1,721,103 research outputs found
Dall'EAAP 2018
La Federazione Europea di Zootecnia, conosciuta con l’acronimo di EAAP, è un’Associazione internazionale non governativa che mira a migliorare la conoscenza e la divulgazione dei risultati delle ricerche sugli animali da reddito. È stata fondata a Parigi nel 1949 e ha sede a Roma. Al momento, 35 Paesi (la maggior parte dei Paesi Europei con l’aggiunta di alcuni Paesi Africani e Asiatici del bacino Mediterraneo) sono membri di EAAP. La Federazione organizza annualmente un incontro al quale partecipa il mondo della ricerca scientifica e dell’industria di tutta la filiera della zootecnia, ed ha un target di interesse globale. L’incontro di quest’anno ha avuto sede a Dubrovnik, in Croazia, dal 27 al 31 Agosto ed ha visto la partecipazione
di più di 1000 delegati. Nei giorni dell’incontro sono state organizzate un totale di 71 sessioni scientifiche, e in tre di queste ANAFI ha partecipato con delle presentazioni orali o poster. Tutti questi lavori hanno voluto mostrare la direzione verso cui ANAFI sta indirizzando i propri sforzi
La fertilità femminile dalla vacca...alla manza
La fertilità femminile è generalmente intesa come la capacità, e soprattutto l’efficienza, con cui una bovina da latte è in grado di generare una prole vitale e produttiva. Inizialmente, in tutti i paesi industrializzati si è voluto selezionare solo per soggetti in grado di aumentare la produzione di latte. Uno dei grandi successi legati a quest’aspetto è che in 40 anni la selezione genetica ha portato a raddoppiare la produzione di latte per vacca! Questo tuttavia ha indirettamente spinto a ridurre la capacità riproduttiva delle bovine, infatti fertilità e produzione di latte sono correlate negativamente. Tuttavia, grazie agli indici di selezione composti attuali (come il PFT o lo IES), oggi è possibile selezionare per soggetti in grado di migliorare sia la produzione di latte sia la fertilità delle bovine
Fertilità femminile: nuove informazioni per un nuovo indice
La sottomisura 10.2 del PSRN “LATTeco - le razze bovine da latte per la definizione di modelli selettivi sostenibili” prevede una serie di attività sviluppate in 3 macro-aree: biodiversità, salute e benessere animale ed efficienza alimentare e impatto ambientale. La revisione dell’indice di fertilità femminile ricade all’interno della seconda macro-area: migliorare geneticamente la fertilità femminile è una delle strategie per migliorare il benessere delle bovine da latte
Nuove sfide per le scienze animali
Dall’11 al 14 giugno si è svolto il 23° Congresso ASPA nella località di Sorrento (NA), organizzato dal Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università Federico II di Napoli, con la stretta collaborazione di altri partner
affiliati ad altri dipartimenti dell’Università Federico II, all’Università di Foggia, all’Università Aldo Moro di Bari,
all’Università della Basilicata, al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) e all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Complessivamente, vi è la partecipazione di circa 350 ricercatori provenienti nella quasi totalità da Università e centri di ricerca italiani. Il congresso, diviso in 34 sessioni, ha ricevuto un contributo di 338 lavori scientifici, di cui 178 esposti con presentazione orale e 160 esposti tramite poster; a questi poi è da aggiungersi il contributo di 18 presentazioni di relatori invitati. Le tematiche principali delle sessioni del congresso riguardavano la
sostenibilità ambientale, i sistemi zootecnici, la fisiologia, la salute e il benessere animale, le produzioni animali e il
miglioramento genetico e la genomica
La fertilità nella Frisona Italiana: tra passato e futuro
La revisione dell’Indice Aggregato Fertilità (IAF) rappresenta il risultato di come una raccolta dati che migliora nel tempo, diventando più precisa e puntuale, possa offrire la possibilità di derivare nuovi indici genetici che risultino più accurati ed informativi per l’allevatore, nell’ottica di incrementare non solo la redditività aziendale ma anche il benessere delle proprie bovine
La selezione genetica per la resistenza alla chetosi
La chetosi è una alterazione del metabolismo degli acidi grassi che può colpire in prevalenza bovine altamente produttive e soprattutto nella prima fase della lattazione. Sappiamo infatti che, in questo periodo, la produzione di latte è in aumento fino al raggiungimento di un picco di produzione intorno al secondo mese di lattazione. Tuttavia, se l’energia ingerita dalla bovina è inferiore a quella richiesta per sostenere il proprio mantenimento e la produzione, l’animale va in una fase di bilancio energetico negativo e di conseguenza entrano in gioco quei processi metabolici in cui si ha una mobilizzazione delle riserve adipose corporee
Recent Advances in Genetic Evaluation of Italian Holstein: Results from Latteco Project
The evolution of breeding objectives is crucial to reflect future market demands and law requirements, but also to meet farmers’ requests operating in different scenarios. Latteco is an ongoing project financed by the Italian Minister of Agriculture, Food, Forestry, and Tourism aiming at maintaining genetic diversity, improving animal welfare, and reducing environmental impact of dairy cattle through animal breeding. The first output of the present project was the development of the udder health selection index, whose aim is to reduce incidence of clinical mastitis by exploiting different patterns of somatic cell score throughout lactation. In this selection index, four different traits, defined from somatic cell score variation, are combined together with different emphasis depending on the genetic covariances existing among traits and between each trait and clinical mastitis. Another output from the project was the revision of the aggregate female fertility selection index by exploiting data from pregnancy scanning, and by including information on body condition score measured on cows as well as heifer fertility. The new aggregate fertility index is a combination of eight traits which are genetically correlated to conception rate at first insemination, which represents the breeding goal of the index. With the official release of December 2018, it was published the third National breeding objective called “Cheesemaking and Sustainability Index – Parmigiano Reggiano” (ICS-PR). This breeding objective is intended for maximizing profit of farmers operating in a market situation in which milk is processed into long-ripened cheeses. The economic values of the traits contributing to the index where estimated based on field data in order to properly quantify the relative emphasis to be placed at each production, fertility, calving ease, longevity, udder health, and type traits. Finally, other relevant parts of the project such as resistance to subclinical ketosis, and feed efficiency, as well as the revision of Production, Type, and Functionality (PFT) breeding objective, are in progress and are expected to be distributed to dairy farmers during 2020
Misuriamo i vantaggi "reali" della genotipizzazione femminile
Fare progresso genetico implica scegliere soggetti miglioratori che, con la loro superiorità, vadano a costruire il futuro livello genetico dell’azienda. Più alta è la media dei riproduttori selezionati sia maschi che femmine, più alto è il livello di miglioramento genetico atteso nella progenie. Delle 4 vie di selezione che contribuiscono al progresso genetico (la cui velocità dipende da variabilità genetico-additiva, intensità di selezione, accuratezza e intervallo generazionale) due sono di pertinenza dei Centri di F.A.: Scelta Padri di Toro e Scelta Madri di Toro, mentre due sono quelle sulle quali può agire l’allevatore direttamente in azienda e cioè: Scelta dei Padri delle Vacche (i tori da usare in azienda), Scelta delle Madri delle Vacche (la scelta della rimonta). Sino ad oggi le strategie genetiche dell’allevatore consistevano nell’utilizzo di tutte le femmine in azienda per produrre la rimonta; oggi invece la tecnologia mette a disposizione nuovi scenari e si può abbinare l’utilizzo del seme sessato abbinato alla genotipizzazione delle femmine
Efficienza alimentare nella Jersey - studio preliminare
L’allevamento moderno della vacca da latte dovrà affrontare nuove sfide derivanti dalle rinnovate esigenze del consumatore finale e dalla legislatura nazionale ed internazionale in materia di sanità animale e di impatto ambientale. In particolare, gli impegni presi dalla quasi totalità dei Paesi del mondo interessano la diminuzione delle emissioni di gas ad effetto serra con l’obiettivo di ridurre la “carbon footprint” (letteralmente, impronta del carbonio) delle attività antropiche
ICS-PR: una nuova selezione per la Frisona Italiana
Con l’uscita di Dicembre 2018 ANAFI pubblicherà il terzo indice di selezione nazionale della Frisona Italiana da affiancare al PFT e allo IES. Questo indice, sviluppato su specifica richiesta del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, prenderà il nome di Indice Caseificazione e Sostenibilità – Parmigiano Reggiano (ICS-PR), e sarà finalizzato a massimizzare il reddito dell’allevatore in un contesto di produzione del latte destinato alla trasformazione casearia
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