102,315 research outputs found
Troubetzkoy nei circoli artistici di Mosca e di Pietroburgo
L'articolo ricostruisce l'ambiente letterario e artistico che lo scultore Paolo Troubetzkoy frequentò agli inizi del XX secolo in Russia e che fu importante per la sua formazione.The article reconstructs the literary and artistic ambit in the early twentieth century in Russia and that was important for sculptor Paolo Troubetzkoy’s formatio
The biologic experiments on Mars by Viking Landers and presumptive fossils on the Martian meteorite ALH84001
Conflicting evidences were generated by the Viking Labeled Release (LR) and the Viking Gas Chromatograph Mass Spectrometer (GCMS) experiments conducted on Mars in 1976. While the former gave data satisfying all the pre-mission criteria for the presence of life in a sample of surface material, the latter didn't find any organic compounds. The dilemma was solved by opting for chemistry (presence of peroxides) and not biology. More recently, data obtained on the Martian meteorite ALH84001 have been able to suggest lines of evidence of remains of early life on Mars, in particular with the presence of nannobacteria. According these latter data we may solve the apparent conflict between LR and GCMS experiments. If the microorganism present on the present Mars are nannobacteria, GCMS sensitivity should be unable to detect one million of nannobacteria per g of Martian soil, a quantity sufficient to produce positive results with the LR experiment
STRUTTURA-DINAMICA-FUNZIONE DI BIOMOLECOLE IN SISTEMI LONTANI DALL'IDEALITÀ TERMODINAMICA
I risultati ottenuti hanno contribuito a chiarire le basi strutturali dei rilassamenti conformazionali che stabilizzano la separazione di carica elettrica indotta da fotoeccitazione in centri di reazione fotosintetici. Sono state inoltre studiate le modalità di interazione tra proteina e matrici amorfe che modulano la dinamica conformazionale. Indagini di spettroscopia EPR ad alta risoluzione (95 GHz) e di spettroscopia ottica a laser risolta nel tempo in centri di reazione inglobati in matrici amorfe disidratate hanno evidenziato come la dinamica conformazionale che stabilizza lo stato a carica separata sia governata dalla dinamica del primo strato di idratazione. Studi di spettroscopia FTIR differenziale hanno identificato il ruolo di molecole d’acqua legate debolmente al centro di reazione e di gruppi appartenenti ai cofattori ed alla proteina nel rilassamento dielettrico successivo alla foto eccitazione
La vittima del reato tra riconoscimenti formali e nuovi orizzonti sanzionatori
SOMMARIO: 1. Un restyling del lessico legislativo: la vittima del reato come ca-tegoria normativa. – 2. La definizione di vittima del reato tra impulsi euro-pei e mutazioni formali. – 3. La giustizia riparativa quale campo d’intervento della nuova figura processuale. – 4. Palingenesi del senso del punire e scenari relazionali per la vittima del reato
Probing light-induced changes in the local structure of Fe in photosynthetic reaction centers by differential turbo – XAFS. SC-3449
Spectroscopic and X ray diffraction data indicate that, following photoexcitation, the photosynthetic reaction center (RC) undergoes conformational changes which stabilize the light-induced electric charge separation catalyzed by this pigment-protein complex. Within the RC a non-heme Fe2+ atom is located in a key domain which has been proposed to undergo structural rearrangements following electron transfer. We aimed at detecting light-induced changes in the local structure of the Fe2+ atom by using differential turbo – XAFS on the ID24 beamline, exploiting the extreme stability of the set – up. Preliminary analysis of XANES spectra acquired during dark-light cycles indicate reversible changes, most likely related to light-induced conformational relaxations. However, prolonged exposition to excitation light during the course of the experiment causes additional XANES alterations, ascribed to irreversible changes of the native local structure and/or redox state of the Fe2+ atom
PROPRIETA' DINAMICHE STRUTTURALI E FUNZIONALI DI PROTEINE IN SISTEMI NON-LIQUIDI CONTENENTI ACQUA RESIDUA: ACCOPPIAMENTO CON LA MATRICE ESTERNA
L’accoppiamento strutturale/dinamico tra proteina e solvente in matrici non-liquide è stato studiato utilizzando approcci spettroscopici diversi (XAFS, spettrofotometria risolta nel tempo, scattering di neutroni) ottenendo informazioni complementari riguardanti rispettivamente: a) la struttura e dinamica locale di centri metallici a risoluzione subatomica; b) l’accoppiamento tra dinamica interna della proteina e trasferimento elettronico; c) la dinamica media dei protoni della proteina.
In collaborazione con le Unità di Palermo e di Bari, mediante spettroscopia XAFS è stato esaminato l’atomo di Fe in citocromo (cit) c, in carbossimioglobina (MbCO) e nel centro di reazione fotosintetico batterico (CR), confrontando la struttura/dinamica locale dei siti metallici in soluzione, in film di polivinil alcool (PVA) ed in matrici disidratate di trealosio e di saccarosio. La matrice di PVA interagisce debolmente con la proteina, come indica l’assenza di effetti sugli spettri XAFS. Al contrario, in cit c, l’incorporazione in trealosio produce distorsioni strutturali significative (allungamento di alcune distanze di coordinazione sino a 0.2 Å), accompagnate da una impressionante diminuzione degli spostamenti quadratici relativi dei primi ligandi. Analoghi dati in MbCO mostrano che la matrice di trealosio altera drasticamente il paesaggio energetico della proteina. Coerentemente con queste conclusioni, anche nel caso del CR, in matrici disidratate di trealosio si ha un allungamento delle distanze di legame per due delle quattro istidine di coordinazione. A differenza di quanto osservato in matrici di trealosio, quando il cit c è inserito in un disaccaride omologo, il saccarosio, la struttura locale dell’atomo di Fe ed i parametri di disordine non sono sensibilmente alterati rispetto alla soluzione, rivelando un accoppiamento proteina-matrice estremamente debole in saccarosio. Queste conclusioni sono pienamente supportate dagli studi sul trasferimento elettronico e sulla stabilità termica di CR, incorporati in matrici di trealosio e di saccarosio. In trealosio, l’analisi della cinetica della ricombinazione di carica dello stato a carica separata P+QA- al diminuire del contenuto di acqua della matrice indica una inibizione progressiva e drammatica della dinamica conformazionale del CR associata al rilassamento dallo stato adattato al buio a quello adattato alla luce. L’effetto non si produce in matrici di saccarosio, anche in condizioni estreme di disidratazione, rivelando come nel caso di questo disaccaride si verifichi una sorta di separazione di fase su scala nanometrica. Il disaccoppiamento proteina-matrice in saccarosio è ulteriormente evidenziato dallo studio della denaturazione termica del CR. L’incubazione a 37°C in saccarosio per 5 giorni determina infatti nel CR la perdita irreversibile dell’attività fotochimica, in modo analogo a quanto si osserva in film di RC disidratati in assenza di zucchero. L’integrità del CR è invece totalmente preservata in trealosio per diverse settimane.
Misure di scattering quasi-elastico di neutroni sono state condotte in collaborazione con l’Unità di Bari su CR in soluzione, su CR incorporati in una matrice disidratata di trealosio deuterato ed in film di CR disidratati in assenza di saccaridi. I risultati mostrano che: a) il moto dei protoni del CR è drasticamente ridotto nella matrice di trealosio rispetto alla soluzione; b) il contributo quasi elastico è marcatamente maggiore nel film di RC disidratato in assenza di zucchero rispetto alla matrice di trealsoiso, nonostante il contenuto in acqua residua del film sia inferiore. La riduzione della dinamica osservata in trealosio non è quindi riconducibile unicamente alla disidratazione, ma dipende criticamente dall’interazione proteina-acqua-trealosio, in accordo con gli effetti osservati sul trasferimento elettronico. L’insieme dei risultati è consistente con il modello da noi proposto, secondo il quale l’accoppiamento proteina-matrice saccaridica è regolato da una rete di legami idrogeno che connette gruppi superficiali della proteina e matrice mediante molecole d’acqua residua. L’intensità dell’accoppiamento dipende quindi criticamente dalla struttura/dinamica della specifica molecola saccaridica della matrice
La giustizia riparativa - Enti e giustizia riparativa: profili generali
Sommario: I. Preambolo: il superamento della logica “punitivo-retributiva” quale tratto identitario del sistema della responsabilità da reato degli enti - II. I meccanismi “riparativo-premiali” del d.lgs. n. 231/2001 come espressione di una disciplina sanzionatoria a vocazione preventiva - III. Aperture verso la restorative justice nel d.lgs. n. 231/2001? Le peculiarità della giustizia riparativa applicata alla persona giuridica - IV. La novella disciplina organica della restorative justice in rapporto all’ente. Considerazioni introduttive
Storia delle idee che hanno fatto l'Europa di oggi
Paragrafi dedicati ad alcuni fenomeni e protagonisti della storia contemporanea italiana ed europea: il terrorismo, i genocidi, le religioni, la resistenza, il confine orientale e le foibe, l'arma atomica, Aldo Moro e don Lorenzo Milan
- …
