73 research outputs found

    Politiche fiscali e green economy: tendenze evolutive della transizione ecologica

    No full text
    The contribution introduces and describes the content of the volume which collects the proceedings of an international conference on the environment and taxatio

    La rinnovata nozione di reddito agrario quale volano della sostenibilità ambientale. Spunti ricostruttivi a margine della riforma fiscale

    No full text
    Il presente contributo intende offrire una panoramica della nozione di redditi agrari, attualmente oggetto di una rivisitazione ad opera della Legge delega n. 111 del 2023, la quale, muovendo sul solco tracciato in seno alla Politica Agricola Comune (PAC), propone una lettura “evoluta” della nozione di impresa agricola, sempre più armonizzata ai precetti civilistici di cui all’articolo 2135 cod. civ. e, invero, maggiormente articolata. Il tutto nel segno del concetto di multifunzionalità dell’attività agricola, cui si ispirano anche le più recenti linee guida comunitarie, finalizzate a garantire una sempre maggiore sostenibilità del settore agricolo

    Tassazione ambientale, sostenibilità ed economia circolare: un caso virtuoso nell’imprenditoria sarda

    No full text
    Il contributo, dopo una breve disamina del contesto domestico e unionale, offre una ricognizione dei principi cardine che caratterizzano l’economia circolare, diret- trice imprescindibile dello sviluppo economico e sociale, modello di fatto idoneo a perseguire l’ambizioso obiettivo di raccordare l’esigenza di tutela dell’ambiente con la promozione della competitività del sistema economico, nonché fonte di opportunità, colte dalla più avvedute realtà imprenditoriali della Sardegna

    DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE ICI IN RELAZIONE ALL'INCLUSIONE DELL'AREA EDIFICABILE NEL PRG

    No full text
    Il contributo analizza il concetto di area edificabile ai fini ICI alla luce dei numerosi interventi sulla tematica da parte del Supremo Consesso

    Considerazioni in merito alla legittimità degli atti del concessionario privi dell'indicazione del responsabile del procedimento

    No full text
    Il contributo è volto allo studio dei profili di illegittimità degli atti del concessionario della riscossione privi dell'indicazione del responsabile del procedimento

    Attività dei compro oro e regime IVA: la giurisprudenza conferma l'applicabilità del reverse charge

    No full text
    Nel campo dell’oreficeria usata, una corretta interpretazione della normativa dettata dalla legge n.7 del 2000, della normativa comunitaria, nonchè della prassi ministeriale, conduce ad inquadrare la cessione di tali beni effettuata dai compro-oro a favore delle fonderie all’interno della categoria dell’oro industriale con conseguente applicabilità del regime impositivo IVA cd. reverse charge

    I nuovi (antitetici) trend evolutivi dell’autotutela tributaria

    No full text
    Con la pronuncia in commento la Corte di Cassazione nel far proprio l’orientamento di legittimità prevalente in ordine all’ammissibilità dell’impugnazione del diniego di autotutela dell’Amministrazione finanziaria, conferma la giurisdizione tributaria, pur circoscrivendone il vaglio alla sussistenza di un interesse di rilevanza generale alla rimozione dell’atto. Nel riproporre la natura pienamente discrezionale dello ius poenitendi, la Suprema Corte ha tuttavia omesso di calare l’istituto nella specificita della materia tributaria, così perdendo l’occasione di approfondire lo studio dei presupposti dell’esercizio del potere in ambito fiscale. L’impostazione offerta, fin troppo generalista, si pone in antitesi non solo con gli approdi dottrinali più avveduti, ma anche con le recenti proposte di riforma, volte a procedimentalizzare l’istituto con la previsione di un vero e proprio obbligo di riesame in capo alla parte pubblica.With the decision in comment, the Italian Supreme Court, while embracing the prevailing approach about the admissibility of the appeal against the denial of tax authorities’ internal review (autotutela tributaria), confirms the jurisdiction of Tax Courts and limits their examination to the existence of a general interest in the removal of the unlawful tax administrative act. In re-proposing the fully discretionary nature of jus poenitendi, the Supreme Court however failed to include the institution in the specificity of tax matters, thus losing the opportunity to deepen the study of the requirements for exercising such power of internal review in the field of taxation. The approach adopted, which is too general, appears contrary not only with the most prudent positions emerged in literature, but also with the recent reform proposals, aimed at roceduralising the institution with the provision of a real duty of internal review for the public body

    La Web Tax transitoria e la nuova imposta sulle transazioni digitali. Linee di tendenza della cooperative compliance

    No full text
    La speciale procedura di “cooperazione e collaborazione rafforzata”, inserita nell’ordinamento tributario attraverso la Legge n. 96/2017 di conversione del D.L. n. 50/2017, nasce quale particolare misura finalizzata ad addivenire alla corretta tassazione della materia imponibile, anche con riferimento alla ricchezza derivante dal settore della c.d. economia digitale, in relazione alla quale sono recentemente emersi gli evidenti limiti degli ordinari strumenti impositivi. Lungo questa direttrice, dopo una breve ricognizione delle fonti di riferimento e dello stato dell’arte cui è pervenuto il Legislatore, il lavoro si propone di fornire una panoramica di carattere generale del nuovo strumento di determinazione della pretesa tributaria che, ad una prima disamina, parrebbe riconducibile al genus degli strumenti compostivi delle vertenze fiscali di cui al Progetto Pilota del 2013. È d’altro canto la ratio stessa dell’istituto che suggerisce la sussunzione dello stesso tra gli strumenti compostivi delle vertenze fiscali, posto che lo strumento mira a promuovere e sviluppare un’interlocuzione preventiva ed una collaborazione rafforzata fra contribuenti ed Agenzia delle entrate, incentivando l’emersione di stabili organizzazioni occulte in Italia, e così contrastando l’evasione da parte di quei soggetti passivi rappresentati dalle “..società e degli enti di ogni tipo... non residenti nel territorio dello Stato”, comprese le multinazionali del web. Nella trattazione verranno, pertanto, individuate le caratteristiche cardinali del suindicato procedimento, con particolare riguardo alla natura dello stesso, e ciò alla luce della manifestata valorizzazione da parte del Legislatore del profilo dell’accordo, da intendersi secondo la stessa fonte normativa come una forma di “interlocuzione” che si concreta in un nuovo rapporto dialogico tra le parti. Verrà da ultimo offerta un breve ricognizione volta a individuare i – pochi - parallelismi e le – notevoli - differenze tra il neo-istituto in esame e la Web Tax, che originariamente introdotta dalla Legge Finanziaria 2014 come un insieme di adempimenti dalla natura latamente collaborativa, nell’attuale versione introdotta dalla Legge di Bilancio 2019 si configura come una vera e propria imposta sui “servizi digitali”.The special procedure of “cooperazione e collaborazione rafforzata” (reinforced cooperation and collaboration), introduced in the Italian tax system by law n. 96/2017 which converted the D.L. n. 50/2017, is a special measure whose goal is to reach the proper taxation of incomes, also when it originates from the “digital economy” branch, which lately pointed the limits of ordinary tax instruments out. Following this guideline, after a brief recognition of the principles and the state of the art within the Legislator worked, the paper’s purpose is to provide a general sight of this new instrument for tax claim’s determination that, from a first examination, seems ascribable within the genus of legal instruments to settle tax controversy, contemplated by the 2013 Pilot Project. Indeed, the inner ratio of this legal institution evokes its subsumption into the tax controversy settlements category. In fact the instrument’s goal is to inspire and develop a prior discussion and a reinforced cooperation between taxpayers and Tax Agency, in order to encourage the surfacing of stabile occult organizations and, in this way, to contrast the evasion perpetrated by companies and legal entities not residing in Italy, such as web multinational corporations. Therefore, the work will analyze the key features of the new procedure in question, focusing on its nature, considering the legislator’s clear favor for the settlement profile that the law itself considers a form of dialogue between private and public parts of the tax system. Lastly, it will be developed a brief analysis of the – few – parallelism and the – broad – differences between the new institution and the Web Tax which, originally introduced by the 2014 Financial Law as a set of cooperation’s kind duties, became a real tax on “digital services”, after the 2019 Bugdet Law

    L'accertamento anticipato fra nullità ed annullabilità

    No full text
    Approfondimento in ordine alle conseguenze derivanti dall'emanazione di un avviso di accertamento prima della scadenza del termine di 60 giorni alla luce delle disposizioni di cui all'art 12 comma 7 della L. 212/2000. Disamina giurisprudenziale
    corecore