to most of Etruria, including large areas of Tuscany, Lazio and Umbria. This territory, nowadays usually identified with the province of Viterbo, extends north of Rome, located between imaginary geological boundary lines traced by the River Tiber and the Tyrrhenian Sea. The area is of considerable importance for the comprehension of the settlement processes that characterise the upper Lazio region; one need only think of the articulated phase of the Etruscan systems set on ridge paths, or the territorial layout derived from the Roman intervention, characterised by roads polarized towards Rome, that still today affects the modern routes. On this complex road network, small and medium-sized urban settlements had been increasing over the centuries. Together with the natural and landscape resources that characterise the area under study, these villages constitute an important historical and cultural heritage whose identity values – connected to the shape of the first urban structure in relation to the geo-morphological characteristics of the site, the building fabric stratified over the centuries with the use of construction techniques created by the local collective culture, the relationships between basic residential fabric and buildings representative of the collective identity – are needed to be revealed. These unveiled values are necessary to affect the design of the projects aimed at recovery, reuse and valorisation of the built. Despite the many peculiarities, these places often prove unable to adapt to the changing times; low rates of population growth, high rates of old age, insufficient structural conditions together with precarious conditions from a geological and seismic point of view, lead to a gradual depopulation jeopardising the existence of many villages. The phenomenon of depopulation also causes a gradual architectural distortion of the constructive tradition in favour of urban expansions delocalized and deprived of those features that constitute the typicality of the places. After a historical and geographical overview, this contribution aims at initiating a reflection on the issue of abandonment of some Tuscia villages, identifying the possible ways of contrasting the phenomenon starting from the material and immaterial identity values. For this purpose, it was considered appropriate to present some case studies -Celleno, Cellere, Chia, Galeria Antica, Vejano- able to better investigate the different facets of the problem and the possible solutions. Some of these villages understudy is abandoned, others are gradually being depopulated. Recovering the beauty and the identities of the places is the first stage for a conscious valorisation

    Recupero e valorizzazione dell'ex complesso carcerario "le murate"

    No full text
    Concorso internazionale di idee per il recupero dell'ex complesso carcerario "le murate" Il progetto voleva cogliere l'occasione del concorso per la valorizzazione del complesso carcerario delle murate per ripensare i nodi ad esso connessi

    Dopo il terremoto... come agire? Giornata di lavoro sui recenti eventi sismici.

    No full text
    La dimensione eccezionale dei terremoti che hanno recentemente squassato e continuano a colpire i centri urbani e i borghi del cosiddetto ‘cratere’, ci spingono a ripensare il tema della ricostruzione del patrimonio edilizio storico, specialmente nel caso degli insediamenti praticamente rasi al suolo, che rischiano l’abbandono da parte delle comunità in favore di nuove collocazioni territoriali. Il primo interrogativo che ci si pone riguarda l’aggregato urbano: come affrontarne la ricostruzione? Il secondo interrogativo riguarda le modalità costruttive necessarie a rimettere in sicurezza i fabbricati. Nella giornata di lavoro questi temi sono stati affrontati da rappresentanti delle istituzioni coinvolte nella gestione dei terremoti, della tutela, da rappresentanti delle università, delle imprese di restauro e dei professionisti che partecipano alla ricostruzione
    corecore