95,031 research outputs found

    VOLPE F. (2007), Contratto giusto

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    Nella voce l’A. si propone di indagare in maniera organica il tema della giustizia del contratto; con la consapevolezza che lo squilibrio può essere non soltanto economico, ma anche normativo, si analizza la crescente attenzione del legislatore alla prospettiva del contratto giusto: ne sono esempi paradigmatici la disciplina recente del contratto di subfornitura e la disciplina dei ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Il tema della giustizia contrattuale viene posto a contatto con i principi generali dell’ordinamento, saggiandosi la prospettiva sotto il profilo della revisione del contratto e del controllo della giustizia nel quadro delle categorie fondanti della proporzionalità e della ragionevolezza

    VOLPE F. (2011), IL PATTO DI FAMIGLIA

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    Il lavoro si propone di indagare, in primo luogo, il rilevante impatto sistematico dell’istituto, che si caratterizza per un regime normativo dal contenuto fortemente innovativo sia per tutta la materia successoria sia per la materia contrattuale. La nuova disciplina - che, nelle intenzioni del legislatore, è finalizzata a risolvere gli ardui e spinosi problemi connessi alla successione nei beni produttivi (aziende e partecipazioni societarie) – sembra, infatti, impattare in modo altamente innovativo, quando non dirompente, su regole e principi consolidati del nostro diritto successorio, ma, a causa della sua non sempre chiara fattura tecnica, favorisce il proliferare di una amplissima congerie di dubbi e di conseguenti opzioni interpretative. In particolare l’opera tratta i punti salienti della nuova disciplina che, sul piano del diritto successorio, oltre che incidere per disposizione espressa sul divieto dei patti successori, deroga al principio dell’unitarietà della successione mortis causa, disattiva, relativamente ai beni oggetto del patto, i meccanismi della collazione e della riduzione e modifica l’ordinaria conformazione dei diritti di riserva, sottraendoli al principio della legittima in natura (con la conversione del diritto alla riserva in diritto ad un valore) ed al principio che individua nell’apertura della successione il momento della loro quantificazione. Allo stesso modo, sul versante del diritto dei contratti, essa sembra poter derogare al principio di relatività che governa l’efficacia del contratto ed introdurre rilevanti eccezioni in tema di scioglimento negoziale dei contratti ad immediata efficacia traslativa. Il volume si prefigge, inoltre, di fare luce sui profili strutturali e funzionali del patto di famiglia, nella convinzione che il loro approfondimento possa giovare al conseguimento di una più piena comprensione della novella figura contrattuale, essendo essi intimamente collegati a due dei connotati più salienti del nuovo istituto: la «specificità» del suo oggetto e la sua tendenziale «definitività». In questa prospettiva, in considerazione del profilo funzionale e della varietà di interessi che il patto è destinato a regolare, si accoglie e sviluppa una ricostruzione metodologica in chiave procedimentale del patto di famiglia, che tenga conto dei diversi momenti del patto, - da quello della formazione e condivisione delle scelte a quello della sua esecuzione, fino a giungere al momento della gestione delle sopravvenienze e a quello della utilizzabilità dei rimedi – e si dimostri in grado di superare le difficoltà interpretative che pone l’applicazione della nuova disciplina

    Calcium binding proteins of junctional sarcoplasmic reticulum: detection by 45Ca ligand overlay.

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    In skeletal muscle, the junctional sarcoplasmic reticulum (JFM) plays a crucial role in excitation-contraction coupling and Ca2+ release. In the present report, the sarcoplasmic reticulum (SR) was fractionated into longitudinal SR (LSR), terminal cisternae (TC), and JFM. Each fraction had a unique protein profile as detected by SDS-polyacrylamide gel electrophoresis as well as specific Ca2+ binding proteins as judged by 45Ca ligand overlay of nitrocellulose blots. Ca2+ binding proteins of LSR were the Ca2+ ATPase (Mr of 115K), an 80K polypeptide, and the intrinsic glycoprotein (Mr of 160K); Ca2+ binding proteins of JFM were polypeptides with the following Mr values: 350K and 325K (feet components), 200K, 170K, a doublet of 140K, 118K, 65K (calsequestrin), and 52K. Measurements of Ca2+ binding to SR fractions by equilibrium dialysis indicated that 8-17 nmol Ca2+/mg of protein was specifically bound. After EDTA extraction of calsequestrin, JFM still bound Ca2+ (5-6 nmol/mg of protein), suggesting the existence of specific Ca2+ binding sites. The Ca2+ binding sites of Ca2+-gated Ca2+ release channels might be on two JFM polypeptides (Mr's of 350K and 170K) which are putative channel constituents (F. Zorzato, A. Margreth, and P. Volpe (1986) J. Biol. Chem. 261, 13252-13257)

    VOLPE F. (2014), L'imputazione ex se nel patto di famiglia

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    La disciplina del patto di famiglia, con la sua forza innovativa, ha innescato non pochi problemi interpretativi nel diritto delle successioni. Tra questi un posto prioritario assume l’imputazione del legittimario, o imputazione ex se, istituto dai contorni non troppo definit

    La successione dei legittimari

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    il volume si propone di indagare il tema complesso della successione necessari

    Complessità, incertezza e urgenza di agire

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    La ricerca della certezza, intesa come quel processo cognitivo finalizzato a spiegare l’ignoto, è stata per secoli alla base di ogni scienza, fin quando Max Planck e Albert Einstein stravolsero il sapere precedente, decretando il tramonto dell’idea di materia tangibile e affermando un nuovo paradigma, nel quale spazio e tempo apparivano relativi. Da allora, il tema dell’incertezza è diventato di grande interesse per le scienze fisiche e sociali. Ebbene, l’articolo propone un excursus sulla complessità e sulle peculiarità dell'agire sociale in una situazione dominata dall'incertezza. Si compone fondamentalmente di due parti: nella prima - scritta da Angelo Volpe - si evidenzia la questione della complessità sociale da un punto di vista squisitamente sociologico. Qui, più esattamente, è messo in luce il significato dell'autopoiesi sistemica e la necessità di approntare linee sociali per la "riduzione" della complessità stessa. Invece, nella seconda parte - scritta da Francesca Castaldo - si assume una prospettiva economico-aziendale, e ci si chiede se sia opportuno ‘abbracciare’ l’incertezza, nella consapevolezza che l’imperativo del mondo attuale, iperconnesso e perciò ultra complesso, imprevedibile e incerto, sia non più la costruzione di senso o la ricerca dell’ordine, quanto l’urgenza di decidere e agire. Per destreggiarsi in ambienti vischiosi, dove le ricette tradizionali sembrano non funzionare, un aiuto viene dal modello classico di imprenditore, la cui azione si svolge, appunto, tipicamente nell'incertezza
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