1,720,991 research outputs found
Elementi di micro-sociologia
SECONDA RISTAMPA 2010, RIVEDUTA E CORRETTA - I manuali di sociologia non riservano in genere una grande attenzione alla teoria dello scambio sociale, alla teoria della scelta razionale e alla teoria dei giochi. Questo libro si propone di colmare tale lacuna, offrendo al lettore meno esperto l’opportunità di accostarsi a queste teorie e di familiarizzare con i concetti-base, molti dei quali, come è noto, provengono direttamente dalla scienza economica. Si tratta infatti di teorie il cui approccio al comportamento umano può essere legittimamente definito “economico”, un approccio utile per spiegare in modo semplice le azioni degli individui, e dei gruppi di individui, in situazioni di scarsità. La scarsità è qui proprio il problema essenziale. I nostri soldi, le nostre energie, il nostro tempo, le nostre emozioni sono sempre risorse limitate: le utilizziamo in modo da ottenere il maggior numero di benefici, in funzione di ciò che ci sta più a cuore. Se consideriamo che quasi tutte le nostre azioni possono essere osservate in riferimento ai costi e ai benefici che comportano, ecco allora che un approccio “economico” può davvero svelare molti aspetti del comportamento umano.
Come è noto, le stesse interazioni sociali sono in sé una forma di scambio e, solitamente, gli individui scelgono di interagire dopo aver vagliato i costi e i vantaggi delle possibili transazioni. Ad esempio, il motivo per cui due attori, o due gruppi di attori, entrano in contatto ed intraprendono uno scambio sociale è che uno ha un "interesse" per qualcosa e l'altro ne ha il "controllo". In via teorica, è possibile che un solo attore abbia tanto il controllo quanto l'interesse per qualcosa, ma in molte situazioni-tipo ciò non avviene; se un attore ha, ad esempio, un particolare interesse, e se questo è controllato da un altro, allora egli è disposto a perdere o cedere qualcosa e a trasferire diritti di controllo sul suo comportamento. A partire da queste semplici premesse, l'approccio "economico" al comportamento umano mostra anche il ruolo che interessi e controlli giocano nei micro-conflitti della vita quotidiana.
Il tratto distintivo di questo approccio è l’idea che la vita sociale vada spiegata micro-sociologicamente, nei termini, cioè, di un modello di azione individuale, razionale e utilitaristico. Sulla base dell’insegnamento di James Samuel Coleman, per micro-sociologia qui si intende l’analisi del funzionamento del sistema sociale nel suo complesso, o di un particolare fenomeno, a partire dal comportamento delle sue “unità costitutive” più importanti – gli individui e le istituzioni – e dalle interazioni che si stabiliscono tra esse. La micro-sociologia varca in questo senso i suoi stessi confini e si avventura nelle questioni macro più di quanto si pensi: essa, infatti, è sostanzialmente interessata ai modi in cui si combinano tra loro le azioni individuali
Gli effetti della crisi economica sulla famiglia
Come altre istituzioni sociali, la famiglia è in continuo mutamento. Ciò dipende, come è noto, da un insieme di fattori, uno dei quali trae origine sicuramente dallo stato di salute dell’economia e del mondo del lavoro. Il presente articolo mette in luce, quindi, gli effetti della crisi economica sulla famiglia, e offre – nel contempo – un'analisi dello sfaldamento valoriale dei rapporti intimi e parentali
IL TAO DELLA SOCIOLOGIA - Science and consciousness in a full-spectrum model
Il mondo è in fiamme e sembra stia precipitando nel caos totale. Gli indicatori di questa preoccupante situazione sono diversi e ognuno riferisce aspetti peculiari, aspetti che, per comodità, vengono trattati isolatamente, ma che, in realtà, costituiscono un unico grande problema, un problema che concerne la società nel suo insieme, che è profondamente malata e che è piombata oramai in un terribile abisso. Ciò posto, la risalita da questo baratro non può non passare attraverso il recupero dell’essere umano. Il futuro della Terra dipenderà da questo. Alla radice dell’attuale crisi sociale, infatti, c’è una fondamentale emergenza, un’emergenza spirituale, che concerne l’uomo in sé, un uomo sempre più egoista e narcisista, ma nel suo intimo sempre più vuoto, confuso e spaventato. Non ci resta troppo tempo ed è davvero in gioco tutto ciò che è importante e tutto ciò che amiamo.
Oggi abbiamo più beni materiali di qualsiasi altra società finora esistita, ma nessuna ha mai sentito un così grande desiderio suicida come la nostra. Insomma, non siamo affatto felici e il mondo non è affatto diventato un luogo migliore grazie alla scienza e alla tecnologia. Sì, è vero, disponiamo di ogni cosa, facciamo la spesa nei centri commerciali, navighiamo su internet, abbiamo tutti uno smartphone e siamo tutti sui social, ma allo stesso tempo ci sentiamo più depressi e più isolati gli uni dagli altri che in qualsiasi altro periodo della storia dell’umanità. Così non va! Oggi, più che mai, è necessaria una nuova educazione, una nuova centratura dell’essere umano. “Risanamento interiore” è l’espressione-chiave; “risanamento interiore” è il nostro imperativo. Solo dopo potremmo dedicarci a ciò che sta al di fuori di noi. Per occuparci, infatti, in un modo sano e genuino, di questioni economiche, politiche, energetiche o ambientali è necessario prima di tutto un risanamento interiore, e questo perché nelle nostre azioni esprimiamo, fondamentalmente, solo ciò che esiste dentro di noi
Il ciclo di vita delle località turistiche: sviluppi e limiti di un’economia posizionale
La complessità sociale
In questo articolo Angelo Volpe ridiscute il tema, non nuovo, della complessità sociale. Come è noto, un sistema sociale è ritenuto più o meno complesso nella misura in cui i suoi elementi e le relazioni tra tali elementi divengono numerose. Ebbene, un sistema siffatto produce una gran quantità di proprietà emergenti, e ciò lo rende ancora più complesso. Una delle ragioni principali per cui si verificano proprietà emergenti è che il numero di interazioni tra le componenti di un sistema aumenta combinatoriamente con il numero delle componenti stesse, consentendo così il potenziale emergere di nuove forme macrocomportamentali
La teoria delle finestre rotte: degrado urbano e micro-criminalità nella citta di Pozzuoli
Lo “scollamento” tra norme e valori
L'articolo mette in luce il rapporto che solitamente si determina, in ogni società, tra la struttura normativa, che potremmo qui definire "essoterica" (con due "s", cioè esteriore e manifesta) e quella valoriale, che potremmo invece definire "esoterica" (con una "s", cioè interiore e latente)
- …
