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‘The Natural and the Jeweler’. Note su Ira Gershwin
Il saggio si occupa del modo in cui Ira Gershwin scriveva i testi per le canzoni del fratello George. Nella prima parte viene approfondito il fatto che, nell'attività dei songwriter americani, la musica precede il testo. Nella seconda parte vengono esaminate le caratteristiche più salienti delle personalità artistiche di George e di Ira Gershwin. Nella terza parte viene proposta l'analisi di due pezzi esemplari composti dai due fratelli: "They can't take that away from me" e "Love walked in"
Un musico peregrino
Il saggio discute uno scritto del compositore modenese Orazio Vecchi (1550-1605) dedicato ad un pellegrinaggio a Loreto fatto dalla Compagnia di S. Gemignano di Modena nel 1595, all'interno del quale egli ricoprì il ruolo di maestro di cappella. Il volumetto di Vecchi è estremamente interessante perché offre uno spaccato della vita musicale nel tardo Cinquecento. La discussione evidenzia gli elementi più interessanti della narrazione, mettendoli in relazione con la conoscenza che abbiamo della musica cinquecentesca, e con le più recenti acquisizioni della ricerca musicologica
Perché la valutazione ha fallito. Per una nuova Università pubblica
Indice volume
Prefazione di Tomaso Montanari
Introduzione di Paola Borgna, Davide Borrelli, Luca Corchia, Paolo
Montesperelli, Massimo Pendenza, Walter Privitera,
Ambrogio Santambrogio
parte prima
Problemi e prospettive
Roberto Caso
La valutazione autoritaria e la privatizzazione della
conoscenza contro la scienza aperta
Davide Borrelli
La meritocrazia nuoce all’Università. Chi la pratica
avvelena anche te
Maria Chiara Pievatolo
Caesar supra grammaticos: valutazione di Stato,
democrazia e libertà del sapere
Valeria Pinto
La liberalizzazione della valutazione ela sotto/missione dell’Università
parte seconda
Testimonianze
Alberto Marradi
Sarebbe questa la valutazione?
Ambrogio Santambrogio
Svalutare le riviste
Paola Di Nicola
La valutazione delle riviste scientifiche: gli effetti
perversi della valutazione
Notizie sui curatori
Notizie sugli autor
Lattice approaches to dilute Fermi gases: Legacy of broken Galilean invariance
In the dilute limit, the properties of fermionic lattice models with short-range attractive interactions converge to those of a dilute Fermi gas in continuum space. We investigate this connection using mean-field theory, and we show that the existence of finite lattice spacing has consequences down to very small densities. In particular, we show that the reduced translational invariance associated with the lattice periodicity has a pivotal role in the finite-density corrections to the universal zero-density limit. For a parabolic dispersion with a sharp cutoff, we provide an analytical expression for the corrections, and we find that the unavoidable cutoff contributes at leading-order to the corrections to the relevant observables. In a generic lattice we find a universal power-law behavior n(1/3) which leads to significant corrections already for small densities. Our results place strong constraints on lattice extrapolations of dilute Fermi gas properties. RI Capone, Massimo/A-7762-200
I suoni di Amelia
Amelia Rosselli (1930-1996) è stata una delle voci più originali della poesia italiana del secondo dopoguerra. La sua prima vocazione fu quella musicale, cui dovette rinunciare per un combinato di eventi; ma la musica è rimasta un continuo riferimento in tutta la sua produzione poetica. Il saggio inizialmente ricostruisce la formazione e la produzione critica in campo musicale di Amelia Rosselli, per poi identificare nella sua poesia la cifra squisitamente musicale
‘Guilbert juge de Jean-Jacques’ ovvero Yvette interpreta Rousseau
Nell'articolo vengono presi in esame i due arrangiamenti di arie di Jean-Jacques Rousseau che il musicista ginevrino Gustave Ferrari ha fatto per la cantante parigina Yvette Guilbert, nei primi anni dieci del Novecento. Nella prima parte viene presentata la personalità di Yvette Guilbert, e come questa sia pervenuta alle musiche di Rousseau. Nella seconda parte vengono proposte analisi comparate delle composizioni originali di Rousseau e degli arrangiamenti di Ferrari: in questi ultimi le melodie originali sono rispettate (pur con qualche manipolazione nella distribuzione dei testi fra le strofe) e invece sono modificati gli accompagnamenti, che rispettano un certo gusto dell'originale, rivisitato però alla luce del gusto musicale parigino di inizio secolo
La voce di Yvette
The essay is dedicated to the voice of Yvette Guilbert. Two songs that were in her repertoire are analyzed: "Partie Carrée" et "D'elle à lui". The last part is dedicated to a correspondence between Yvette Guilbert and Sigmund Freud, about the art of the performance
Canzoni in concorso nella Palermo di fine secolo
L'articolo si occupa del concorso "per la canzone siciliana" bandito nel 1891 a Palermo da Tina Withaker Scalia con la collaborazione di Giorgio Miclei. Nella prima parte viene presentato un sintetico bilancio dei precedenti non siciliani del concorso nell'Italia post-unitaria, e nella seconda vengono analizzate in dettaglio le due canzoni vincitrici
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