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    Six Weeks in Verona/Sei settimane a Verona

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    Robert Hellenga descrive gli incontri fatti a Verona nel periodo marzo-aprile 2009

    Indicazione delle fabbriche, chiese, e pitture di Verona, o sia, Guida per li forestieri.

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    Includes indexes.Plan of Verona dated 1756 and signed "Urbani" by the engraver (Angelo Urbani?). View of the Verona ampitheater.Perhaps by Giuseppe Marini, author of Indicazione delle chiese pitture e fabbriche della città di Verona (Verona : Erede Merlo, 1797).Mode of access: Internet

    La cultura a Verona dopo l ‘Unità . Fra intellettuali borghesi e poeti di "buon senso"

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    La vita intellettuale a Verona tra Otto e Novecento nel periodo di progettazione del grande canale industriale Camuzzon

    Verona 1900-1945: dal socialismo al fascismo

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    Si è cercato di offrire un inquadramento socio politico di Verona per gli anni che vanno dal primo Novecento all’affermarsi del Fascismo, quando, ad una presenza industriale e operaia sempre più massiccia la città rispose individuando nel settore della trasformazione agricola-industriale il motore trainante dell’economia locale, come effettivamente sarà per lunghi anni. Sono gli anni in cui, in campo strettamente politico, alla compagine liberale si affiancano due nuovi potenti schieramenti: i cattolici e i socialisti. Significò l’approdo delle masse alla ribalta politica e Verona divenne una città socialista e tale rimase sino all’avvento del fascismo

    Citta di Verona, Servizio diretto della pubblicita, Stab. Bernardi, Verona

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    CITTA DI VERONA, SERVIZIO DIRETTO DELLA PUBBLICITA, STAB. BERNARDI, VERONA Citta di Verona, Servizio diretto della pubblicita, Stab. Bernardi, Verona ( -

    Un amore esclusivo: Ruskin e Verona

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    Verona fu per Ruskin "il mio luogo più caro in Italia"; e ", il punto di più alta concentrazione di tesori artistici", afferma. Talmente intenso questo amore, culmine di una immagine dell'Italia come paese dell'arte per generazioni di intellettuali inglesi, che la stessa città acquista la sua fisionomia a partire dall'imagine che ne costruisce il critico inglese (non meno forte di quella shakespeariana a cui si riconnette, del Romeo e Giulietta); immagine cangiante, sempre mutevole e di rinnovato fascino anche in base alle condizioni di luce (importante, come per Turner, la atmosfera), ma simbolo di una maestà e dignità passata, resistenza allo svilimento borghese del mondo. Con sguardo enciclopedico, reverente perfino verso le pietre e il marmo alpino di cui la città è costituita, Ruskin ne situa storicamente il profilo, al tempo stesso innalzando la città tutta al di la dal tempo.Verona was for Ruskin "My dearest place in Italy", "the most singular concentration of art- teaching and art-treasure" in the world, he says. Ruskin's love for Verona was of such an intensity as to be a climactic point in the British intellectuals's fascination for Italy, and as to give us back a city of his own making – not less intense than the Shakespearean Verona of Romeo and Juliet. It is an ever changing city, steeped in its light and atmosphere, the single stones and marbles of which are seen as precious as, famously, the stones of Venice. Verona is the symbol of a past dignity, and of resistance to bourgeois, modern times vulgarity. With an encyclopedic perspective, including that of a scientist and of a naturalist, of a painter (Turner looming large), a sculptor and architect, reveringly scrutinizing the very material texture of Verona, Ruskin gives an historically sound profile of the city, and yet one also beyond time

    Alle origini dell'università di Verona un professore di liceo, Lanfranco Vecchiato

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    Si traccia il profilo del ruolo rivestito da Lanfranco Vecchiato nell'agitare in Verona l'esigenza di una facoltà universitaria, attivata nel 1959

    La presenza ebraica nella Società Letteraria di Verona

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    Lo scopo dell'articolo, basato sul contenuto dei registri dei verbali della Società Letteraria di Verona, è l'individuazione dell'identità e della storia di uomini e donne ebrei che furono soci del Sodalizio. Ma anche quello di svelare le amare e toccanti vicende dei soci israeliti che, con le leggi razziali, vennero espulsi dalla Società, la quale, però, conservò il sostanzioso capitale - fondi, lasciti e donazioni - che nel corso dell'Ottocento gli ebrei avevano generosamente donato

    L'utopia e il sogno. Dall'utopia di una facoltà di Storia al sogno della facoltà di Economia. L'Università a Verona

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    La Libera Scuola Superiore di Scienze Storiche "Ludovico Antonio Muratori" Storia dell'idea universitaria in Verona Palazzo Barbieri. Qualcuno non vuole l'università. Il dibattito consiliare del 3 febbraio 1959 Il dibattito consiliare del 27 e 28 luglio 195
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