1,721,065 research outputs found

    Il trattamento dei dati genetici a fini di ricerca scientifica

    No full text
    Among the novelties of the General Data Protection Regulation (EU) 2016/679 ("GDPR"), one can find a more systematic discipline concerning the processing of personal data for the scientific aims, contained within the Article 89 and other dispositions of the GDPR. In addition, the GDPR explicitly considers the genetic information as personal data. The scope of this paper is to study the consequences in application of the European discipline of the protection of personal data in research activities concerning genetic information. This also taking into consideration other aspects, such as the rules applicable to the use, for scientific purposes, of the biological material form which the genetic information may arise

    CONCESSIONI DI SERVIZI E APPLICAZIONE DEI PRINCIPI IN MATERIA DI APPALTI , commento a Cons. Stato Sez. VI, 07-08-2015, n. 3910

    No full text
    Il Consiglio di Stato ritiene in questa sentenza che alle concessioni di servizi si applichino le ipotesi di esclusione degli operatori economici,ai sensi dell’art. 38, D.Lgs. n. 163/2006, così come altre disposizioni letteralmente formulate solo per gli appalti (in particolare l’art. 48 riguardante i controlli sul possesso dei requisiti e l’art. 75, comma 6, relativo alle garanzie). Queste e altre disposizioni possono applicarsi alle concessioni in quanto esse appaiono come una particolare declinazione dei contratti a titolo oneroso previsti nella disciplina comunitaria. Le deroghe procedurali previste per le concessioni rispetto agli appalti pubblici appaiono giustificate in quanto il concessionario non riceve un corrispettivo dall’amministrazione aggiudicatrice ma, in tutto o in parte, percepisce dagli utenti il prezzo per i servizi forniti. Questa tecnica di remunerazione determina un rischio per il concessionario di non vedere coperti i costi di gestione. Per questo motivo la legislazione comunitaria e quelle nazionali ammettono che le procedure di selezione non avvengano sulla base delle regole normalmente previste per gli appalti, ma attraverso forme negoziate. Pertanto, nel sistema comunitario dei contratti pubblici non si possono richiamare altri criteri distintivi delle concessioni, tipici della tradizione amministrativistica italiana, basati su aspetti formali quali il fondamento autoritativo del rapporto. In ogni modo, alle concessioni si applicano i principi che governano la materia dei contratti pubblici. Ciò sia per gli obiettivi generali della normativa comunitaria, sia per l’appartenenza di appalti e concessioni allo stesso ambito oggettivo, costituito dai contratti a titolo oneroso delle amministrazioni pubbliche. Occorre tuttavia identificare quali principi governano le concessioni e come si traducono in regole che concretamente disciplinano il rapporto tra P.A. e concessionario

    Consent to the Use of Genetic Information: Between Respect of Privacy and Protection of Other Fundamental Interests

    No full text
    The international and national legal sources provide a protection on genetic information of individuals, on the ground of the legislation concerning the personal data, especially in Europe through the Directive 95/46/EC. The Directive, as well as the international legal instruments approved by the Council od Europe and by UNESCO, uses an individualistic approach to ensure the control of the personal genetic information, through the consent or the anonymisation. However this scheme does not grant the solution of all problems concerning the genetic information, because of the special status of this kind of data. Furthermore, the individualistic approach prevents the balance between the will of the individual and the other fundamental interests protected by the legal system, such as the rights of other individuals (in particular the persons owning the same genetic information), the solidarity and the freedom of research. Therefore, a protection of genetic information should be achieved, alongside with future and eventual legislative interventions, also trough a better equilibrium between right to consent and the other interests, as well as by means some alternative legal techniques

    Concordato con continuità aziendale e partecipazione agli appalti pubblici (nota a Consiglio di Stato, sez. III, 14 gennaio 2014 n. 101 - Consiglio di Stato, sez. V, 27 dicembre 2013 n. 6272)

    No full text
    Le sentenze commentate risolvono in modo differente la questione se possa essere ammesso ad una gara un imprenditore che, durante la procedura di aggiudicazione, presenta il ricorso per il concordato preventivo con continuità aziendale di cui all’art. 186-bis l.fall. Infatti, mentre, ai sensi dell’art. 38, lett. a), d.lgs. 163/2006 la partecipazione dell’impresa è sicuramente ammissibile dopo l’ammissione al concordato a norma dell’art. 163 l.fall, rimane il dubbio per quanto riguarda il periodo precedente. Pur riconoscendo la stessa intenzione della normativa, che consiste nell’agevolare la risoluzione della crisi e nella continuazione dell’attività aziendale, sono comunque possibili le due diverse interpretazioni, ponendo in diverso rilievo esigenze potenzialmente in contrasto (quelle della conservazione dell’azienda e la protezione dei creditori e degli enti pubblici). Si può quindi esaminare la questione mettendo a confronto l’intenzione della norma a vari livelli, quali quello nazionale e comunitario, della normativa degli appalti e quella del diritto fallimentare

    «Property paradigm» and protection of rights concerning genetic information

    No full text
    The article analyses the current legislation relevant to the use of genetic information, with reference to persons, plants and animals. The legal sources (at International, supranational, national levels) deal with the issue to protect some important interests as the dignity of the person, in the case of human genetic information, or the protection of the environment. The norms use a “proprietary paradigm” with the aim of putting genetic information under the control of their owner, which are the individual or the State. The proprietary paradigm is expressed through the consent of the interested persons, which is required for the use of their genetic information and, on the other hand, through the notion of sovereignty of the State on the genetic resources of the environment

    Modificazioni soggettive e autonomia organizzativa nei raggruppamenti di imprese

    No full text
    La pronuncia del Consiglio di Stato che si annota (Consiglio di Stato, Sez. V, 23 novembre 2016, n. 4918) si occupa della questione relativa alla possibilità che un raggruppamento che si aggiudica di un appalto pubblico possa essere successivamente modificato. Il divieto di modificazione dei raggruppamenti era stato introdotto dall’art. 9 della Merloni ter derivava da norme che avevano l’obiettivo di contrastare la criminalità organizzata. Successivamente, detto divieto passò nell’art. 37 del Codice appalti previgente, al quale corrisponde oggi l’art. 48 del Codice derivato dalla Dir. 2014/24/UE. La giurisprudenza inizialmente ha visto nel divieto di modifica dei raggruppamenti una espressione del principio di tutela della par condicio dei concorrenti. La sentenza n. 4918/2016 è riconducibile ad una tendenza interpretativa, che si è rafforzata negli ultimi anni, la quale mette in luce che lo stesso art. 37, nei successivi commi 17 e 18, così come altre disposizioni del Codice (è il caso degli artt. 51 e 116), mostrano come il divieto in realtà non sia assoluto e sia stato progressivamente attenuato. Tale evoluzione interpretativa appare confermata dal nuovo Codice degli appalti, attraverso disposizioni come il comma 19 dell’art. 48 e l’art. 106 sulle modifiche dei contratti. Se il quadro così delineato consente di ammettere l’esclusione di una impresa dal raggruppamento, senza che questo comprometta automaticamente il rapporto con l’amministrazione aggiudicatrice, in realtà si potrebbero consentire altre tipologie di modifiche, anche di tipo additivo o in sostituzione di una delle imprese raggruppate. Depongono in tal senso vari elementi, e in particolare il favore con cui si guarda all’autonomia organizzativa del raggruppamento, sempre che siano soddisfatti i requisiti e le qualificazioni richiesti e che sia garantita l’esecuzione del contratto

    LAS SITUACIONES JURÍDICAS QUE SURGEN DE LOS PROCESOS DE INTEGRACIÓN

    No full text
    En el Derecho internacional los sujetos de las relaciones jurídicas son los Estados. Las situaciones jurídicas subjetivas de los nacionales de un país solo indirectamente sienten la influencia de las normas internacionales. En la segunda mitad del siglo XX los derechos de las personas fueron reconocidos y protegidos no sólo por las constituciones nacionales, sino también por los tratados y por las organizaciones internacionales de derechos humanos. El corpus iuris de los derechos humanos se aplica directamente por efecto de algunas constituciones nacionales y por el trabajo de los jueces nacionales, aunque cabe señalar que la perspectiva nacional prevalece todavía. Aunque en el ámbito del paradigma de las relaciones internacionales, un primer cambio se observa en los procesos de integración regional, en donde se produce una conexión jurídica más estricta en las relaciones de los países dentro de una región del mundo. En particular se establecen jueces regionales, que garantizan la aplicación sistemática y coherente del derecho transnacional. El sistema regional se convierte en una fuente de derechos de los particulares. Pero el verdadero cambio de paradigma en tema de derechos de origen transnacional se produce con la creación de sistemas jurídicos supranacionales, como la Unión Europea. En ese caso no sólo se identifican los derechos del sistema transnacional, sino también se establece un marco institucional que ejercita poderes propios y distintos de los de los Estados, que tiene el cargo de aplicar directamente los derechos supranacionales. Hoy en día, los derechos de los particulares ya no son un mero efecto indirecto de las normas internacionales. Esos se convierten en la justificación y en la finalidad de las formas modernas de colaboración entre los Estados

    Bioética y derecho Integración jurídica. Tecnociencia e intereses fundamentales en Europa

    No full text
    Bioética y derecho. Integración jurídica e intereses fundamentales en Europa es el resultado de las conferencias presentadas en el Programa de Trabajo para Estancia Académica “Reflexiones Universitarias sobre los derechos humanos”. La exposición de estas conferencias se llevó a cabo del 31 de marzo al 11 de abril de 2014 en las facultades de Medicina y Psicología, Facultad de Derecho, Facultad de Humanidades y Ciencias Sociales, Facultad de Economía y Relaciones Internacionales, del Campus Tijuana. En esta obra se aborda el tema de la bioética y derecho desde una perspectiva particular, es decir integración jurídica europea como contexto para solucionar los dilemas éticos productos de una sociedad aún más dependiente de la ciencia y de la tecnología

    La libertà di circolazione dei familiari provenienti dai paesi terzi nella giurisprudenza della Corte di Giustizia

    No full text
    I familiari dei cittadini comunitari godono di un diritto derivato alla circolazione e allo stabilimento. La giurisprudenza della Corte di giustizia ha elaborato questo diritto, utilizzando gli strumenti interpretativi oramai caratteristici del giudice comunitario: l’uso cumulativo degli argomenti e non sequenziale come vorrebbe per es. l’art. 12 prel.; la preponderanza degli argomenti teologici, in particolare il riferimento all’effetto utile; l’applicazione diretta delle regole costituzionali. Questo approccio originale appare costante in tutta la giurisprudenza sulle libertà dei familiari provenienti dai paesi terzi, anche se si possono riscontrare differenti soluzioni in sentenze come Ruiz Zambrano e Mc Carthy. In realtà le differenze non riguardano tanto il metodo, che si è detto è abbastanza costante, quanto ad un diverso peso dato all’applicazione dei principi costituzionali e in particolare della protezione della cita personale e familiare di cui alla Carta dei diritti fondamentali e alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo
    corecore