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    Vernacular architecture in Fujian

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    LAUREA MAGISTRALEIl tesi si basa sulla situazione attuale degli edifici di istruzione primaria rurale. Quindi, l'autore ha realizzato un lavoro di disegno sugli edifici caratteristici locali e ha compreso la relazione spaziale, la struttura dell'edificio e gli elementi decorativi. L'autore ha brevemente descritto lo sfondo e lo sviluppo della nuova teoria locale. Infine, sulla base di queste teorie, l'autore ha progettato una scuola elementare rurale con una combinazione di linguaggio architettonico locale.This paper is based on the current situation of rural primary education buildings.Then, the author made drawing work on the local characteristic buildings, and understood its spatial relationship, building structure and decorative elements. The author briefly described the background and development of the new local theory. Finally, based on these theories, the author designed a rural primary school with a combination of local architectural language

    Modelli e prove di propagazione a fatica a basso numero di cicli in stato di sforzo multiassiale

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    LAUREA SPECIALISTICASommario Scopo di questa tesi è sviluppare un modello atto a ‘stimare la velocità di propagazione del difetto’ nel campo della LCF (Low Cycle Fatigue) multiassiale ed ottenere una previsione sulla ‘durata’ di un componente in termini di ‘numero di cicli finale’ Il modello di propagazione è stato costruito sulla base di un modello empirico, ricavato attraverso un’analisi di regressione effettuata su numerosi dati raccolti con prove sperimentali. La campagna sperimentale è stata divisa in due fasi: nel- la prima sono state eseguite prove assiali in controllo di deformazione su provini lisci, per determinare le costanti che dipendono dal materiale; nella seconda sono stati applicati cicli di carico multiassiali in controllo di deformazione su provini aventi un difetto creato artificialmente, misurando poi, tramite il metodo del- la ‘replica’, la lunghezza della cricca in vari istanti della propagazione, così da valutarne la velocità all’aumentare dei cicli di carico. Le prove sperimentali sono state condotte nei laboratori del Politecnico di Milano ed il materiale preso in esame è il KSA30 (30NiCrMoV12), un acciaio speciale da costruzione ad elevate caratteristiche meccaniche e trattato termicamente. La produzione dell’acciaio e l’esecuzione dei trattamenti termici è avvenuta nel- la sede della Lucchini (Sidermeccanica S.p.A.), nota azienda leader nel settore meccanico. Se rappresentato in un diagramma doppiamente logaritmico, ciò che risulta dall’analisi di regressione è che il legame tra lunghezza di cricca e velocità di propagazione è di tipo lineare. La costante di proporzionalità del modello è stata legata ad altre costanti, funzione sia delle proprietà del materiale sia dello stato di sforzo valutato in corrispondenza del difetto. Per descrivere quanto lo stato tensionale multiassiale influisca sulla vita a fatica di un componente è stato definito un Fatigue Parameter (FP), calcolato secondo dei criteri multiassiali che si basa- no sull’approccio del ‘piano critico’ come ad esempio quello di Smith Watson e Topper (SWT), Liu e Chu. Dopo aver stimato la velocità di propagazione, è stato possibile calcolare il numero di cicli finale per ogni provino con difetto ed il risultato è stato rappresentato in un diagramma con scala doppiamente logaritmica assieme ai numeri dicicli finali effettivamente ottenuti. E’ emerso dall’osservazione dei grafici che il modello ottenuto con: iv 1. Smith, Watson e Topper • Assiali - R = -1 Il modello restituisce un ottima stima per bassi valori di deformazione assiale, invece sottostima per alti valori • Assiali-R=0.25 Ilmodellorestituisceunottimastimaperognivalore di deformazione assiale Torsionali - R = -1 Sovrastima per ogni valore di deformazione tangenziale • Assiali-torsionali R = -1 Sovrastima per ogni valore di deformazione (γa = √3a) 2. Liu • Assiali - R = -1 Il modello restituisce un ottima stima per bassi valori di deformazione assiale, invece sottostima per alti valori • Assiali - R = 0.25 Sovrastima per ogni valore di deformazione assiale Torsionali - R = -1 Sovrastima per ogni valore di deformazione tangenziale • Assiali-torsionali R = -1 Sovrastima per ogni valore di deformazione (γa = √3a) 3. Chu • Assiali - R = -1 Il modello restituisce un ottima stima per bassi valori di deformazione assiale, invece sottostima per alti valori • Assiali - R = 0.25 Il modello restituisce un buona stima per ogni valore di deformazione assiale Torsionali - R = -1 Il modello restituisce un buona stima per bassi valori di deformazione tangenziale, invece sottostima per alti valori • Assiali-torsionaliR=-1 Ilmodellorestituisceunbuonastimaperogni valore di deformazione (γa = √3a)The aim of this thesis is to find a model, which can be used to estimate the crack growth rate in the field of multiaxial LCF (Low Cycle Fatigue) and to predict the life of a component in terms of final cycle number. The crack growth model has been built on the basis of the empirical model, obtained by means of a regression analysis, made on a considerable quantity of tests on different specimens. The test campaign has been split into two parts: in the first one axial controlled deformation tests have been performed on plain specimens, in order to determinate the constants depending on the material, while in the second one specimens carrying an artificially created defect have been submitted to a controlled deformation process with multiaxial charges, so that to evaluate the crack growth rate with increasing charge cycles. Measurements have been made possible thanks to a replication method, that enables the calculation of the crack entity in different stadia of its growth. All tests have been carried out in the laboratories of the Politecnico di Milano and the material used is KSA30 (30NiCrMoV12), a special structural steel with high mechanical features and thermally treated. The steel production and all thermal treatments have been made at Lucchin’s (Sidermeccanica S.pA.), a leading mechanical manufacturing company. If represented on a double-logarithmic chart, the result of the regression analysis is that the link between the crack length and its growth rate is linear. The model’s constant of proportionality has been linked to other constants, which are functions both of the material characteristics and of the fatigue state evaluated on the crack. In order to express the influence of a multiaxial tensional state on the fatigue life of a certain material, a Fatigue parameter (FP) has been calculated, by using multiaxial criteria based on the critical plane approach of authors like Smith Watson and Topper (SWT), Liu and Chu. After having estimated the growth rate, the final number of cycles could be calculated for each defective specimen. All the results are here represented in double-logarithmic charts, together with the quantity of final cycles obtained. Through the observation of the various charts, the following can be noticed: 1. Smith, Watson e Topper • Assiali-R=-1 • Smith, Watson and Topper • Axial – R =-1 The model provides an optimum assessment for low axial deformation values, but it underestimates high values • Axial–R=0.25 Thismodelprovidesaverygoodcalculationforeach axial deformation value • Torsional – R = -1 This model overestimates the tangential values • Axial-torsionalR=-1 Overestimationforthedeformationvalues(γ = √ 3a) • Liu a • Axial – R =-1 The model provides an optimum assessment for low axial deformation values, but it underestimates high values • Axial – R = 0.25 Overestimation of axial deformation values • Torsional – R = -1 This model overestimates the tangential values • Axial-torsionalR=-1 Overestimationforthedeformationvalues(γ = √ 3a) • Chu a • Axial – R =-1 The model provides an optimum assessment for low axial deformation values, but it underestimates high values • Axial–R=0.25 Thismodelprovidesaverygoodcalculationforeach axial deformation value • Torsional – R = -1 The model provides a good assessment for low tangential deformation values, but it underestimates the high ones • Axial-torsional R = -1 This model provides a good assessment for the deformation values (γa = √3a

    Procurement innovativo in sanità : applicazione della procedura di appalto pre-commerciale presso l'Istituto Nazionale dei Tumori

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    LAUREA MAGISTRALEDopo la crisi economica che colpì l’Europa nel 2008, le Pubbliche Amministrazioni (PA) subirono una violenta riduzione dei fondi a disposizione per perseguire i propri obiettivi istituzionali. In questo contesto, la Commissione Europea ha identificato l’appalto pre commerciale (Pre-Commercial Procurement - PCP) come lo strumento adatto a soddisfare la domanda di innovazione dei suoi Stati Membri. Nel contesto italiano, a partire dal 2014, Regione Lombardia ha adottato questo modello all’interno del Programma Operativo Regionale finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR-FESR 2014-2020), declinato nei suoi sette assi, al fine di incrementare il grado di innovazione sul territorio locale. Questo innovativo strumento europeo, difatti, consente alle PA di appaltare le fasi di ricerca e sviluppo per una tecnologia che possa rispondere al proprio fabbisogno di innovazione e, contestualmente, garantisce alle imprese aggiudicatarie di aprirsi una fetta di mercato prioritaria nella successiva fase di commercializzazione del prodotto risultante. In primo luogo, facendo riferimento alla sua regolamentazione nazionale e comunitaria, verranno individuati punti di forza e criticità che caratterizzano il PCP. In secondo luogo, le caratteristiche peculiari individuate verranno ricercate all’interno di due applicazioni pratiche della procedura di appalto pre-commerciale. La prima è stata direttamente implementata, e pedissequamente documentata, dall’autrice dell’elaborato presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove il primario del dipartimento di chirurgia epato-gastro-pancreatica ha richiesto la realizzazione di un dispositivo di Realtà Aumentata che integri tutte le informazioni relative ad un dato pazienze durante uno specifico intervento chirurgico e ne consenta la visualizzazione. La seconda, invece, è stata implementata presso l’ASST di Pavia e, grazie alle informazioni collezionate durante un’intervista con il principale attore coinvolto, è stata utilizzata come caso di controllo. Dopo un’attenta analisi dei risultati del confronto, è stato possibile identificare il PCP come lo strumento corretto per produrre outcome altamente innovativi per le PA e, contestualmente, per stimolare la crescita delle imprese locali. Tuttavia, è emerso come l’assenza di linee guida comunitarie e l’inesperienza delle parti coinvolte rappresentino ancora un’ importante barriera all’implementazione efficiente della procedura. Infine, è stata posta particolare attenzione al tema della totale cessione dei diritti di proprietà intellettuale dalle PA alle imprese aggiudicatarie, in quanto identificato come tema controverso per le strutture pubbliche coinvolte.The economic downturn that struck Europe in 2008 led Public Administrations (PAs) to pursue their institutional objectives in a severe financial hardship. In this context, the Pre-Commercial Procurement (PCP) has been promoted by European Union in order to facilitate the fulfillment of Member States’ demand for innovation. Particularly, Italy and Lombardy Region decided to adopt this model within the application of the operative regional program POR-FESR 2014-2020, declined in its seven priority axes, to enhance the innovation grade in the local area. This innovative European instrument, in fact, allows PAs to tender the research and development (R&D) phases for a technology that can answer to their needs of innovation, and local companies of the sector, that participate in tenders, to secure a priority market share through the future commercialization of the R&D results. In the first place, a regulatory framework of the PCP functioning is given, in order to detect the strengths and the critical issues that characterize this instrument. At a later stage, the abovementioned features were researched within two practical application of the PCP procedures. The first was directly implemented, and slavishly documented, by the author at the Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Here, the chief of the Epato-gastro-pancreatic Oncology Surgery asked for an innovative Augmented Reality device for the integrated collection and visualization of all the relevant information concerning a certain patient during a specific surgical procedure. The second, instead, was carried out by the ASST di Pavia and, thanks to the information collected during an interview with the main actor of the procedure, could be used as a control-case. As a result, it was possible to identify the PCP as the correct instrument to produce highly innovative outcomes for the PAs and, contextually, to trigger the local companies’ growth. However, the lack of inherent literature and Community guidelines and the inexperience of the parties involved, still represent a huge barrier to an efficient implementation of the procedure. At the end, particular attention was given to the total transfer of intellectual property rights form PAs to contractors, since it represents a controversial issue for the public structures involved

    Flussi della mente. Ingegneria per la biomedicina

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    Siamo fatti per il 70% da acqua, ma…Come si muove nel corpo? Come si riflette il suo movimento sulla fisiologia? Gli studi e le simulazioni di fluidodinamica computazionale, parte della bioingegneria meccanica, ci aiutano a rispondere a queste domande. La presenza di ioni immersi nel fluido extracellulare nei nostri neuroni fa sì che piccole correnti elettriche, applicate sullo scalpo, possano interferire con le nostre funzioni cerebrali e, ad esempio, aiutarci a concentrarci meglio e a sentire meno fatica. Questa tecnica, chiamata stimolazione transcranica a correnti dirette (tDCS), è una tecnica innovativa che sta entrando nella pratica clinica. Non solo, la Bioingegneria di Trieste sviluppa anche metodiche basate su sensori indossabili e smartphone per valutare ed aiutare pazienti con disordini del movimento e, in collaborazione con IBM Watson, sviluppa sistemi intelligenti che aiutino sia i medici che i pazienti a prendere decisioni basate sulle più recenti scoperte scientifiche

    Produzione di substitute natural gas (SNG) per idrogenazione di CO2 su catalizzatori a base di Ru : studio cinetico

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    LAUREA MAGISTRALEIn uno scenario energetico mondiale che sta evolvendo sempre più verso la decarbonizzazione, la CO2 è vista come un prodotto di scarto da riciclare. Il presente lavoro di tesi si inserisce nel contesto di ricerca del Power to Gas. In quest'ottica la reazione di Sabatier, che combina CO2 e H2 per produrre metano, viene vista come possibile risposta. Lo sviluppo del processo di metanazione di CO2 su scala industriale passa necessariamente da una dettagliata conoscenza della cinetica di reazione. Per ricavare delle formulazioni per la velocità di reazione sono stati seguiti tre approcci: uno empirico e due di tipo meccanicistico, basati su un modello LHHW (Langmuir-Hinshelwood-Hougen-Watson). Lo sviluppo dei modelli cinetici è avvenuto utilizzando un codice di regressione non lineare, con il quale si sono calcolati i parametri adattivi: fattori pre-esponenziale, energia di attivazione, entalpia di adsorbimento. Si è utilizzato e regredito un dataset sperimentale ricavato attraverso un impianto di laboratorio, che contiene dati di conversione e selettività al variare delle principali variabili di processo (temperatura, pressione, GHSV etc.). I risultati delle regressioni sono stati analizzati attraverso un’analisi degli errori medi percentuali, valutando l’indice di correlazione e comparando i parametri cinetici ottenuti con quelli riportati in letteratura. Quando possibile è stata effettuata una semplificazione del modello per diminuirne la complessità matematica. Sono stati presentati i tre modelli che garantiscono le migliori prestazioni in termini di capacità di fitting dei valori sperimentali di conversione di CO2 e, quando possibile, selettività a CO. Infine il modello più completo è stato utilizzato per determinare le condizioni operative che garantiscono la massima resa del processo.In a global scenario that is going towards the "carbon free" energy industry goal, the produced CO2 should be seen as recyclable product. This thesis work is related to Power to Gas research field. The Sabatier chemical reaction makes methane from CO2 and H2. The development of the methanation process goes through a deep knowledge of the reaction kinetic. To obtain some expression for the reaction rates, three different approaches are used: an empirical one and two LHHW (Langmuir-Hinshelwood-Hougen-Watson). The kinetical model development is carried on using a non-linear regression code, in order to obtain adaptive parameters: pre-exponential factor, activation energies, adsorption enthalpies. An experimental dataset, obtained from a laboratory rig, is necessary to evaluate these values. The dataset contains CO2 conversion and CO selectivity data related to different process conditions (temperature, pressure, GHSV, etc.). The regression output is analysed using mean error, correlation index and compared with literature values. When possible, a semplification process is carried on in order to decrease the mathematical complexity Three different models are finally reported, the ones with the best performances in the simulation of CO2 conversion and, when possible, CO selectivity data. Furthermore, the most complete model is used in order to determine the process conditions that grant the highest yield

    Trapianti giuridici, circolazione dei modelli e persistenza della norma: l’insegnamento di Alan Watson

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    Si ricostruisce attraverso l'analisi dell'opera di Aslan Watson la teoria dei trapianti giuridici evidenziando limiti e novità della teoria in questione

    Developing engaging interventions in the context of digital behavior change intervention systems. Results and guidelines from two case studies

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    LAUREA MAGISTRALEQuesta tesi ha l'obiettivo di esplorare e comprendere quale sia la migliore strategia per progettare e implementare un sistema di comunicazione persuasivo – chiamato Intervention – multicanale e basato sull'utilizzo delle tecnologie digitali. Il contesto di analisi é rappresentato dalle DBCIs, Digital Behavior Change Interventions, ovvero tutte quelle applicazioni che sfruttano i vantaggi offerti da i mezzi di comunicazione digitali per aiutare gli utenti finali ad adottare uno stile di vita piú sano. La difusione di sistemi DBCI é stata facilitata dall'alto tasso di penetrazione nell'uso di smartphones, oltre che dallo sviluppo di chatbots, agenti virtuali che permettono all’utente di interagire via voce con il device utilizzato. I progetti di DBCIs vengono spesso sviluppati con un focus limitato al dominio di utilizzo: così facendo, è difficile identificare possibili sinergie, che permetterebbero di velocizzare i tempi di commercializzazione e il ritmo dell'innovazione. Inoltre, l’Intervention spesso non riesce ad essere persuasiva, perdendo quindi di efficacia. Cercheremo allora di comprendere come migliorare il design e la realizzazione di futuri DBCIs, mediante estesi studi bibliografici e confrontandoci con due distinti casi di studio. Il primo caso di studio è rappresentato da City4Age, un progetto finanziato nell’ambito dell’iniziativa europea Horizon2020, il cui scopo è quello di sfruttare la tecnologia per trovare modi innovativi di prevenire e rallentare l'insorgenza di MCI in una popalazione sempre più vecchia. Il secondo caso di studio è un progetto realizzato in collaborazione con IBM Italia e Technogym. Insieme, le due aziende hanno investito nella creazione di un coach virtuale, supportato da sistemi di intelligenza artificiale, ovvero i servizi IBM Watson, e dal ricco background scientifico e tecnologico messo a disposizione da Technogym. Per cercare di individuare delle guidelines utili in futuri progetti, abbiamo in entrambi i casi creato delle intervention che prendessero in input dati statici e dinamici degli utenti, oltre che usare strumenti AI all'avanguardia, per motivare e costruire una stretta relazione con l'utente finale. In conclusione, proprio perché sviluppati in due diversi contesti – rispettivamente la ricerca universitaria e il business development- i due progetti hanno permesso di individuare gli aspetti salienti, criticità e possibili sviluppi futuri da tenere in considerazione nella realizzazione di sistemi DBCI, sia da un punto di vista metodologico, che da un punto di vista architetturale.This thesis explores how to design and implement a persuasive, multi-channel and ICT-based communication system – called “intervention” – which is aimed at effectively engaging the final receivers, in the context of DBCIs (Digital Behaviour Change Interventions). The success of these intervention is in part due to the widespread diffusion of smartphones and digital devices among population, being them among the fastest and cheapest way to deliver a personalized intervention. Moreover, DBCIs have benefitted in the last years by the increasing adoption of “chatbots”, virtual smart agents that allow final users to interact by voice with a digital device. DBCIs projects typically focus only on the application domain for which they have been designed, thus failing in identifying possible cross-functional synergies, which would speed up times to market as well as innovation pace. Moreover, interventions often fail in being engaging. This thesis is thus focused on the designing and implementing DBCIs, grounded on a strong theoretical background on behaviour change and communication studies, to finally provide some guidelines and recommendations for future applications. Our findings are supported by the insights and experience gained in carrying out two real-life case studies. The first case study is represented by City4Age, an Horizon2020 funded project, aimed at finding new technological ways to face the diffusion of chronic diseases such as dementia and MCI – Mild Cognitive Impairment – among an aging population. The second case study was realized in collaboration with IBM Italia and Technogym. Together, they invested in the creation of a smart virtual coach, powered by IBM Watson services and by the personalized and highly technological Technogym systems. In both cases, we realized an integrated system that taking in input static and dynamic – based on data-driven insights – information about the final users, combines them with the communication strategy chosen for each, to establish a long-lasting relationship with the receivers. This was possible by combining the benefits of a one-to-one intervention and not disregarding the social context each of us comes from. Besides, we relied on the use the latest AI technologies, social media and gamification to realize state-of-the-art engaging interventions. Developed in two different contexts – university research and business development respectively – the two case studies allowed to identify which are the indispensable components that these systems should implement as well as the challenges and complexities in developing them, both from a methodological and an architectural point of view

    Ruin probability estimation for an extended Cramer-Lundberg model with nonconstant jump intensity

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    LAUREA MAGISTRALEQuesta tesi è incentrata sull'analisi della probabilità di rovina di una compagnia assicurativa attraverso il modello di rischio di Cramér-Lundberg. In particolare, l'idea è di utilizzare come base il processo di surplus introdotto da Cramér, e di sostituire al processo di Poisson che modellizza l'arrivo dei claims, un processo per cui l'intensità dei salti non è più costante nel tempo e per cui l'arrivo di un claim possa causare l'arrivo di altri. Per questo motivo vengono utilizzati quelli che vengono chiamati branching processes, processi che normalmente descrivono l'evoluzione di una popolazione nel tempo e che in questo caso vengono usati per simulare l'arrivo dei claims nel caso siano o meno causati da altri claims. Il primo capitolo è l'introduzione, la quale colloca nella letteratura il modello di Cramér-Lundberg ed i suoi modelli derivati, spiega l'obiettivo del lavoro, con un focus particolare sulla simulazione delle probabilità di rovina nel caso in cui la teoria delle grandi deviazioni venga o meno utilizzata. Il secondo capitolo è un'analisi di un particolare branching process: il processo di Hawkes, il quale è caratterizzato da un'intensità stocastica che rende possibile un comportamento "auto-alimentante", ossia che ogni singolo arrivo di un claim ne può causare altri. Il processo viene definito nelle sue due classiche rappresentazioni, viene brevemente analizzata la stazionarità ed infine vengono descritti i principali metodi di simulazione, con particolare riferimento all'algoritmo introdotto da Dassios e Zhao che verrà poi utilizzato nel quinto capitolo. In modo simile al precedente, il terzo capitolo espone le caratteristiche principali del modello di Galton-Watson, il più semplice branching process esistente in letteratura, con particolare riferimento all'estinzione del processo. Inoltre vengono introdotti il modello di Galton-Watson con immigrazione e il random indexed branching process, i quali verranno utilizzati nelle simulazioni del sesto capitolo. Il quarto capitolo espone il modello di rischio di Cramér-Lundberg definendo le possibili distribuzioni dei processi che lo compongono. Viene effettuata un'analisi dei premi nel caso in cui il modello sia basato su un compound Hawkes process ed infine espone tutti i possibili modi con cui può essere determinata la probabilità di rovina della compagnia assicurativa. Il quinto capitolo si basa su un lavoro di Stabile e Torrisi, i quali hanno utilizzato la teoria delle grandi deviazioni per trovare in forma chiusa la probabilità di rovina asintotica. In particolare viene condotta una simulazione della probabilità di rovina in due casi: utilizzando il cambio di misura ottenuto da Stabile e Torrisi, e con la misura di probabilità originale. Questi due metodi vengono quindi confrontati tra loro e con il Cramér-Lundberg upper bound per avere conferma della bontà dei risultati. Il sesto capitolo, in modo simile al precedente, è volto alla simulazione della probabilità di rovina. In questo caso viene inizialmente utilizzato il modello di Galton-Watson, il quale viene poi migliorato sostituendo ad esso il random indexed branching process. Entrambi i casi sono analizzati sia nel caso in cui ci sia immigrazione, sia nel caso in cui non ci sia. Nel settimo e ultimo capitolo vengono tratte le conclusioni del lavoro svolto e viene spiegato come potrebbe essere ampliata l'analisi della probabilità di rovina attraverso il modello di Galton-Watson nel caso in cui venga utilizzata la teoria delle grandi deviazioni.This thesis focuses on the analysis of the ruin probability of an insurance company through the Cramér-Lundberg risk model. In particular, the idea is to use as a basis the surplus process introduced by Cramér, and to replace the Poisson process which models the claims arrivals with a process characterized by an intensity of jumps which is no longer constant during time and such that the arrival of a claim may cause the arrival of others. For this reason what are called branching processes are used, which normally describe the evolution of a population over time and that in this case are used to simulate the arrival of claims whether or not they are caused by others. The first chapter is the introduction, which places the Cramér-Lundberg risk model and its derived models in the literature, explains the objective of the work, with a particular focus on the simulation of the ruin probability in the case in which the theory of large deviations is used or not. The second chapter is the analysis of a particular branching process: the Hawkes process, which is characterized by a stochastic intensity which makes possible a "self-exciting" behaviour, that is, that every single arrival of claim can cause the arrival of others. The process is defined in its two classical representations, stationarity is briefly analyzed and finally the main simulation methods are described, with particular reference on the algorithm proposed by Dassios and Zhao which will then be used in the fifth chapter. Similarly to the previous one, the third chapter exposes the main features of the Galton-Watson model, the simplest branching process existing in the literature, with particular reference to the extinction of the process. Furthermore, the Galton-Watson model with immigration and the random indexed branching process are introduced, which will be used in the simulations of the sixth chapter. The fourth chapter exposes the Cramér-Lundberg risk model by defining the possible distributions of the processes that compose it. An analysis of the premiums is carried out if the model is based on a compound Hawkes process and finally it exposes all the possible ways by which the probability of ruin of the insurance company can be determined. The fifth chapter is based on a work by Stabile and Torrisi, who used the theory of large deviations to find the asymptotic probability of ruin in closed form. In particular, a simulation of the probability of ruin is carried out in two cases: using the change of measure obtained from Stabile and Torrisi, and with the original probability measure. These two methods are then compared with each other and with the Cramér-Lundberg upper bound to confirm the goodness of the results. The sixth chapter, similarly to the previous one, is aimed at simulating the probability of ruin. In this case the Galton-Watson model is initially used, which is then improved by replacing it with the random indexed branching process. Both cases are analyzed both in the case in which there is immigration and in the case in which there is not. In the seventh and last chapter the conclusions of the work carried out are drawn and how the analysis of the probability of ruin could be broadened through the Galton-Watson model in the event that the theory of great deviations is used

    Anemometria di bordo per un aerogeneratore eolico

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    LAUREA MAGISTRALEUno studio approfondito, basato su dati reali provenienti dalla certificazione, sulle tematiche relative alle misure sia di velocità che di direzione del vento effettuate dall'anemometro di bordo di una turbina eolica.The wind speed and direction are,on a large horizontal axis wind turbin, of capital importance for the performance and load analysis. In this thesys the author studies the effects and the phenomena that characterize the on-board measurement of the wind, based on real datas from the certification of a Leitwind turbine

    Copyright, contratto e accesso alla conoscenza: un’analisi comparata = Copyright, contract and access to knowledge: a comparative analysis.

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    Il processo di digitalizzazione e lo sviluppo dei media, stravolgendo il paradigma tradizionale del copyright/diritto d’autore conducono a reazioni opposte. Da un lato, estendendo in vario modo l’ampiezza dell’esclusiva autorale favoriscono l’adozione di regole restrittive di accesso e uso dei contenuti; dall’altro, alimentano le logiche di condivisione, specie in alcune aree di produzione del sapere. Il contratto, pur mutata la propria natura nella dimensione digitale, rappresenta la prima leva per l’affermazione di tali divergenti dinamiche, che, in entrambe le direzioni, riguardano anche la circolazione della conoscenza scientifica. Nel senso dell’apertura, lo strumento negoziale consente di perseguire i principi affermati dal movimento dell’Open Access (OA), abbattendo le barriere economiche e giuridiche all’accesso e utilizzo dei contenuti. Dal deposito e pubblicazione su archivi istituzionali e disciplinari di opere transitate già attraverso i canali editoriali convenzionali, comunemente definita green road, alla pubblicazione su riviste ad accesso aperto, gold road, il fenomeno si sviluppa dal basso verso l’alto grazie alle dichiarazioni di principio e alle norme informali che hanno sin ora guidato le comunità accademiche nell’affermazione dell’OA. Di recente, tuttavia, i principi dell’OA sono oggetto di attenzione da parte del decisore pubblico che, pur timidamente, ne “impone” l’attuazione a tutte le comunità accademiche. Eppure, il diritto formale non sembra da solo sufficiente: è soltanto il primo tassello di una disciplina organica tesa a definire regole e incentivi per la produzione e la disseminazione della conoscenza scientifica, allo scopo di bilanciare la libertà “accademica” con il diritto di accesso alla conoscenza. = ENGLISH VERSION = Along with a comparative perspective that takes account of the U.S. and Italian law, this work aims to explore the interface between copyright and contract lae in publishing process. In the current publishing environment, contracts and technology play a dominant role in the exploitation of copyrighted works. Publishers are granted by assignment of all copyright rights to reproduce and publish the work, but also to exercise control over its contents through technological protection measures. At the same time, mass digitization allows libraries and other organizations to make contents available online, which it entails a redefinition of the traditional publishing process and introduces new players to the scene (e.g., Google Books). Hence, technology proves to be a powerful instrument for the spread of knowledge and it is on this pattern that Open Access (OA) is rapidly gaining ground. Mostly based on a bottom-up approach that is on soft law, institutional policies and contracts, OA designs a new legal environment targeting the objectives of free accessibility, further distribution, and proper archiving of publications. These aims can be achieved through the creation of new open access business models to publish on OA journals (gold road) or to self-archive in institutional or disciplinary repositories works that have been originally published in conventional journals (green road). However, in order for OA to be fully developed it is necessary to devise a principled and feasible approach to the dissemination of scholarly works against the current social, economic and legal background. Indeed, the importance of OA is steadily recognized by legislators who integrate OA provisions into their legal system. This is an innovation of great significance, which was first fostered in the USA, and then extended in some European countries such as Italy and Germany in the European framework. Nevertheless, considering the different law systems, the formal law need to be combined with national strategies and institutional policies providing adequate incentives to the authors, while also promoting academic freedom and the right to knowledge access
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