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Le famiglie straniere nei comuni della provincia
The volume that includes the paper analyzes foreign immigration in Rome and its province. It has traits that set it apart from the rest of the country: the presence of a strong female component, the incidence of residence permits for religious reasons, the specificity of a regional attraction that favors the links on intercontinental scale. The paper address the following topics: migration strategies and family structures, family and housing conditions of foreign minors, mixed couples as chance integration. The empirical analysis is based on data from the 2001 Italian Census, which allow a detailed insight in terms of spatial distribution of foreigners in Rome and province, and in reference to the countries of origin of foreigners
Processi di formazione e principali caratteristiche strutturali delle famiglie straniere in Italia
L'integrazione come processo multi-dimensionale. Condizioni di vita e di lavoro degli immigrati
Discovery Design prodotti e/o servizi per popolazioni del Sud del Mondo
Capó Ivars, D.; Zindato, D.; Restuccia, D.; Di Ciommo, M.; Matteo, R. (2010). Discovery Design prodotti e/o servizi per popolazioni del Sud del Mondo. https://riunet.upv.es/handle/10251/65827.Archivo delegad
Forme e livelli di integrazione degli stranieri in Italia: un'analisi dei dati del Censimento del 2001
Tenendo presente la natura interattiva e multidimensionale del processo di integrazione degli immigrati nella società di arrivo, in questo contributo si è cercato di indagare con i dati di censimento le dimensioni di ordine strutturale e socio-economico di tale fenomeno, aspetti che comunque sarebbero difficilmente investigabili su scala nazionale attraverso dati di altre fonti. L'analisi descrittiva viene condotta utilizzando come categoria interpretativa fondamentale la distinzione tra stranieri e acquisiti e, nell'ambito dei primi, facendo ricorso ad un'ulteriore articolazione tra nati in Italia e nati all'estero, distinguendo questi ultimi per durata della presenza. La condizione familiare, la situazione abitativa e l'inserimento lavorativo vengono esaminati attraverso indicatori elementari costruiti distintamente per nazionalità, nonché facendo ricorso a tecniche di analisi multi-dimensionale dei dati. Alcuni dei risultati emersi stimolano ulteriori quesiti o comunque evidenziano quanto sia difficile pervenire ad un quadro d'insieme univoco. In particolare, c'è da chiedersi se il netto vantaggio in termini di integrazione rilevato per gli acquisiti sia da interpretare come l'esito di un processo di integrazione ben riuscito o sia invece connesso alle difficoltà di acquisizione della cittadinanza nel contesto italiano. Inoltre, non sempre la stabilizzazione della presenza si coniuga con il conseguimento di migliori condizioni di vita e di lavoro. Ciò vale anche con riferimento ai diversi aspetti di una stessa dimensione: la stabilità lavorativa, ad esempio, si pone spesso in alternativa ad un'occupazione adeguata al proprio titolo di studio
Popolazione (di origine) straniera e popolazione immigrata: definizioni, categorie e caratteristiche
Questo contributo è teso ad esplorare le possibilità di definire le popolazioni straniere o immigrate e quelle di origine straniera o immigrata sulla base dell'impiego di criteri complessi di identificazione e le possibilità di misurare tali aggregati attraverso i dati dell'ultimo censimento italiano. Vengono considerate prima le informazioni individuali e poi anche quelle sui genitori, queste ultime ricavabili però solo per le persone rilevate in famiglia come figli. Dopo aver individuato i nuovi aggregati che è possibile definire passando da un approccio monodimensionale a uno multidimensionale, quest'ultima prospettiva è stata considerata sia a livello individuale che a livello generazionale, cioè tenendo conto delle caratteristiche dei figli e dei loro genitori. Tale quadro di riferimento è stato quindi utilizzato nell'analisi dei dati dell'ultimo censimento, considerando le dimensioni complessive degli aggregati individuati e le caratteristiche di alcuni di questi (minori di origine straniera e popolazioni immigrate)
L’integrazione come processo multi-dimensionale. Condizioni di vita e di lavoro degli immigrati
Tenendo presente la natura interattiva e multidimensionale del processo di integrazione degli immigrati nella società di arrivo, in questo articolo si è cercato di indagare con i dati di censimento le dimensioni di ordine strutturale e socio-economico di tale fenomeno, aspetti che comunque sarebbero difficilmente investigabili su scala nazionale attraverso dati di altre fonti. L’analisi descrittiva viene condotta utilizzando come categoria interpretativa fondamentale la distinzione tra stranieri e acquisiti e, nell’ambito dei primi, facendo ricorso ad un’ulteriore articolazione tra nati in Italia e nati all’estero, distinguendo questi ultimi per durata della presenza. La condizione familiare, la situazione abitativa e l’inserimento lavorativo vengono esaminati attraverso indicatori elementari costruiti distintamente per nazionalità, nonché facendo ricorso a tecniche di analisi multi-dimensionale dei dati. Alcuni dei risultati emersi stimolano ulteriori quesiti o comunque evidenziano quanto sia difficile pervenire ad un quadro d’insieme univoco. In particolare, c’è da chiedersi se il netto vantaggio in termini di integrazione rilevato per gli acquisiti sia da interpretare come l’esito di un processo di integrazione ben riuscito o sia invece connesso alle difficoltà di acquisizione della cittadinanza nel contesto italiano. Inoltre, non sempre la stabilizzazione della presenza si coniuga con il conseguimento di migliori condizioni di vita e di lavoro. Ciò vale anche con riferimento ai diversi aspetti di una stessa dimensione: la stabilità lavorativa, ad esempio, si pone spesso in alternativa ad un’occupazione adeguata al proprio titolo di studio. *** Keeping in mind the interactive and multi-dimensional nature of the integration process of immigrants in the societies of destination, this article has tried to investigate with the data of the census the structural and socio-economic dimensions of this phenomenon. The descriptive analysis is conducted employing as fundamental interpretative category the distinction between foreigners and naturalized citizens. Regarding the foreigners there is a further articulation between those born in Italy and those born abroad, distinguishing the latter according to the length of presence. The family conditions, living situation and labour insertion are examined by means of elementary indicators that are distinctively constructed by nationality, as well as resorting to techniques of multi-dimensional analysis of the data. Some of the results that have emerged stimulate further questions and point out, in any case, how difficult it is to attain a univocal overall framework. In particular, one must ask if the clear advantage in terms of integration detected among the naturalized citizens must be interpreted as the result of a successful process of integration or it is related to the difficulty of acquiring the citizenship in the Italian context. Moreover, the stabilization of presence is not always accompanied by the attainment of better life and labour conditions. This works also with reference to the different aspects of the same dimension: for example, labour stability is often placed in alternative to an occupation adequate to one’s educational qualifications. **
Foreign and immigrant populations: multidimensional definitions for multidimensional problems
The presentation is devoted to explore the possibility of defining foreign or immigrant populations and those of foreign or immigrant origins by making use of complex criteria of identification and the possibility of measuring these aggregates through the data available. Especially with reference to the children of immigrants it is important to consider also the country of birth and the age at immigration for the persons born abroad.The theme of the school enrolment of foreign children and children of foreign origins is very important in the analysis of integration process. The analysis that has been carried out has highlighted the articulation, at least by nationality and generation, of an enormously complex reality that needs a specific attention. It has emerged also the need to give attention to the problem of the evasion of compulsory education and, most of all, the dropping out by foreign teenagers from high school formation, which appears to be higher in comparison with Italian teenagers, especially for those who arrived in Italy during their adolescence
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