188,239 research outputs found
Viviani Family, ca. 1937
This is a passport photo of the Viviani family, taken for a visit to Italy in 1937. Left to right: Aladino Viviani holding Anna Viviani, Henry Viviani, Yolanda Viviani, and Paul Viviani. (Photo courtesy of Anna Viviani Machemehl.
Viviani Grocery and Meat Market, ca. 1931
Left to right: Paul, Yolanda, Aladino and Henry Viviani. Aladino Viviani, who came to Albuquerque in January of 1917, first worked for the Santa Fe Railroad shops before entering the grocery business with Viviani Grocery and Meat Market. (Photo courtesy of Anna Viviani Machemehl.
LO ŠAYḪ MUḤAMMAD RAŠĪD RIḌÀ SULLA GUERRA ITALO-TURCA (1911-1912). SPUNTI DI RIFLESSIONE
L'Aquilone
Come risulta dalla documentazione conservata presso l’Ateneo, l’acquaforte viene acquistata in occasione dell’Esposizione Nazionale di pittura italiana che si tiene a Trieste nel 1953 e quindi destinata al Dipartimento di Elettrotecnica, (edificio C2, primo piano, stanza 108, segreteria). Nel catalogo della Casa d’aste Pitti, Gruppo Finarte (vendita 29 aprile 1992, esposizione 24-27 aprile 1992) risulta in vendita una versione di Aquilone in matita su carta (fig. 1). Il linguaggio di Viviani è inconfondibile, caratterizzato da un armamentario di oggetti, simboli e immagini ricorrenti, un piccolo vocabolario di volta in volta rielaborato; le spiagge assolate, i fiori colti da un fremito vitale sono motivi che ritroviamo diversamente assemblati in altre opere di Viviani. Il mare è quello della sua terra, la zona del lungomare intorno a Marina di Pisa, quel lembo di terra racchiuso tra le foci dell’Arno e del Serchio, tanto amato da D’Annunzio che vi scrisse La pioggia nel pineto. Il tratto è lieve e l’atmosfera incantata, di una tenerezza quasi infantile. Una mitologia che qualche critico ha accostato al fervore immaginativo e all’ingenuità fanciullesca di Chagall. Il mondo artistico di Viviani ruota intorno alla sua terra, un mondo fatto di quotidianità e di ricordi d’infanzia. Mentre furoreggiavano le avanguardie, Viviani prosegue imperterrito il suo cammino solitario elaborando un linguaggio inconfondibile sviluppato in tanti anni di scavo interiore. Lui stesso scriveva: “I miei più che segni provenienti da un arsenale del passato, sono note di una musica della mia anima di solitario cacciatore. Sì, voglio dire che tutto è mio, e il bagaglio che altri avevano io non conoscevo nemmeno” (Viviani, catalogo della mostra (Focette-Marina di Pietrasanta, 28 giugno-11 luglio 1975), Prato 1975, p. 9). La carriera di Giuseppe Viviani è costellata da numerosi successi. Per citarne solo alcuni: nel 1929 ottiene il Premio per l’incisione alla Mostra Internazionale di Monaco, nel 1939 e nel 1942 vince il Premio Bergamo. Nel 1950 si aggiudica il primo premio per l’incisione alla Biennale veneziana e due anni dopo il Primo Premio Internazionale alla mostra in bianco e nero di Lugano e quello della Quadriennale di Roma. Nel 1959 lo Stato gli acquista l’intera collezione di acqueforti, composta da 110 pezzi per destinarla al Gabinetto delle Stampe presso gli Uffizi. Così lo ricorda Enzo Carli: “Quel diavolaccio alto 1 m e 82, vigoroso, abbronzato dal sole marino e dalla bocca a salvadanaio parca di parole e di sorrisi, che con la casacca alla cacciatora e gli stivaloni da palude vedevo aggirarsi, più spesso munito dallo schioppo che della cassettina da pittore, per i soavi sentieri in riva d’Arno, o tra le radure di Falesco e le pinete di Marina” (Viviani, a cura di Pier Carlo Santini, Firenze, Vallecchi, 1957). Alla sua morte, secondo la sua volontà, le lastre originali delle sue opere furono gettate nel suo mare, quello di Marina di Pisa.AcquaforteIn basso a destra “G. Viviani 952”; a sinistra “es V/30”Piazzale Europa, Rettorat
Board of County Commissioners Certificate, 1938
After successfully running his business, Viviani Grocery and Meat Market, Adalino Viviani was elected to the position of Second District Commissioner for Bernalillo County. (Photo courtesy of Anna Viviani Machemehl.
Italian-American Picnic, ca. 1942
Left to right: (front row) Charlie Brunacini, Anna Viviani, Elvia Giannini, Mary Lou Brunacini holding baby Ray Brunacini, Tony ?, Sisto Giannini, and Ray Brunacini; (back row) Jenny Brunacini, Jenny Cimino, unidentified, Aladino Viviani, Yolanda Viviani, Vince Brunacini, Lois Giannini, Ray Giannini, Natalina Giannini, Val Giannini, Gladys Giannini, unidentified, and Paul Viviani. Group at a picnic in the Sandia Mountains east of Albuquerque. (Photo courtesy of Anna Viviani Machemehl.
Global W2,p estimates for nondivergence elliptic operators with potentials satisfying a reverse Hölder condition
In this article, we give some a priori L p(ℝ n) estimates for elliptic operators in nondivergence form with VMO coefficients and a potential V satisfying an appropriate reverse Hölder condition, generalizing previous results due to Chiarenza-Frasca-Longo to the scope of Schrödinger-type operators. In particular, our class of potentials includes unbounded functions such as nonnegative polynomials. We apply such a priori estimates to derive some global existence and uniqueness results under some additional assumptions on V.Fil: Bramanti, M.. Politecnico di Milano; ItaliaFil: Brandolini, L.. Università degli Studi di Bergamo; ItaliaFil: Harboure, Eleonor Ofelia. Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas. Centro Científico Tecnológico Conicet - Santa Fe. Instituto de Matemática Aplicada del Litoral. Universidad Nacional del Litoral. Instituto de Matemática Aplicada del Litoral; ArgentinaFil: Viviani, Beatriz Eleonora. Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas. Centro Científico Tecnológico Conicet - Santa Fe. Instituto de Matemática Aplicada del Litoral. Universidad Nacional del Litoral. Instituto de Matemática Aplicada del Litoral; Argentin
La lingua delle città: i dati di Roma, Latina, L’Aquila e Catania
Il volume raccoglie vari saggi che commentano i risultati delle inchieste svolte dall’unità romana per il PRIN nazionale “La lingua delle città (LINCI)”. Attraverso la somministrazione – in ogni centro indagato – di un questionario (costituito da 200 domande) a 12 informatori diversi per sesso, età ed estrazione sociale, la ricerca ha inteso saggiare la componente regionale (non esclusivamente a livello lessicale) nell’italiano parlato in varie realtà cittadine della Penisola. I saggi qui raccolti presentano e commentano i dati delle inchieste condotte a Roma (a cui sono dedicati i saggi dei due curatori), a Latina e in altri centri laziali, a L’Aquila e a Catania
Italian-Americans in Ciudad Juarez, Mexico, ca. 1918
Left to right: Aladino Viviani, Ettore Franchini and Mario Bonaguidi, three well respected Albuquerque businessmen enjoying themselves in Ciudad Juarez, Chihuahua, Mexico. (Photo courtesy of Anna Viviani Machemehl.
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