1,725,452 research outputs found
“INTORNO A” ALESSIO LO GIUDICE, IL DRAMMA DEL GIUDIZIO, MIMESIS, MILANO, 2023,
Il commento scritto insieme a Nino Blando della recente monografia di Alessio Lo Giudice " Il dramma del giudizio" ne mette in evidenza le implicazioni storiche e processualpenalistiche
Scienza e diritto al governo della pandemia. Alcune riflessioni a partire da I cinquecento milioni della Begum di Jules Verne
The relationship between law and scientific knowledge has been investi-gated from several points of view. The article focuses on a specific issue, namely how scientific reasons contribute to the adoption of legal provisions. The author argues that these reasons never directly justify legal provisions, these being rather always submitted to a “dual practical mediation” by the legislator and the Constitution. To support this view, the author critically analyzes the image of the scientifically based cities proposed by Jules Verne in his novel “The Begum’s Fortune
Autorecensione di F. Blando (a cura di), Un presidente eletto dal popolo? Obbiettivi, limiti, vie praticabili del premierato, Giappichelli, Torino, 2024, pp. 1-298
The papaer reviews the volume “A president elected by the people? Objectives, limits, practicable ways of the premiership”. It highlights the plurality of voices expressed therein on the theme of the direct election of the president of the Council of Ministers
Il cruccio della legittimità. Studio sulla jurisprudence di Ronald Dworkin
Ronald M. Dworkin (1931-2013) è stato uno dei filosofi del diritto e della politica più importanti degli ultimi sessant’anni. La sua celebrità si deve, in gran parte, alle critiche che egli ha rivolto al positivismo giuridico hartiano tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta. L’idea fondamentale del libro è quella di offrire una rilettura complessiva ed in chiave costruttiva della jurisprudence dworkiniana, nel tentativo di smarcarla da quella relazione dicotomica con Herbert L. A. Hart (e con i suoi epigoni) che, pur avendone indubitabilmente segnato il destino, ha finito per ingessarla nelle stesse categorie di pensiero cui Dworkin ha più volte dimostrato di volersi opporre. L’interpretazione alternativa proposta da Giovanni Blando ruota intorno a quello che lui stesso definisce “il cruccio della legittimità”, ovvero il costante e diacronico interrogarsi di Dworkin sulla giustificazione del potere coercitivo esercitato dai funzionari pubblici e, in particolare, dai giudici. Nella ricostruzione offerta dall’autore, sarebbe questo “cruccio” più che la distanza dal positivismo giuridico in sé a spingere Dworkin ad opporsi così strenuamente alla tesi della discrezionalità; a convincerlo della necessità di elaborare un modello esigente di decisione giudiziale per i casi difficili; a pretendere che i diritti delle persone vengano presi sul serio attraverso quella formula particolarmente potente secondo cui "un governo responsabile dovrebbe essere pronto a giustificare tutto ciò che fa, soprattutto quando limita la libertà dei suoi cittadini"; a snidare le ideologie che si nascondono dietro la domanda, apparentemente neutrale, "cos’è diritto"; a difendere la celebre tesi dell’unica risposta corretta; a rifiutare il pluralismo per la sua passività e irresponsabilità dinanzi ai più o meno apparenti conflitti tra valori; a domandarsi, nella sua ultima grande opera, Justice for Hedgehogs, cosa dobbiamo a noi stessi e agli altri in quanto membri di una medesima comunità politica
I partiti politici nel prisma del diritto comparato
The article reconstructs the transformation processes of the party system by analysing the most recent comparative law essays published in Italy. Since the late 1980s, the transformation of traditional democratic parties has, as is well known, led to the emergence of post-democratic leader parties and the rise of populist forces. For the Author, the political party can still have a future, but its reference horizon cannot be the national, nor the European legal framework
Analisi e valutazione dell’argomentazione giudiziale. Un modello e la sua applicazione alla sentenza Sez. Un. civ., 09/09/2021, n. 24414, in materia di esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche
In questo saggio Manuel Atienza intende proporre un modello generale per analizzare e valutare criticamente le
argomentazioni giudiziali. Prendendo le mosse dalla cornice teorica elaborata in uno dei suoi lavori più celebri, Diritto
come argomentazione, Atienza distingue il momento dell’analisi – volto a identificare, per “capire” e “comprendere”, gli
argomenti utilizzati in un ragionamento giudiziale – e quello della valutazione – destinato, invece, a vagliare criticamente
tali argomenti. Per rendere più fruibile lo strumento dell’analisi, l’autore ne propone l’applicazione schematica ad un caso
fittizio. In merito alla valutazione, invece, egli chiarisce i concetti di oggettivismo morale, universalità, coerenza,
consequenzialismo, morale sociale, morale giustificata e ragionevolezza, proponendoli come criteri basilari per valutare le
argomentazioni giudiziali. Nella parte finale del saggio, Giovanni Blando propone un’analisi e valutazione critica della
sentenza Sez. un. civ., 09/09/2021, n. 24414, sulla scorta del modello elaborato da Manuel Atienza. Dopo aver distinto gli
argomenti utilizzati dalla Corte, l’Autore sviluppa alcune riflessioni critiche sulle scelte dei giudici in materia di
esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche
- …
