497 research outputs found
Sul progetto di un'ontologia dell'essere sociale
Il contributo si propone di indagare il rapporto tra Hegel e Lukács riguardo la delineazione di una
ontologia capace di concatenare le categorie logiche con quelle sociali. In particolare si partirà dalla critica di Lukács alla dialettica hegeliana esposta nel primo volume dell’Ontologia dell’essere
sociale. Tale critica mira al contempo a recuperare l’attualità del discorso hegeliano sull’ontologia e
sulla sua categoria principale: l’essere. Lungi dall’essere una categoria astratta contenente la
massima e indefinita determinabilità esso si configura come totalità relazionale, “complesso di
complessi” strutturantesi nel processo storico. Il contributo si conclude con alcune considerazioni a
partire della Scienza della logica per mostrare, da un lato, le convergenze con il progetto di
un’ontologia dell’essere sociale e, dall’altro, l’inadeguatezza della rigida dicotomia lukácsiana tra
falsa e vera ontologia di Hegel
Entsetzung del diritto: sulla prospettiva critica di Christoph Menke
Diritto e violenza è il tentativo breve e in forma di tesi di esplorare la possibilità di una critica del diritto. Al centro della critica del diritto c’è il problema della violenza. Questo perché l’esperienza della violenza è presente non solo all’inizio del diritto, ma anche alla sua fine
Interpersonalità e intersoggettività. La costituzione relazionale della soggettività in Fichte e in Hegel
Il contributo mira al confronto tra la concezione interpersonale di Fichte e quella intersoggettiva di Hegel. Lungi dalla semplice sinonimia, interpersonalità e intersoggettività debbono esser distinte poiché esse delineano due tipi di soggettività, pur riconoscendone entrambe lo statuto ontologico-relazionale. Il primo paragrafo si concentra sulla concezione fichtiana della interpersonalità a partire da alcuni punti salienti del Fondamento del diritto naturale. Il secondo paragrafo è dedicato alla concezione hegeliana dell’intersoggettività, così come essa si delinea nella fine del VI capitolo della Fenomenologia dello spirito: qui Hegel espone una “logica del riconoscimento” che trasfigura il senso stesso della relazione, assumendone pienamente la portata ontologica. Il contributo si conclude con il confronto teoretico tra l’interpersonalità fichtiana e l’intersoggettività hegeliana, cercando di sottolineare in che modo le due prospettive pongano nella soggettività una diversa codificazione dell’ontologia relazionale: se per Fichte il soggetto si realizza come persona nella circolarità di invito-risposta alla relazione, per Hegel è l’incontro stesso a inaugurare la soggettività, la quale è dunque intrinsecamente relazionale
Interpersonalità e intersoggettività. La costituzione relazionale della soggettività in Fichte e in Hegel
Il contributo mira al confronto tra la concezione interpersonale di Fichte e quella intersoggettiva di Hegel. Lungi dalla semplice sinonimia, interpersonalità e intersoggettività debbono esser distinte poiché esse delineano due tipi di soggettività, pur riconoscendone entrambe lo statuto ontologico-relazionale. Il primo paragrafo si concentra sulla concezione fichtiana della interpersonalità a partire da alcuni punti salienti del Fondamento del diritto naturale. Il secondo paragrafo è dedicato alla concezione hegeliana dell’intersoggettività, così come essa si delinea nella fine del VI capitolo della Fenomenologia dello spirito: qui Hegel espone una “logica del riconoscimento” che trasfigura il senso stesso della relazione, assumendone pienamente la portata ontologica. Il contributo si conclude con il confronto teoretico tra l’interpersonalità fichtiana e l’intersoggettività hegeliana, cercando di sottolineare in che modo le due prospettive pongano nella soggettività una diversa codificazione dell’ontologia relazionale: se per Fichte il soggetto si realizza come persona nella circolarità di invito-risposta alla relazione, per Hegel è l’incontro stesso a inaugurare la soggettività, la quale è dunque intrinsecamente relazionale
Il colore blu degli spinelli a cobalto: distribuzione cationica e assorbimento UV-VIS-NIR in cristalli (Mg,Co)Al2O4 di sintesi
40A) D'Ippolito V., Andreozzi G.B. (2010). Il colore blu negli spinelli a cobalto: distribuzione cationica e assorbimento UV-VIS-NIR in cristalli di (Mg,Co)Al2O4 di sintesi. Rivista Gemmologica Italiana, 5, 120-123
J. Habermas, Universalismo morale e regressione politica, a cura di G. Andreozzi, Nuova Trauben, Torino 2020
Traduzione e postfazion
Diritto e violenza
In questo studio Christoph Menke propone una interpretazione critica e genealogica del rapporto tra diritto e violenza. Attraverso una lettura di tre tragedie – Agamennone, Eumenidi, Edipo re –, nel primo capitolo Menke analizza il paradosso che da sempre accompagna il diritto: nato per porre fine alla violenza, il diritto la reitera subendone lo stesso destino. La seconda parte del testo, sviluppando le suggestioni Walter Benjamin, è rivolta alla “destituzione” del diritto, la quale per Menke, contrariamente ad altri prosecutori dell’indagine benjaminiana, non si configura né come ‘soppressione’, né come ‘superamento’ del diritto, ma nemmeno come occultamento dei paradossi che lo costituiscono. Menke mostra come la Entsetzung del diritto necessiti di una rinnovata riflessione sul rapporto tra fattualità e normatività
Recensione: Stefano G. Azzarà, La comune umanità (La Scuola di Pitagora, Napoli, 2019)
Recension
Hegel dopo Losurdo: libertà e ontologia dell’essere sociale
Why the scholars concerned in the cultural and philosophical debate between XVIII and 19th century and specifically to Hegel must read Domenico Losurdo? The analysis of Losurdo combines conceptual dimensions that run transversely along different thematic planes: from the theoretical to the political, from the epistemological one to the social one. In the first part of the analytical-reconstructive essay I try to outline the philosophical meaning of the interpretation that Losurdo gives Hegel, with reference to the categories of progress and freedom. In the second part – more properly theoretical – I develop a germinal idea, explicitly contained in a Losurdo’s text on Hegel, Marx and the ontology of social being. Moving from the categories paced by Losurdo at the core of Hegelian philosophy (objective contradiction, dialectics between universal and particular, freedom), an approach to the Science of logic that identifies the nucleus of a possible ontology of social being is possible
Immaginazione e soggettività: per un confronto tra Novalis e Hegel
In this article I compare the idea of imagination – elaborated by Novalis and Hegel – in relation to the constitution of the subjectivity. After focusing the role that Novalis confers to imagination in the process of romantisieren, I approach the Hegel’s analyse of imagination as moment of the process of subjectivation. Recapping the convergences between Novalis’ erschaffende Einbildungskraft and Hegel’s Phantasie, we can then easily analyse Novalis’ and Hegel’s conceptions of subjectivity, starting with the different role that autors confer to imagination.Oggetto di questo articolo è il confronto tra la concezione novalisiana dell’immaginazione e quella hegeliana in relazione alla costituzione della soggettività. Dopo aver avvicinato il ruolo che Novalis conferisce all’immaginazione nel processo del romantisieren, pongo attenzione sull’analisi hegeliana della immaginazione come momento del processo di soggettivazione. Le convergenze tra la erschaffende Einbildungskraft novalisiana e la Phantasie hegeliana permetteranno quindi di esaminare la soggettività che Novalis e Hegel inaugurano a partire dal diverso ruolo che affidano all’immaginazione
- …
