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Rec. di R. Moro, Il mito dell’Italia cattolica. Nazione, religione e cattolicesimo negli anni del fascismo, Morcelliana, Brescia 2020
Recensione del libro di Renato Moro sui rapporti tra cattolicesimo e nazionalismo in Italia sotto il fascism
Educazione e modernità. La lotta per la libertà d’insegnamento secondario nella Francia dell’Ottocento (rec. a Sylvain Milbach, Les Chaires ennemies. L’Église, l’État et la liberté d’enseignement secondaire dans la France des notables (1830-1850), Paris, Honoré Champion, 2015, 664 p.)
Un libraio repubblicano al bando. Il libro mastro di Victor Magen, esule francese in Svizzera (1851-1853)
Traduzione di un saggio francese di storia dell'editoria e degli intellettual
I Misteri della polizia. Finzioni di Filippo Nardoni, colonnello dei carabinieri pontifici
Analisi del trattamento mediatico riservato a un ufficiale della polizia pontificia nei decenni centrali dell'Ottocento
Il brigante italiano come tipo e come stereotipo (Rec. a Giulio Tatasciore, Briganti d’Italia. Storia di un immaginario romantico, Viella, Roma 2022)
Recensione al libro “Briganti d'Italia” di Giulio Tatasciore (Viella, 2022
Oggetti animati. Materialità, circolazione e usi della figura di Pio IX (1846-1849)
This essay analyses the political and religious twist that permeates the manufacturing and circulation of things of everyday usage linked to the image of pope Pius IX on his first three years of pontificate. Since the large amnesty he gave on July 16, 1846, Pius was the center of an extended and across-the-board mobilization. Consequently, his image was reproduces and politically exploited. The facet of the pope was immediately linked to the act of mercy of amnesty; as time goes by, different subjects exploited the manufacturing and diffusion of objects that incorporated the portrait of the pope as propaganda weapons. After the failure of 1848 revolutions, these objects apparently disappeared; truthfully they stayed but changed their meaning. The essay provides a reconstruction of this parabola and suggests a new ‘political ethnology” for the study of these objects
Le printemps des prédicateurs. Discours et performance de la prise de parole ecclésiastique en temps de crise (Italie, 1848)
Analisi del discorso omiletico cattolico nell'Italia del lungo 1848: retorica, temi, performance
La congiura immaginata. Opinione pubblica e accuse di complotto nella Roma dell'Ottocento
Roma, luglio 1847. Sui muri della città compaiono i nomi di alcuni presunti congiurati: la voce pubblica denuncia la tenebrosa trama di una gigantesca cospirazione contro il papa e il popolo romano. L’opinione pubblica italiana ed europea si interroga a lungo sulla verità o falsità della grande congiura, senza riuscire a risolvere davvero il dilemma. Il ricordo di quell’evento abiterà ancora a lungo le menti degli uomini del Risorgimento. Chi erano gli accusati? Perché complottavano? Ed esisteva davvero un complotto? Un evento finora trascurato dalla storiografia, ma intensamente rielaborato dagli attori del tempo, diventa così l’occasione di ripensare a una pratica sociale largamente diffusa nella cultura occidentale. Attraverso il racconto della grande congiura il libro esplora i meccanismi di funzionamento e gli effetti concreti di un’accusa di complotto nel nuovo contesto della politica moderna. Veri o falsi, i complotti sono prima di tutto immaginati. E l’immaginazione può diventare realtà
Rec. di Adriano Prosperi, Un volgo disperso. Contadini d’Italia nell’Ottocento, Torino, Einaudi, 2019
LAMON, (Olivier), Un libraio repubblicano al bando. Il libro mastro di Victor Magen, esule francese in Svizzera (1851-1853)
Traduzione di un saggio francese di storia dell'editoria e degli intellettual
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