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Un passato di dolore per un futuro da vittime? Dalla sofferenza come identità alla sofferenza come relazione
Il capitolo affronta il tema di un passato di violenze come momento genetico dell'identità individuale e collettiva. In particolare, da una prospettiva psicosociale, viene analizzato il ruolo sociale del testimone
Presentazione a: A. Zamperini, M. Menegatto, a cura di, Cattive acque. Contaminazione ambientale e comunità violate
Presentazione al lavoro di ricerca curato da Adriano Zamperini e Marialuisa Menegatto sulla contaminazione da PFAS delle acque del Venet
IL MANTELLO DI MEFISTOFELE. PSICOLOGIA SOCIALE E PROCESSI DI FORMAZIONE
Sono ormai almeno due i decenni in cui la scuola italiana ha messo in essere un lento ma inarrestabile processo di trasformazione, che l’ha posta al centro della scena sociale come territorio in cui fermentano ricerche e sperimentazioni.
A bordo del mantello di Mefistofele – quello che permise a Faust di superare ogni limite spaziale e temporale per volare verso gli orizzonti della meraviglia – Ines Testoni e Adriano Zamperini propongono un vero e proprio viaggio attraverso le più importanti acquisizioni e, insieme, le più laceranti contraddizioni che la scuola ha incontrato nel proprio cambiamento. In una serrata dialettica tra filosofia e psicologia sociale, il testo identifica l’autentica metamorfosi della scuola nella possibilità di riconoscere al gruppo insegnante una specifica competenza che gli permetta di appartenere a tutti gli effetti alla comunità scientifica e culturale. Ciò significa richiedere all’insegnante di produrre saperi scientificamente rilevanti e culturalmente significativi nel dibattito sociale, tramite l’abbandono definitivo della passiva funzione, finora attribuitagli, di vettore di saperi prodotti e convalidati da altri (sapere in terza persona). Solo così, il testo intende mostrare, è possibile restituire soggettività (sapere in prima persona) anche all’apprendimento degli studenti, i quali a loro volta sono chiamati a sottoscrivere una competenza della quale essi non si sentono responsabili, in quanto esonerati, insieme agli insegnanti, dall’esercizio della critica ed esclusi dallo stesso dibattito critico in cui la società affonda le proprie radici democratiche. La scuola della conoscenza è dunque solo quella che si pone come “centro di cultura” e non più come luogo di addestramento a ciò che si deve sapere per perseguire scopi cui non sia dato riconoscere in prima persona il valore
Giving voice to silence: A study of state violence in bolzaneto prison during the Genoa G8 summit
Zamperini and Menegatto, within the areas of memory, reconciliation, and recovery from the wrong received, analyze a particular case of mistreatment and abuse: the action and communication of the police over the demonstrators during the Genoa G8 Summit in 2001. Through lexicographic analysis they single out, in the expressions of the police reported by the victims, the devices of delegitimization theorized by Bar-Tal. With their flash on the challenging area of therapeutic jurisprudence, they provide a vivid example of how the narrative reconstruction of the victims’ truth within the cooperative work of a trial may have healthy functions helping victims to recover their dignity and identity
Il male: usabilità e conoscibilità
Il termine “male” è chiaramente un termine carico di valore, persino grandioso nella sua spaventosa negatività. Ed è pure una parola che vanta una lunga storia, sia nelle pratiche quotidiane così come nei diversi apparati concettuali delle varie sfere del sapere umano. Sicuramente siamo in presenza di un lemma controverso, basti pensare alla sua tonalità religiosa che lo fa suonare alle nostre orecchie con un particolare timbro: per qualche studioso è uno stridore. Partendo da queste premesse, il saggio analizza il termine “male” alla luce della sua usabilità scientifica
Research of dissent and dissent in research/ Ricerca del dissenso e dissenso della ricerca
Sebbene il controllo della protesta sia molto più brutale nei regimi autoritari, dove le sfide all'ordine costituito non di rado finiscono in arresti e massacri, gli scontri tra manifestanti e apparati del potere sono una questione molto delicata anche nei sistemi democratici. Per la polizia delle moderne società democratiche, la gestione della protesta richiede un equilibrio tra la tutela dell'ordine pubblico e la difesa non solo della libertà individuale, ma anche dei diritti dei cittadini alla partecipazione politica, e quindi una difesa della stessa essenza del sistema democratico. Le strategie di ordine pubblico impiegate dalla polizia e il funzionamento dell‘apparato giuridico riflettono il rispetto dello Stato nei confronti dei diritti e delle libertà dei cittadini. Nell‘insieme, queste modalità di governo diventano un indicatore della qualità di una specifica democrazia. In queste dinamiche, il ruolo dei ricercatori è
stato generalmente, sebbene non in modo esclusivo, quello di essere ―terzi‖, ossia di offrire un resoconto scientifico fondato circa le dinamiche intercorse tra movimenti e Stato, tra cittadini e forze dell‘ordine. Ma cosa succede quando un ricercatore è condannato da un tribunale di un Paese democratico per essere stato ―troppo vicino‖ alle ragioni di un movimento di protesta, di cui ha fornito documentazione scientifica? Il ricercatore può esprimere il proprio posizionamento di fronte alle ingiustizie sociali che sta studiando? Articolando il versante della ―ricerca del dissenso‖ con il versante del ―dissenso della ricerca‖, cercherò di rispondere a queste domande dalla mia prospettiva di psicologo sociale
La famiglia di Adriano Cristofali
Il contributo ricostruisce, attraverso documenti inediti, la composizione della famiglia dell'architetto Adriano Cristofoli, evidenziando come i rapporti familiari abbiano contribuito alla carriera dell'artist
Modelli di causalità. Introduzione alla teoria dell'attribuzione con glossario dei concetti chiave
La teoria dell'attribuzione costituisce uno dei settori di ricerca più importanti della psicologia sociale. La vastità e l'eterogeneità di questi studi rende difficoltosa una loro chiara sistematizzazione. Questo libro sviluppa la possibilità di un'organizzazione della massa imponente di dati, teorie e modelli inerenti ai processi di attribuzione secondo piani differenziati di lettura. Dopo un capitolo introduttivo incentrato sull'importanza della causalità in alcune esperienze significative della vita sociale, vengono sviluppati due modi di vedere la teoria dell'attribuzione: la prospettiva "storica", che analizza lo sviluppo delle varie teorie e modelli dalle origini ai giorni nostri; la prospettiva "geografica", che costruisce una mappa dei vari domini d'indagine
"Facciamo quello che ci dicono di fare". Storie per un'altra storia
Lo studio empirico che meglio ha saputo indagare la relazione con l’autorità, mostrandoci risvolti inquietanti, è sicuramente quello di Stanley Milgram sull’obbedienza all’autorità. Il presente saggio analizza, sia da un punto di vista scientifico sia da un punto di vista di storia delle idee, come sono nati questi esperimenti, quale prospettiva teorica li orienti, e soprattutto quale e quanta influenza hanno avuto nella spiegazione della banalità del male
Rischiare la responsabilità
Nel corso degli ultimi anni, per due volte il Ministero dell’istruzione ha riconosciuto ai progetti presentati dallo scrivente, con altri colleghi, il titolo di «Progetto di rilevante interesse nazionale» (PRIN). Nel primo caso l’argomento trattato era “Cittadinanza interculturale e psicologia della convivenza”, nel secondo “Il benessere giovanile tra significati soggettivi e contesti relazionali. Agio e disagio come problema di senso e deficit di socialità: dalla percezione individuale alla costruzione dell’impegno comunitario”. Estrapolando da questi progetti di ricerca alcuni dati scientifici, il presente articolo analizza il rapporto tra responsabilità soggettiva e partecipazione alla vita pubblica, prestando attenzione al mutamento sociale dei valori. Infatti, i tradizionali valori di libertà, uguaglianza e fraternità oggi arrancano, e altri sembrano soppiantarli: salute, sicurezza e piacere
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