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Chapter Profilo minimo dell’opera di Riccardo Del Punta (1957-2022)
The author reconstructs and comments on the scientific production of Riccardo del Punta, examining his style, influences, lines of research, and legacy for labour law
Musatti (Riccardo) - La Via del Sud
Rovan Joseph. Musatti (Riccardo) - La Via del Sud. In: Revue française de science politique, 8ᵉ année, n°1, 1958. p. 188
Chapter Capability e diritto del lavoro: non solo teoria. Dialogando con Riccardo del Punta
The paper is a tribute to Riccardo Del Punta, intellectual and jurist. The common thread is the use of Capability Approach in labour law which links the Author to his friend who passed away prematurely. The essay is also an opportunity to revisit the basic foundations of the Capability theory and the recent debate among international labour law scholars with regard to its possible use in the great transformation induced by the double (green and digital) transition
Arco di Riccardo
Arco di Riccardo (Descrizione sintetica dell'opera: Architetture: Trieste: Arco di Riccardo. Veduta: Trieste)Autore presunto. (Datazione opera incerta:1840-1850)acquerello e matita su cartaDipartimento di Studi Umanistici (Via del Lazzaretto Vecchio 8, Trieste
Tra geometria e architettura: temi del dottorato di ricerca
Questo primo volume della Collana degli Strumenti si apre con un importante contributo di Giangiacomo Martines che introduce il tema del rapporto tra architettura e geometria nel mondo classico, portando esempi e inedite testimonianze frutto della grande esperienza dell’Autore, maturata in anni di studio e di contatto diretto con i più grandi monumenti del mondo romano. Alla voce di Martines si accompagnano poi, in un contrappunto ideale, quelle di alcuni giovani studiosi, che in diverse occasioni hanno affrontato il medesimo tema. Carlo Inglese espone alcuni notevoli risultati della sua ricerca sui tracciati di cantiere nell’antichità; Beatrice Angelini illustra recenti scoperte sulla complessa geometria della scala a chiocciola del Bramante, in Vaticano; Daniele Di Marzio ed Erminia Sciacchitano propongono due ricerche bibliografiche, rispettivamente dedicate al disegno e alla geometria della foglia di acanto e al tema generale di questo volume. I saggi sono introdotti da uno scritto di Mario Docci, che illustra le prospettive attuali delle scuole di Dottorato e da altri di Riccardo Migliari, che introducono alle linee di ricerca seguite nella scuola romana.This first volume of the series of instruments opens with an important contribution of Feltrinelli Martines which introduces the theme of the relationship between architecture and geometry in the classical world, by giving examples and unpublished testimonies result of extensive experience of the author, gained through years of study and direct contact with the most important monuments of the Roman world. Martines is accompanied by the voice of then, in a perfect counterpoint, some of those young scholars, who on several occasions have faced the same issue. Charles English exposes some remarkable results of his research on the tracks of the yard in antiquit
Hypertextual Library Manifesto Version 1.0
Translation by Juliana Mazzocchi with the collaboration of Maria Stella Sagaria and Riccardo Ridi. The Italian version was published as Manifesto per la biblioteca ipertestuale. Versione 1.0, Bibliotime X (2007), n. 3, http://www2.spbo.unibo.it/bibliotime/num-x-3/ridi.htm. This manifesto is a bridge between two texts: The Digital Libraries Manifesto, written by AIB Study group on digital libraries (in AIB-WEB since December 2005 at http://www.aib.it/aib/cg/gbdigd05a-e.htm3),and the author\u27s book La biblioteca come ipertesto (The library as hypertext, published by Editrice Bibliografica in October 2007, contents and abstract available at http://www.bibliografica.it/catalogo/ridi-ipertesto.htm). It presents the 25 Theses and the 5 Laws of the hypertextual library
Variational models for image colorization via chromaticity and brightness decomposition
Kang, Sung Ha; March, Riccardo. (2006). Variational models for image colorization via chromaticity and brightness decomposition. Retrieved from the University Digital Conservancy, https://hdl.handle.net/11299/4331
L'Archeologia della Produzione a Roma (secoli V-XV)
Il volume costituisce l’edizione degli Atti del Convegno Internazionale di Studi L’archeologia della produzione a Roma (secoli V-XV), svoltosi dal 27 al 29 marzo 2014 a Palazzo Massimo alle Terme e all’École française de Rome, che ha fissato l’attenzione, per la prima volta in modo esaustivo e sistematico, sull’Urbe come centro di una ricca rete produttiva entro l’ampia diacronia dai secoli finali della Tarda Antichità a tutto il Medioevo.
Nelle giornate di studio sono confluiti gli esiti di una ricerca condotta per alcuni anni da un gruppo di giovani archeologi delle Università di Roma Tor Vergata, di Roma Tre e del Pontificio Istituto di Archeologia cristiana, coordinati da Alessandra Molinari, Riccardo Santangeli Valenzani e Lucrezia Spera, ricerca rivolta alla raccolta complessiva dei markers di produzione emersi dalle indagini archeologiche negli spazi intra muros e nell’area suburbana entro i limiti del quarto-quinto miglio; le schede analitiche dei contesti e degli indicatori compongono una Banca Dati, resa fruibile nella versione del CD-Rom allegato e correlata ad un GIS, ma sono anche alla base di alcuni studi che propongono quadri di insieme storico-interpretativi elaborati su base temporale progressiva.
I contributi sono raggruppati in tre prevalenti ambiti di approfondimento, non prescindendo, come base di partenza, dalle sintesi sugli assetti produttivi di Roma antica: I) Le evidenze di attività produttive dai grandi cantieri di scavo degli anni recenti (Crypta Balbi, Fori imperiali, Athaeneum e complessi sulla via Flaminia nell’area di piazza Venezia – scavi metro C, Basilica hilariana del Celio, villa dei Quintili); II) Relazioni riepilogative sugli specifici settori della produzione (produzione monetaria, vetraria, tessile, metallurgica e orafa, edilizia e dei cantieri di pittori, musivari e marmorarii, epigrafica, anche con l’apporto dell’archeolozoologia e dell’antropologia fisica); III) Quadri di insieme regionali e sub-regionali della penisola italiana (Italia settentrionale, centrale e meridionale) e europei (Francia, Inghilterra, Svizzera, Spagna), utili per riflessioni comparative, sia nelle restituzioni degli apparati economici e sociali, sia per valutazioni di ordine metodologico
It is foul weather in us all / Riccardo Boglione
Riccardo Boglione sent copies of Shakespeare’s The Tempest to twelve artists living in Europe and America, each copy in the language of the country of residence of the artists, asking them to leave the book outside to the weather for as long as they wanted. The pages from those mistreated volumes reconstruct a Frankensteinian version of the play. In an extension of the metaphor of the tempest, the author gathers a small collection of injured volumes, mimicking Prospero’s book. Simultaneously he produces a version of Shakespeare’s play that shakes notions of authority (who is the real author? The invited artists? The English Bard? Boglione? The translators? Bad weather? Time?) and aesthetics (the ‘work’ of rain, snow, wind, and sun transformed the text’s characteristics, giving it a sculptural dimension that obfuscates its literary one). At stake once again, the perpetual dualisms: objects and words, nature and culture, Old and New World.
Contributors: Paolo Argeri, Luz María Bedoya, Carlos Capelán, Claude Closky, Felipe Cussen, Pablo Echaurren, Belén Gache, Sharon Kivland, Michalis Pichler, Nick Thurston, Pablo Uribe, Luca Viton
Roma : tre contesti. 1. Via Nova-Clivo Palatino. 2. Crypta Balbi. 3. Via Sacra-Via Nova
Ciotola Alberto, Picciola Stefania, Santangeli Valenzani Riccardo, Volpe Rita. Roma : tre contesti. 1. Via Nova-Clivo Palatino. 2. Crypta Balbi. 3. Via Sacra-Via Nova. In: Amphores romaines et histoire économique. Dix ans de recherche. Actes du colloque de Sienne (22-24 mai 1986) Rome : École Française de Rome, 1989. pp. 604-609. (Publications de l'École française de Rome, 114
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