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    Il valore della formazione integrata tra scuola e lavoro

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    La metodologia Alternanza Scuola Lavoro, caratteristica dei percorsi di apprendimento basati sul lavoro (Work–Based Learning), è inserita all’interno dei curricoli scolastici e di quelli di istruzione e formazione professionale, presenti sia nel modello educativo italiano sia nella maggior parte dei sistemi educativi europei. I presupposti teorici che l’hanno definita e promossa sono rintracciabili nei primi programmi di Work placements, sandwich courses e negotiated learning, nati dagli studi di John Dewey che concepiva l’istruzione scolastica come un laboratorio continuo di educazione alla vita. Tali programmi sono stati proposti intorno agli anni Settanta–Ottanta nelle università e negli istituti superiori degli Stati Uniti, nel Regno Unito e in altri Paesi europei, rivoluzionando un modello di educazione e formazione incorporato in schemi rigidi e strutturati

    La metodologia dell’Activation du développement vocationnel et professionnel per la maturazione personale e professionale

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    Il terzo dei 7 principi enucleati nella Charte de la Lien sottolinea che “gli studi e, in generale, l’apprendimento del vivere, devono offrire un libero corso agli interessi innati del ragazzo, quelli che si risvegliano in lui spontaneamente e trovano la loro espressione nelle varie attività di tipo manuale, intellettuale, estetico, sociale”. In quest’ottica numerosi sono gli studi e le metodologie realizzati per lo sviluppo della maturità personale e professionale. Partendo da tali riflessioni il contributo presenta la metodologia ADPV quale strumento per orientare, gli adolescenti, nella progettazione del proprio percorso di vita personale e professionale.The third of the 7 principles of the Charte de la Lien (1921) emphasize that “studies and, in general, living learning, must reflect the innate interests of adolescent, with regard to the factors that find their expression in the various manual, intellectual and aesthetic activities”. In this perspective, numerous studies and methodologies for Career choice and development have developed over the decades. Starting from these reflections, the present study intends to focus on the ADVP Methodology as a tool to recognize and guide each adolescent to the construction of his own personal life project in order to organize existence and identit

    Dirigenti scolastici & leadership distribuita. Un’indagine nel territorio siciliano

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    La scuola è un’istituzione, costruita socialmente su fondamenta normative, orientamenti valoriali, credenze, sistemi di significato, consuetudini, e i cui protagonisti sono, tra gli altri, insegnanti e dirigenti. Parlare di leadership vuol dire identificare quali regimi di verità e conoscenza vengono proposti e quali dispositivi istituzionali vengono messi in gioco per la creazione delle politiche educative1. Una lunga tradizione di studi nel campo della school effectiveness ha portato a definire la leadership esercitata dai dirigenti scolastici unica e differente dalle altre tipologie2 , ma sono ancora ampiamente dibattute le questioni in merito a quali valori, qualità, pratiche contribuiscono a sviluppare ambienti organizzativi e professionali efficaci per l’insegnamento e l’apprendimento3 . La maggior parte degli studi sulla leadership educativa si sono concentrati sullo sviluppo professionale del ruolo di dirigente. Si sono evidenziate talvolta alcune particolari dimensioni di analisi, ma molto più spesso veri e propri orientamenti normativi, rispetto all’esplicazione di tale ruolo. Diversi, infatti, sono i costrutti teorici e i modelli che, negli ultimi 25 anni, hanno delineato lo sviluppo della leadership scolastica. È ampiamente riconosciuto che la leadership è seconda solo all’insegnamento in classe per il suo impatto significativo sui risultati dell’apprendimento degli studenti, in quanto funge da catalizzatore. Ciò suggerisce che in presenza di una leadership di talento in cui il dirigente è più vicino al core business dell’insegnamento e dell’apprendimento, è molto probabile osservare processi di apprendimento efficaci degli studenti4 . Il nuovo profilo del dirigente scolastico implica lo sviluppo di pratiche manageriali di orientamento strategico, organizzazione della didattica, di autovalutazione e miglioramento, di sviluppo del capitale professionale e di gestione delle reti e delle relazioni con gli stakeholder del territorio che necessita di una forma di leadership distribuita. Il presente lavoro focalizza l’attenzione sulla leadership condivisa e con riferimento all’attuale crisi pandemica ed espone i risultati di un’indagine esplorativa svolta durante l’A.S. 2020/2021 con venti dirigenti scolastici di scuole siciliane per identificare le pratiche di responsabilità condivisa nella leadership scolastica

    Innovazione didattica con il Situated Learning e il Work-Based Learning: una indagine esplorativa sull’Alternanza Scuola Lavoro

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    Situated teaching methodologies constitute an innovative perspective of the teaching practice, especially if applied in the extended educational context of the school and the extra-school, as in the case of the School-Work Alternation. Conceived within the Italian law 107 of 07132015, it has initiated new ways of collaboration between the school and the professional world with a networking involvement which re-situates both disciplinary and transversal learning, in a perspective of authentic acuisition on the field. Starting from these premises, the present exploratory survey was based on the analysis of the semi-structured interviews administered to 63 School-Work Alternation referent teachers of the provinces of Agrigento, Caltanissetta, Palermo and Trapani. The interviews, recorded and transcribed, were analyzed through the ATLAS.TI coding software

    EdEn-Med Cambiastile: scrivere la sostenibilità nell’era digitale

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    La scrittura digitale oggi sembra aver assunto un nuovo significato nonostante la scuola continui a mantere un distacco dalla tecnologia, tanto da portare i ragazzi a vivere la loro vita privata immersa nel mondo digitale e a contrapporla alla vita scolastica, caratterizzata da una scrittura tradizionale (Prensky, 2001). Le tecnologie rappresentano un bagaglio di abilità e competenze per fronteggiare le sfide odierne ed esercitare una cittadinanza attiva (Alessandrini, 2007). Queste oltrepassano la forma trasmissiva delle informazioni per inserirsi in un spazio educativo che va al di fuori del contesto classe e favoriscono un apprendimento in ottica lifelong learning, così come richiesto dall’Agenda 2030. Il contributo presenta l’indagine pilota che ha caratterizzato la realizzazione della APP EdEn-Med CambiaStile, strumento per studenti di scuola secondaria di primo grado volto alla acqui-sizione dei contenuti dell’Agenda 2030 e delle principali tematiche ambientali contenute nella guida pedagogico-didattica rivolta ai docenti, entrambi prodotti all’interno del progetto trans-nazionale Italia-Tunisia EdEn-Med, concluso a dicembre 2023 e di cui Unipa è stato partner. L’intento della APP è rendere i contenuti teorici e le criticità individuate dagli esperti più fruibili e concretamente realizzabili. Per garantire la attendibilità e validità dei contenuti e delle attività proposte dall’app sono stati coinvolti 130 alunni e 26 docenti di scuola secondaria di primo grado della città di Agrigento che hanno partecipato al progetto EdEn-Med.Parole chiave: scrittura tradizionale, scrittura digitale, nativi digitali, sostenibilità, strumento tecnologico digitale.Today, digital writing seems to have taken on a new meaning despite the fact that schools continue to maintain a detachment from technology, leading young people to live their private lives immersed in the digital world and contrasting it with school life, characterised by traditional writing (Prensky, 2001). Technologies represent a store of skills and competences for facing today’s challenges and exercising active citizenship (Alessandrini, 2007). They go beyond the transmissive form of information to fit into an educational space that goes beyond the classroom context and promotes lifelong learning, as called for in Agenda 2030. This contribution presents the pilot investigation that characterised the design of the EdEn-Med CambiaStile APP, which offers secondary school students the opportunity to acquire the contents of the 2030 Agenda and of the main environmental issues contained in the pedagog-ical-didactic guide addressed to teachers, both created within the transnational Italy-Tunisia project, which ended in December 2023 and in which Unipa was a partner. The aim of the APP is to make the theoretical contents and critical issues identified by the experts more usable and practically feasible. In order to guarantee the reliability and validity of the contents and activities proposed by the app, 26 secondary school teachers from Agrigento who participated in the EdEn-Med project were involve

    Conoscere attraverso il movimento: costruzione di una rubrica di valutazione per la scuola dell’infanzia

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    L’insegnante della scuola dell’infanzia riveste il ruolo di guida educativa capace di proporre percorsi di apprendimento che permettono ai bambini di scoprire sé stessi, assicurandone la centralità (Ellerani, 2013), e garantendo la scoperta dell’altro e del mondo circostante. È attraverso il movimento che il bambino sviluppa abilità sociali e comunicative (Coco, 2013), schemi di comportamento (Mussen et al. 1976) e di interazione con l’altro (Baumagartner, 2009). I processi didattici devono adattarsi alle necessità del discente; la valutazione in primis ha un ruolo importante in quanto fornisce delle informazioni utili a regolare l’apprendimento (Vertecchi, 1993). Il presente contributo intende proporre il processo di costruzione e validazione di una rubrica di valutazione per la scuola dell’infanzia, che si focalizza sull’acquisizione delle competenze motorie ed utile per esprimere una valutazione coerente con il processo di apprendimento per uno sviluppo integrale del bambino. Il processo di validazione della rubrica, che ha visto coinvolti 106 studenti frequentanti il corso di Docimologia e laboratorio dell’A.A. 2021-2022 e metodologia della ricerca in campo educativo nell’A.A. 2022-2023, dell’Università degli Studi di Palermo, si è concluso nel mese di gennaio 2023 e la rubrica validata è stata condivisa con le scuole del territorio palermitano che hanno partecipato al progetto “Natural moving”.The kindergarten teacher plays the role of educational guide capable of proposing learning paths that allow the children to discover himself, ensuring his centrality (Ellerani, 2013), and guaranteeing the discovery of others and of the surrounding world. Through movement, the child develops social and communication skills (Coco, 2013), behaviour patterns (Mussen, Conger and Kagan, 1976) and interaction with others (Baumagartner, 2009). Teaching processes have to adapt to the needs of the learner; first of all, evaluation has the important role to provide useful information to regulate learning (Vertecchi, 1993).This contribution intends to propose the process of constructing and validating a competence assessment rubric for kindergarten, which focuses on the acquisition of motor skills, and which is useful for expressing an assessment that is coherent with the learning process for the child’s integral development. The rubric validation process, which involved 106 students attending the A.A. 2021-2022 Docimology and Laboratory course at the University of Palermo, ended in January 2023 and the validated rubric was shared with several schools in the Palermo area that participated in the “Natural moving” project

    Social network, texting e solitudini verbali. L’analisi linguistico-espressiva delle interazioni tra gli studenti universitari su fb

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    Nowadays, social platforms play a leading role in the ways of social communication and knowledge building. Young people are the main recipients and users of these means, both with positive effects in the learning and cognitive field and also with negative consequences in the social-relational field. Considered in terms of linguistic-communicative analysis, when used in the teaching do-main, social networks have both the advantage of providing ac-cessible corpora of conversational exchanges and that of contin-uously re-proposing the operational and pragmatic centrality of the subject/user. Starting from the parallel between the models of real conver-sation and the realizations of virtual communication, this contri-bution reports on the exploratory survey conducted in the aca-demic year 2018/2019 with students of the 3rd year of the courses in Educational Sciences and Community Education of the Uni-versity of Palermo. The survey focused on the linguistic-expressive analysis of 6,500 Fb students’ discussions conveying states of loneliness and socio-relational gaps

    Inquiry based Laboratory. Una ricerca con i futuri docenti di sostegno.

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    La formazione degli insegnanti in laboratorio è particolarmente rilevante perché consente di a t t i v a r e p r o c e s s i d i i n s e g n a m e n t o / apprendimento in cui gli alunni diventano protagonisti dei propri percorsi. Il laboratorio rappresenta la modalità trasversale che caratterizza la didattica e la formazione dei futuri docenti. Attraverso la didattica laboratoriale gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi, di mettere in atto le abilità critiche, logiche e creative per esplorare la realtà circostante. Ciò si coniuga perfettamente con le possibilità che garantisce un laboratorio scientifico Inquiry-Based Learning centrato sul processo di investigazione. Nel presente contributo viene illustrato il percorso di ricerca realizzato durante il IV ciclo del Corso di Specializzazione per le attività di sostegno di Palermo. Si è previsto che al termine dell’azione sperimentale, utilizzando il modello Inquiry based laboratory, sarebbero aumentate significativamente, nei 543 corsisti, prestazioni indicative dello sviluppo delle 27 competenze individuate nei 9 laboratori previsti. I risultati indicano l’elevata la qualità dell’impianto adottato.Teacher Training in laboratory is particularly relevant because it al-lows to activate learning processes in which pupils become protagonists of their progressions. The laboratory represents a methodology that characterizes teaching and training of future teachers. Through laboratory, students have the opportunity to confront each other, to implement critical, logical and creative skills to explore the surrounding reality. This is perfectly combined with the possibilities guarantee by an Inquiry-Based Learning scientific laboratory centered on the investigation process. The paper illustrates the research path carried out during IV cycle of Specialization Course for support activities in Palermo. It was expected that at the end of the experimental action, using the Inquiry based laboratory model, performance indicative of the development of the 27 skills identified in the 9 planned laboratories would significantly increase in the 543 pre-service support teachers. The results indicate the high quality of the system adopted

    So.Be.DidLab: la percezione dei rischi ambientali e della condizione di benessere nei contesti scolastici

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    According to Agenda 2030, the school, focusing on sustainability and well-being, aims at achieving a quality learning pathway, activating a deep cultural transformation for future education. Sustainable education should be integrated into all disciplines and promote a collective vision of sustainability. Measurement tools to assess and identify sustainability and well-being’s factors, within the school context and, specifically, the workshop context, are essential for school to carry out educational-didactic actions. This paper presents the results of the survey “So.Be.Didlab: Sustainability, Well-being and Didactics Lab” aimed at identifying the main factors that influence the achievement of well-being within the school environment and how this can be extended to different areas of students’ lives. The questionnaire was addressed to 507 teachers and 1543 students in Sicily

    La formazione iniziale dei docenti di sostegno attraverso la metodologia dello storytelling. Un’indagine nei laboratori del corso di specializzazione al sostegno di Palermo

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    The present work describes the results of a research conducted with 450 students and 52 laboratory teachers attending the degree course in Specialization support activities of the University of Palermo during the academic year 2017-2018. The validity of the Mcdrury’s & Alterio (2003) Storytelling model was checked thanks to the research process and in order to reinforce students’ reflective skills, narrative competence and critical revision
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