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Ordonnance de George Prevost à Michael Wallace pour le paiement à R. A. Tucker de la somme de £804. 2. 0, pour l'achat d'armes pour la milice
2 pages, originalOrdonnance de George Prevost à Michael Wallace pour le paiement à R. A. Tucker, paie-maître général adjoint, de la somme de £804. 2. 0, pour l'achat d'armes pour la milice
Inescapable choice: Wallace Stevens's new Romanticism and English romantic poetry
The aim of this thesis is to investigate how Stevens creates a new Romanticism. It argues that Stevens demonstrates a double view of Romanticism as having positive and negative aspects and it relates discussion of this double view to the development of his poetry and theories of poetry. Stevens shares with the Romantics the belief that through the power of imagination the problem of dualism - especially the split between art and existential reality - can be solved. Prom Stevens's perspective, thinking about what should be respected and what should be corrected in Romanticism provides grounds for the creation of his own new Romanticism. In chapters one and two, by examining the conflict between imagination and reality in the works of Coleridge, Wordsworth, Shelley and Keats, I explore the intertextual relations between Stevens and the Romantics from a perspective informed by the implications of Stevens's work and thought. In chapters three and four, focusing on Stevens's treatment of the relation between imagination and reality, I examine the nuanced differences between his work and that of the Romantics. Chapter five provides a prologue to 'Notes toward a Supreme Fiction', the culmination of Stevens's concern with imagination and reality. In the final chapter I examine how Stevens's new Romanticism, especially its emphasis on the imagination's activity, is concretised in 'Notes toward a Supreme Fiction'. I also explore how the later development of his sense of reality affects his poetic creativity. By examining the influence of the Romantics on Stevens and his response to them, the nature of his poetry can be more accurately understood. Throughout the thesis, I engage, as appropriate, with the work of many critics who have written on Stevens. It is my hope that my own approach gives a folly considered and detailed account of a topic often addressed more briefly by other commentators
Une conférence exceptionnelle de R. Wallace sur l'''Oedipe à Colone" de Sophocle.
➤ ETUDE LITTERAIRE (ὁ λύχνος n° 137, mars 2014, article cinq) La leçon politique de l'Œdipe à Colone, ou Sophocle à Colone ! Manifestation à Grenade en 2011 pour la démocratie réelle, photo Javi S&M (wikicommons) par Robert W. Wallace (Northwestern University, Evanston, Illinois USA) [Robert Wallace a généreusement accepté de publier le texte de la brillante conférence qu'il a donnée devant une cinquantaine d'étudiants de lettres classiques survoltés et enthousiastes en automne dernier 2013..
Sulla tradizione del presente : Franzen, Wallace, Kraus e i tecnomedia
Che cosa resta da fare, per il romanzo, nella società mediatica contemporanea? Jonathan Franzen si è posto questa domanda in saggi quali Perché scrivere romanzi (1996-2002) e Mr. Difficult (2002) e nel Progetto Kraus (2013). E proprio l’osservazione dei nuovi media, con le loro dinamiche sociali ed economiche, lo ha portato a ritenere inadeguate le risposte degli scrittori postmoderni, da una parte, e a cercare nelle epoche precedenti della modernità letteraria, dall’altra, dei segni per orientarsi nel presente. In particolare, nell’attacco contro i media che Karl Kraus conduce nei dintorni di quell’esordio della modernità tecno-mediatica che fu la Grande guerra, Franzen trova un precedente al quale risalire per confrontarsi con la contemporaneità. La riflessione critica sul tempo presente della letteratura e dei media digitali, in questo modo, diventa l’occasione per compiere scelte di poetica che sono anche un situarsi nella storia letteraria. Il discorso che si delinea richiama quindi quello svolto da David Foster Wallace in E Unibus Pluram (1990), dove l’interrogazione su ‘che fare?’ era condotta come una requisitoria contro la narrativa post-moderna e il suo lascito nella cultura massmediatica. Wallace ne inferiva la necessità, per gli scrittori della sua generazione, di essere nuovamente ingenui e insieme consapevoli (tesi costantemente richiamata nei successivi tentativi di inquadrare il presente della letteratura) e un’idea della letteratura come antidoto contro la solitudine (la quale peraltro agisce davvero solo nelle opere della maturità, da Infinite Jest [1996] a Oblio [2004]) che ci riporta nuovamente a Franzen e alle sue pagine sulla comunità letteraria come alternativa alla solitudine sociale del presente. Per Wallace come per Franzen, il confronto tra letteratura e nuovi media è dunque l’occasione per posizionarsi nella storia letteraria, risalendo alla modernità come a una tradizione entro la quale superare la postmodernità
Le rousseauisme avant la Révolution
Katz Wallace. Le rousseauisme avant la Révolution. In: Dix-huitième Siècle, n°3, 1971. pp. 205-222
Epifania del valore negato. Gli ‘uomini schifosi’ di D.F. Wallace (Il male. Il sesso. L'amore)
Dopo la sua tragica scomparsa, avvenuta nel 2008, David Foster Wallace ha conosciuto un successo internazionale ancor più eclatante di quello avuto in vita: venendo celebrato all'unanimità come uno degli scrittori più importanti - se non il maggiore - del postmoderno. Tuttavia, è esattamente il suo rapporto ambiguo e per certi versi polemico con la letteratura e la cultura postmoderne il motivo che spinge Michele Ragno a indagare l'opera di Wallace da un inedito punto di vista filosofico: senza comprendere infatti il confronto giovanile con le posizioni deterministe di certa filosofia analitica non si capirebbero le critiche alla spersonalizzazione e disumanizzazione delle società contemporanee, onnipresenti nei reportage, nei racconti e nei romanzi. L'autore perciò si impegna nell'esposizione dei loro fondamenti teorico-concettuali, mostrandone le conseguenze nel campo delle relazioni, dell'arte, dell'educazione e della sessualità
Bulletin du 8 septembre
Bourses et financements Bourses de la commission franco-américaine (Fulbright) : les dossiers sont à remettre avant le 1er février 2015. Plus d'informations sur le site de la commission. Colloque et journées d'étude 11-13 septembre 2014 : colloque INFINITE WALLACE sur David Foster Wallace à la Sorbonne Nouvelle. Plus d'informations : http://www.infinitewallace.org 26 septembre 2014 : Deuxième conférence internationale Thomas Paine avec le soutien CHISCO - ED 395- Département d'histoire Pari..
L’homme face à l’évolutionnisme : un animal paradoxal
En 1858, Alfred Russel Wallace (1823-1913) et Charles Darwin (1809-1882) font état conjointement de leur théorie de l’évolution naturelle . L’idée d’un système de rapports nécessaires et permanents entre les êtres qui composent le monde animal et végétal disparaît . Wallace et Darwin admettent tous deux, outre l’idée transformiste déjà largement admise et ayant été en particulier développée par Lamarck au début du siècle, « la lutte pour l’existence » comme loi naturelle générale du monde viv..
Tutte le poesie, a cura e con un saggio introduttivo di Massimo Bacigalupo by Wallace Stevens
Review of the Italian Meridiani edition of the Complete Poems of Wallace Stevens, with an introductory essay and notes by Massimo Bacigalup
Le monde d'après-guerre et la solidarité internationale
Wallace Henry. Le monde d'après-guerre et la solidarité internationale. In: Politique étrangère, n°3 - 1947 - 12ᵉannée. pp. 275-284
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