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Glossario
Il glossario è costituito da 25 lemmi specialistici che aiutano il lettore a comprendere meglio i presupposti storico-epistemologici della Didattica, le teorie dell’apprendimento, i metodi, gli strumenti e le tecniche della ricerca empirica in campo educativo ed i criteri generali di classificazione delle ricerche didattiche. Questi lemmi sono contrassegnati con degli asterischi nel corpo del testo
Le ricerche di Aldo Visalberghi in campo didattico
Il capitolo presenta gli interessi principali di studio e di ricerca di Aldo Visalberghi, preceduti da una breve parentesi biografica: delinea alcuni aspetti del pensiero di John Dewey quali fonti di ispirazione del pedagogista triestino; descrive la pedagogia esperienziale come sapere didattico-educativo da lui sostenuto; sintetizza il suo interesse per la valutazione nel processo educativo; descrive le variabili del condizionamento sociale nell’educazione scolastica da lui individuate; rileva la dimensione formativa della ricerca da lui valorizzata; evidenzia il valore sociale che Visalberghi attribuiva all’insegnamento e all’apprendimento; sottolinea il carattere ludiforme che egli assegnava all’apprendimento, in specie nella scuola materna. Le argomentazioni sviluppate dimostrano quanto l’attività accademica di Visalberghi fosse animata da un’autentica passione educativa e scientifica e, al contempo, informata dalla sua profonda consapevolezza che il miglioramento della qualità dell’istruzione scolastica italiana dovesse necessariamente dipendere dalla formazione pedagogico-didattica degli insegnanti e che questa dovesse formare in loro un’autentica mentalità di ricerca
Note esplicative a piè di pagina
Il documento presenta 12 note a piè di pagina che esplicitano il significato di alcuni lemmi specialistici afferenti all'ambito della "Teoria e storia della Didattica". La loro presenza nella monografia intitolata "La ricerca didattica in Italia (1950-2020)" è funzionale alla comprensione di alcuni importanti temi presentati nel corpo del testo dei primi tre capitoli
Introduzione
Questa breve introduzione preannuncia i temi che sono sviluppati nella monografia "La ricerca didattica in Italia (1950-2020)", esplicita lo scopo per cui è stata scritta e chi sono i destinatari di essa; indica altresì la presenza di un glossario di lemmi specialistici che aiutano il lettore a comprendere meglio i presupposti storico-epistemologici della Didattica, le teorie dell’apprendimento, i metodi, gli strumenti e le tecniche della ricerca empirica in campo educativo ed i criteri generali di classificazione delle ricerche didattiche
El impacto de la tutoría entre iguales online durante la pandemia de Covid-19: un estudio piloto en la universidad
In the academic year 2020-2021, a pilot study was conducted on peer distance education, which was considered an effective tool to reduce the negative impact of distance education on students in the first year of the three-year degree programme in Education at the University of Palermo during the academic year 2019-2020, caused by the coronavirus pandemic. Nineteen students attending the second year of this programme, from March to June 2021, after participating in a specific training activity (15 hours), helped 35 fellow students to advance their careers by making up as many first-year exams as possible through remote tutoring. In July 2021, the group of 35 late students took 38 of the 57 total overdue exams: This meant that two-thirds of the overdue first-year exams were made up. By the end of the intervention, students had improved their understanding of the subjects taught by the 19 tutors. The tested model can be reused for peer-to-peer teaching due to its good results
Recensione di Il rispetto violato. Docenti maltrattati, studenti maltrattanti
This review examines Il rispetto violato. Docenti maltrattati, studenti maltrattanti by Giombattista Amenta, a book that addresses the sensitive and often overlooked issue of teacher mistreatment by students within the Italian school system. The author tackles the complexity of educational relationships and the psychosocial dynamics underlying aggression toward teachers. Structured in two main parts, the volume provides both theoretical insights and practical strategies for educational professionals. Amenta explores various forms of violence, from verbal and symbolic attacks to the erosion of teachers' reputations, analyzing them as symptoms of deeper relational and institutional dysfunctions. Central themes include emotional literacy, self-awareness, and the role of educational leadership in fostering respectful school climates. The review highlights the book’s value in promoting professional reflection, practical responsiveness, and renewed educational commitment, making it a relevant resource for educators and policymakers concerned with school well-being and teacher support
Una vita a strati uniti
“Una vita a strati uniti” è uno stile di vita basato sull’equilibrio motorio-alimentare e sulla consapevolezza che per mantenerlo non basta affidarsi alla giusta dose della maggior parte dei nutrienti (strati), ma è necessario assumerli tutti quotidianamente, compreso il “nutriente” esercizio fisico (strati uniti).
Questo libro fornisce tutti gli strumenti necessari per tutelare e utilizzare al meglio il potenziale del nostro corpo in completa autonomia, senza eccessivo rigore e senza rinunciare al piacere del cibo, offrendo anche i mezzi per verificare passo dopo passo se si sta procedendo o meno nella giusta direzione: quella di "Una vita a strati uniti"."A life in layers united" is a way of life based on the balance-motor power and on the awareness to keep not just rely on the right dose of most nutrients (layers), but you need to take them every day, including "nutritious "exercise (layers united).
This book provides all the tools necessary to protect and exploit the potential of our body in complete autonomy, without excessive rigor and without sacrificing the pleasure of food, while also offering the means to verify step by step if you are making or not in the right direction: that of "A Life in layers united.
Orientare nelle transizioni scuola-università-lavoro promuovendo le character skills
In questo primo volume della collana “Pedagogia e lavoro. Competenze e formazione per lo sviluppo umano e la transizione digitale ed ecologica”, si presentano gli Atti di due eventi scientifici organizzati dal gruppo SIPED di “Pedagogia del lavoro” nel 2022: il Seminario Internazionale di Palermo intitolato “L’orientamento formativo-professionale nella Scuola secondaria di secondo grado e in Università: metodologie educative e sviluppo di competenze”, realizzatosi in modalità mista nei giorni 25 e 26 febbraio; e il webinar nazionale “Non-cognitive skills per le transizioni Scuola-Università-Lavoro”, svoltosi il 19 maggio.
Gli interventi fatti in occasioni di questi due eventi scientifici ed i contributi correlativi qui documentati rappresentano una conferma dei dieci impegni che il gruppo nazionale SIPED di “Pedagogia del lavoro” ha voluto prendere sottoscrivendo il Manifesto in cui sono elencati i temi di ricerca afferenti a questa area del sapere pedagogico.
Al Seminario Internazionale di Palermo hanno partecipato solo rappresentanti del mondo universitario (docenti, una dottoranda e operatori dell’orientamento) italiano, spagnolo e argentino. Il fine di questo Seminario era condividere buone pratiche di orientamento realizzate sia a scuola che in università, supportate anche dai risultati delle ricerche sul campo svolte negli ultimi anni in tema di orientamento, tutorato e placement. Al webinar nazionale hanno partecipato insieme ai docenti universitari anche alcuni rappresentanti della scuola (docenti e dirigenti scolastici), dell’imprenditoria, delle imprese sociali e dell’associazionismo culturale.
I contributi degli Autori sono presentati nell’economia del testo secondo criteri diversi, che configurano le tre parti dell’opera complessiva in cui si collocano in ordine prima i contributi afferenti alle prospettive teoriche sulle character skills per le transizioni Scuola-Università-Lavoro (prima parte), poi quelli concernenti le buone pratiche di orientamento a scuola, in università e in azienda (seconda parte) e da ultimo quelli riguardanti le ricerche empiriche sull’orientamento a scuola e in università (terza parte)
La “libertà trascendentale” secondo Leonardo Polo come cornice critico-fondativa del “vivere senza lavoro”: un’analisi antropologico-pedagogica
Il costrutto di «libertà trascendentale» secondo Leonardo Polo fornisce una possibile cornice critico-fondativa dell’idea di «vivere senza lavoro», vista e interpretata in una prospettiva antropologico-pedagogica. La libertà trascendentale va oltre il semplice libero arbitrio e la scelta razionale, poiché spiega la profonda apertura intrinseca dell’essere umano inteso come persona. In un’ottica autenticamente antropologica, lungi dal significare disoccupazione o semplicemente lavorare meno, «vivere senza lavoro» spiega piuttosto che la ricerca di armonia tra il tempo dedicato al lavoro e quello dedicato alla famiglia, alle relazioni sociali, allo sport, alle attività ricreativo-culturali e alla coltivazione della propria intimità è una manifestazione della «libertà trascendentale». Si esplorano la decisione di abbandonare un lavoro sicuro per un lavoro più soddisfacente e flessibile e la mobilità da un lavoro all’altro come tentativi di vivere in modo più autentico e integrato la propria vita.The construct of «transcendental freedom» according to Leonardo Polo offers a possible critical-foundational framework for the idea of «life without work», seen and interpreted from an anthropological-pedagogical perspective. Transcendental freedom goes beyond free will and rational choice, for it explains the deep inner openness of human beings as persons. From an authentically anthropological perspective, «life without work» does not at all mean unemployment or simply less work, it rather explains that the search for harmony between the time one devotes to work and the time one devotes to family, social relations, sports, cultural leisure activities and the cultivation of one’s intimacy is a manifestation of «transcendental freedom». It explores the decision to give up a secure job in favour of a more satisfying and flexible one, and the mobility from one job to another as attempts to live a more authentic and integrated life
Orientare alla scelta formativo-professionale nella scuola secondaria di secondo grado. Teorie, metodologie di orientamento, competenze trasversali, strumenti (guida teorico-pratica per docenti-tutor)
Scegliere il proprio futuro professionale, per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, non è mai un fatto puntuale o un’azione istintiva: è un processo che si costruisce, si esplora e si affina. Questo volume, pensato prima per i docenti-tutor e poi per i ricercatori, per le studentesse e gli studenti universitari e per i professionisti dell’educazione a diverso titolo, offre una guida teorico-pratica per accompagnare le nuove generazioni di adolescenti nel delicato compito di prefigurare la loro formazione superiore e il loro futuro lavoro in modo più consapevole e responsabile. Attraverso un’attenta analisi teorica, una revisione sistematica delle ricerche sperimentali più recenti e una ricerca intervento biennale condotta in un liceo siciliano, il libro esplora le metodologie di orientamento più efficaci e il ruolo che le competenze trasversali (l’autoefficacia decisionale, l’adattabilità professionale, la consapevolezza di sé, la competenza decisionale, la prospettiva temporale, l’autoefficacia generale percepita e l’immagine di sé) giocano nel processo di predisposizione alla scelta formativo-professionale che le/gli adolescenti sono chiamati a fare al termine degli studi del secondo ciclo d’istruzione. Si integra la presentazione dei modelli attuali di didattica orientativa insieme ai loro correlativi modelli di progettazione: si tratta di una modalità strutturale di insegnamento che consente di trasformare la scuola secondaria di secondo grado in un ambiente di apprendimento autenticamente formativo. Le sfide più grandi per la ricerca didattica futura che guarda all’orientamento formativo-professionale nella scuola secondaria di secondo grado sono due: garantire la continuità e la qualità della formazione dei docenti-tutor e verificare quale effetto abbiano le diverse forme di didattica orientativa sulle competenze trasversali che sono significativamente migliorate grazie agli interventi previsti dalle ricerche con intervento riscontrabili nella letteratura scientifica internazionale. Arricchito da strumenti di valutazione delle competenze trasversali, supporti operativi, schede utili per la progettazione formativo-professionale, esempi di UDA per svolgere la didattica orientativa, questo testo si propone come risorsa indispensabile per chi intende trasformare l’orientamento formativo-professionale da semplice attività informativa a vero e proprio processo educativo integrato nella didattica quotidiana. Un’opera che unisce rigore scientifico e applicazione pratica, per costruire ponti solidi tra la scuola di oggi e il futuro delle sue studentesse e dei suoi studenti.For upper secondary school students, choosing their future career path is never a sudden or instinctive action; rather, it is a process that is built, explored, and refined over time. This volume, designed primarily for teacher-tutors and secondarily for researchers, university students, and education professionals in various roles, offers a theoretical and practical guide to support new generations of adolescents in the delicate task of envisioning their higher education and professional future in a more conscious and responsible way. Through an in-depth theoretical analysis, a systematic review of the most recent experimental studies, and a two-year intervention study conducted in a Sicilian high school, the book explores the most effective career guidance methodologies and the role that transversal skills — such as decision-making self-efficacy, career adaptability, self-awareness, decision-making competence, time perspective, perceived general self-efficacy, and self-image play in the process of preparing adolescents for educational and career choices at the end of their secondary school studies. The book integrates current models of Guidance Didactics with their corresponding instructional design frameworks, presenting a structured teaching approach that can transform upper secondary school into a truly formative learning environment. The two greatest challenges for future educational research in career guidance at the upper secondary level are: ensuring the continuity and quality of teacher-tutor training and valuating the impact of different forms of Guidance Didactics on transversal skills, which have been shown to significantly improve through intervention studies documented in international scientific literature. Enriched with assessment tools for transversal skills, operational supports, planning worksheets, and examples of Learning Units (UDAs) for Guidance Didactics, this book aims to be an essential resource for those who seek to transform career guidance from a mere informational activity into a genuine educational process integrated into daily teaching practice
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