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Art.8 - Consegna obbligatoria
I casi di "consegna obbligatoria", in cui il mandato d'arresto può operare a prescindere dalla "doppia incriminazione". La c.d. "lista positiva". Antonio Vallini ha curato parte del §5, e in particolare le pp.178 - 185 (sub lett. c) e d)) pp.195 - 199 (sub lett. l)) pp. 206 - 211 (sub lett.p) e q)) pp. 216-219 (sub lett. u))pp. 221 - 230 (sub lett.aa) bb) cc) dd)
Introduzione alla sessione su «Il reato»
Introducendo la sessione dedicata a "il reato", si ripercorrono alcuni episodi salienti della carriera scientifica e del profilo personale del prof. Giovannangelo De Francesc
Il percorso culturale e scientifico di Rita Vallini
In questo saggio l'autore riassume la vita, l'attività scientifica e didattica di Rita Vallini, alla cui memoria è dedicato il volume collettaneo.
In particolare viene rivisitata la sua presenza nella storia dell'evoluzione della Pedagogia speciale e dell'analisi delle problematiche legate alla didattica della lingua materna e della lingua materna. Comprendendo i suoi contributi agli assiomi strutturali della Linguistica e allo studio delle teorie e modelli della Linguistica del '900
L’affaire Shalabayeva, ovvero l’espulsione come paravento ad una extraordinary rendition. Profili penali.
Il contributo ripercorre sinteticamente i principali profili penali della sentenza con la quale il Tribunale di Perugia ha condannato, in primo grado, i pubblici ufficiali coinvolti nel sequestro e nella consegna alle autorità kazake di Alma Shalabayeva e Alua Ablyazov, moglie e figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, avvenuti nel maggio del 2013. Inoltre, si propone un inquadramento penalistico dei fatti differente rispetto a quello adottato; si suggerisce, infatti, una prospettiva interpretativa tesa a rispecchiare più efficacemente la gravità degli episodi di extraordinary rendition attraverso la valorizzazione, in particolare, delle potenzialità della fattispecie plurisoggettiva eventuale e del delitto di tortura.The paper summarizes the main criminal profiles of the sentence with which the Court of Perugia has condemned, in first instance, public officials involved in the kidnapping and delivery to the Kazakh authorities of Alma Shalabayeva and Alua Ablyazov, wife and daughter of Kazakh dissident Mukhtar Ablyazov, occurred in May 2013. In addition, it proposes a different criminal law framework of the facts compared to the one adopted, suggesting an interpretative perspective aimed at reflecting more effectively the seriousness of the episodes of extraordinary rendition through the enhancement, in particular, of the potential of the joint criminal enterprise and of the crime of torture
Nuove figure criminose in tema di traffico di organi prelevati da vivente
Sintetico commento alla LEGGE 11 dicembre 2016, n. 236 (Modifiche al codice penale e alla L. 1° aprile 1999, n. 91, in materia di traffico di organi destinati al trapianto, nonché alla L. 26 giugno 1967, n. 458, in materia di trapianto del rene tra persone viventi - G.U. 23 dicembre 2016, n. 299), nel quale si evidenziano i nodi ancora non risolti dal legislatore rispetto all'esigenza di costruire un coerente sistema di contrasto penale al fenomen
“La donna e l’espressione indeuropea della proprietà”
Rassegna etimologica delle radici indoeuropee designanti la proprietà, con riferimento agli spunti ideologici relativi all'universo femminil
Gli ultimi fantasmi della legge ’40: incostituzionale il (supposto) reato di selezione preimpianto
Commento alla sentenza della Corte costituzionale n.229 del 21 ottobre 2015, con la quale è stato dichiarato incostituzionale il reato di selezione di embrioni a scopo eugenetico (art.13, commi 3, lett.b, e 4 l.40/2004) anche quando la selezione sia finalizzata a prevenire gravidanze che la donna sarebbe comunque
legittimata a interrompere, e in specie il trasferimento in utero di embrioni affetti da malattie genetiche trasmissibili, rispondenti ai criteri di gravità di cui all’art. 6, comma 1, lett. b), L. 22 maggio 1978, n. 194 (Norme per la tutela della maternità e sulla interruzione della gravidanza), accertate da apposite strutture pubbliche. Nella medesima sentenza si dichiara invece non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, commi 1 e 6, L. n. 40/2004, nella parte in cui comprende la soppressione di embrioni non trasferiti per le anzidette ragioni. Tale soppressione non sarebbe infatti necessaria per portare a termine utilmente diagnosi e selezione preimpianto, dunque per garantire la salute della donna; l’embrione residuo - dotato di valore costituzionale ex art. 2 Cost. - dovrebbe piuttosto essere crioconservato, in deroga al divieto penale di cui all’art. 14, comma 1, L. n. 40/2004. Nel commento, si ripercorre il dibattito interpretativo circa la natura delittuosa, o addirittura la corrispondenza a un diritto dei richiedenti, della diagnosi e selezione preimpianto; per riconsiderare episodi significativi come le decisioni 151/2009 e 96/2015 della Corte Costituzionale, o la decisione "Costa e Pavan c. Italia" della Corte EDU; per soffermarsi su questioni complesse, ma decisive, come quella dello statuto giuridico dell'embrione umano. A seguito di questa analisi, la sentenza in esame finisce con l'apparire viziata da una sorta di eccesso di zelo (pur comprensibile posta l'esigenza, in particolare, di "rassicurare" la classe medica), essendo già acquisita da tempo l'irrilevanza penale della selezione preimpianto, in virtù di una interpretazione costituzionalmente orientata ampiamente praticata, e argomentata, in dottrina e giurisprudenza. Un eccesso di zelo che potrebbe suggerire reinterpretazioni "in malam partem" dell'art.13 l.40/2004, tuttavia contrastanti con il principio di tassatività e con logiche sistematiche; nonché offrire supporto all'ipotesi, anch'essa incompatibile con il principio di legalità, del rilievo penale dell'omesso impedimento della morte dell'embrione
Mancato mantenimento di figli in affidamento condiviso e non: la sanzione penale è la medesima
L'art. 3, L. n. 54 del 2006, è norma penale di rinvio (che richiama, in particolare, il reato di cui all'art. 12-sexies L. n. 898 del 1970, che a sua volta mutua la sanzione dell'art. 570, comma 1, c.p.) applicabile, per la sua portata generale, a tutti i casi di mancata osservanza degli obblighi economici che i genitori separati hanno nei confronti dei figli, vi sia o non vi sia affidamento condiviso. Questo è quanto deciso dalla Corte di Cassazione con la Sent. n. 25266 del 2015; la sentenza viene criticamente analizzata dall'Autore in questa breve not
Commento alla l.19.2.2004 N.40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita)
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