1,720,994 research outputs found

    Self-mention and uncertain communication in the British Medical Journal (1840–2007). The decrease of subjectivity uncertainty markers

    Full text link
    The communication of a scientific finding as certain or uncertain largely determines whether that information will be translated into practice. In this study, a corpus of 80 articles published in the British Medical Journal for over 167 years (1840–2007) is analysed by focusing on three categories of uncertainty markers, which explicitly reveal a writer’s subjectivity: (1) I/we epistemic verbs; (2) I/we modal verbs; and (3) epistemic non-verbs conveying personal opinions. The quantitative analysis shows their progressive decrease over time, which can be due to several variables, including the evolution of medical knowledge and practice, changes in medical research and within the scientific community, and more stringent guidelines for the scientific writing (regarding types of articles, their structure and rhetorical style)

    Dialogicità conflittuale e disidentità in Pirandello

    No full text
    Il tema della disidentità è riconducibile in Pirandello alla difficoltà a individuare un nucleo autentico della personalità che non risulti schiacciato dalle circostanze della vita, dalle necessità materiali, dall’influenza degli altri ecc. Tuttavia la disidentità ha anche una valenza positiva perché la verità della nostra identità appartiene a una perenne creatività, ad un flusso vitale che scorre in ciascuno di noi rompendo e sovvertendo costantemente tutte le maschere e rinnovando continuamente il senso dell’esistenza. Il sentirsi disidentici viene sperimentato dai personaggi di Pirandello come una faticosa lotta interiore contro gli altri che abitano la nostra coscienza (“la coscienza sono gli altri in noi”). Si tratta di altri “internalizzati”, simili a dei super-io freudiani, che ci osservano, ci criticano, non ci perdonano. Di qui il termine “soliloqui dialogati” che Pirandello usa per definire il rimuginio del protagonista della novella Sole e ombra. Il concetto di relazioni oggettuali interne della psicoanalisi può aiutare a comprendere la dinamica di questi soliloqui
    corecore