306,341 research outputs found
Considerazioni e nuove prospettive di ricerca
Sintesi del volume e rassegna di proposte per rivalutare il turismo senior, con particolare riferimento alla Liguri
A3 ADENOSINE RECEPTORS MODULATE HYPOXIA-INDUCIBLE FACTOR-1ALPHA EXPRESSION IN HUMAN CANCER CELLS
Hypoxia appears to induce a program which shifts the cellular phenotype toward an increase in intracellular adenosine. Hypoxia-inducible factor-1 (HIF-1) is a key regulator of genes crucial to many aspects of cancer biology (1). Since the levels of both HIF-1 and adenosine are elevated within the hypoxic environment of solid tumors, we investigated whether adenosine may regulate HIF-1. In particular, we investigated the effect of A3 receptor antagonists on HIF-1 and vascular endothelial growth factor expression (2-5). The response to adenosine was generated at the cell surface because the inhibition of A3 receptor expression, by using small interfering RNA, abolished nucleoside effects. Furthermore, we characterized the signaling pathways induced by A3 receptors in hypoxia and provide results of how human tumor growth may be influenced through the adenosinergic system (6).
(1) Semenza GL. Targeting HIF-1 for cancer therapy. Nat Rev Cancer 2003, 3, 721–732.
(2) Merighi, S.; Benini, A.; Mirandola, P.; Gessi, S.; Varani, K.; Simioni, C.; Leung, E.; Maclennan, S.; Baraldi, P.G.; Borea, P.A. Caffeine inhibits adenosine-induced accumulation of hypoxia-inducible factor-1alpha, vascular endothelial growth factor, and interleukin-8 expression in hypoxic human colon cancer cells. Mol Pharmacol. 2007, 72, 395-406.
(3) Merighi S, Benini A, Mirandola P, Gessi S, Varani K, Leung E, Maclennan S, Baraldi, P.G.; Borea PA. Hypoxia inhibits paclitaxel-induced apoptosis through adenosine-mediated phosphorylation of bad in glioblastoma cells. Mol Pharmacol. 2007, 72, 162-72.
(4) Merighi, S.; Benini, A.; Mirandola, P.; Gessi, S.; Varani, K.; Leung, E.; Maclennan, S.; Borea, P.A. Adenosine modulates vascular endothelial growth factor expression via hypoxia-inducible factor-1 in human glioblastoma cells. Biochem Pharmacol. 2006, 72, 19-31.
(5) Merighi, S.; Benini, A.; Mirandola, P.; Gessi, S.; Varani, K.; Leung, E.; Maclennan, S.; Baraldi, P.G.; Borea, P.A. A3 adenosine receptors modulate hypoxia-inducible factor-1alpha expression in human A375 melanoma cells. Neoplasia 2005, 7, 894-903.
(6) Merighi S.; Benini A.; Mirandola P.; Gessi S.; Varani K.; Leung E.; Maclennan S.; Borea PA. A3 adenosine receptor activation inhibits cell proliferation via phosphatidylinositol 3-kinase/Akt-dependent inhibition of the extracellular signal-regulated kinase 1/2 phosphorylation in A375 human melanoma cells. J Biol Chem. 2005, 280, 19516-26
Aspetti aziendalistici e fiscali del processo di integrazione orizzontale via M&A. Il caso Ferrero-Nestlé
Il presente articolo nasce con lo scopo di approfondire il concetto di "Mergers and Acquisitions" (c.d. M&A) sia dal punto di vista aziendalistico e strategico, trattando dunque dei dati delle fusioni e delle acquisizioni rilevati negli ultimi dieci anni, dei pro e dei contro di tali operazioni, delle fasi che caratterizzano il suddetto processo, del rispetto della cultura aziendale della società acquisita, dell'applicazione dell'integrazione orizzontale quale implementazione del processo di M&A, sia dal punto di vista fiscale. Nel contributo, inoltre, sono state analizzate le attività di acquisizione svolte da uno dei colossi mondiali del cioccolato, il Gruppo Ferrero, evidenziando come sia riuscito ad acquisire una porzione di business appartenente, originariamente, agli stabilimenti americani della Nestlé
THERMODYNAMICS OF A2B ADENOSINE RECEPTOR BINDING DISCRIMINATES AGONISTIC FROM ANTAGONISTIC BEHAVIOUR
Thermodynamic parameters ΔG°, ΔH° and ΔS° of the binding equilibrium of six agonists and six antagonists to the A2B adenosine receptor subtype have been evaluated by affinity measurements carried out on HEK 293 cells stably transfected with human A2B adenosine receptors at six different temperatures (4, 10, 15, 20, 25, 30 °C) and van't Hoff plot analysis have been performed. Affinity constants were obtained from saturation experiments of [3H]MRE 2029-F20 or by its displacement in inhibition assays for the other compounds. van't Hoff plots were essentially linear in the temperature range investigated, showing that the ΔCp°of the binding equilibrium is nearly zero. Thermodynamic parameters are in the range 7≤ ΔH° ≤ 23 kJ mol-1 and 123≤ΔS°≤219 JK-1mol-1 for agonists and -40≤ΔH°≤-20 kJ mol-1 and 10≤ΔS°≤91 JK-1mol-1 for antagonists indicating that agonistic binding is always totally entropy-driven while antagonistic binding is enthalpy and entropy-driven. In the - TΔS°versus ΔH° degrees plot the thermodynamic data are clearly arranged in separate clusters for agonists and antagonists, which, therefore, turn out to be thermodynamically discriminated according to the behavior of A1,1 A2A2 and A33 adenosine receptors.
(1) Borea, P.A.; Varani, K.; Guerra, L.; Gilli, P.; Gilli, G. Binding thermodynamics of A1 adenosine receptor ligands. Mol. Neuropharmacol. 1992, 2, 273–81.
(2) Borea, P.A.; Dalpiaz, A.; Varani, K; Guerra, L; Gilli, G. Binding thermodynamics of adenosine A2A receptor ligands.Biochem. Pharmacol. 1995, 49, 461–9.
(3) Merighi, S.; Varani, K.; Gessi, S.; Klotz, K-N.; Leung, E; Baraldi, P.G.; Borea, P.A. Binding thermodynamics at the human A3 adenosine receptor. Biochem. Pharmacol. 2002, 63, 157–61
Recettori e trasduzione del segnale
Nel corso degli anni l’enorme progresso scientifico nel campo della Medicina ha permesso di affermare che i recettori, proteine cellulari in grado di riconoscere sostanze chimiche endogene, sono spesso bersaglio molecolare dei farmaci. Diversi modelli matematici e biochimici sono stati proposti per spiegare le relazioni esistenti fra interazione farmaco-recettore da una parte e generazione della risposta farmacologica dall’altra. Le teorie recettoriali più accreditate sono le seguenti: a) teoria dell’occupazione; b) teoria dell’attività intrinseca; c) teoria del complesso ternario; d) teoria del doppio stato e successive modificazioni. Le teorie recettoriali più recenti prevedono anche che l’efficacia di ogni ligando si modifica a seconda della densità del recettore e dell’efficacia di accoppiamento della cellula o tessuto, cosicchè un farmaco può comportarsi come un agonista parziale in un sistema e/o come agonista pieno in un altro sistema (agonisti versatili). Queste informazioni sul diverso comportamento dei ligandi sono di estremo interesse in considerazione della rilevanza dell’utilizzo terapeutico di farmaci agonisti e/o antagonisti nella pratica medica clinica
TURISMO E SMALL ISLAND DEVELOPMENT STATES (SIDSs), UN PARTICOLARE CASO DI STUDIO: LA REPUBBLICA DELLE MALDIVE
L’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili come tributo ambientale parzialmente di scopo
Il presente contributo nasce come commento alla sentenza della Corte di Cassazione del 25 novembre 2022, n. 34729 e si pone come finalità l’analisi dell’Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore degli Aeromobili (c.d. IRESA) seguendo, inizialmente, un approccio storico, con il quale si illustra l’origine di tale imposta, lo scopo della stessa, l’evoluzione del tributo e della potestà impositiva, e, successivamente, un approccio più pratico e attuale, includendo l’analisi delle varie peculiarità dei tributi ambientali e toccando tasti fondamentali, quali la necessità della salvaguardia ambientale, l’esigenza di gettito degli Enti, il principio della capacità contributiva e i possibili sviluppi futuri dell’IRESA
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