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    Effect of compaction water content on the drained and undrained behaviour of an unsaturated kaolin

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    This paper reports the results of suction controlled and constant water content triaxial tests on a kaolin dynamically compacted at several water contents. Suction controlled tests, together with some tests on the material saturated in the triaxial cell, were meant to estimate the effects of partial saturation on shear strength. Constant water content tests were carried out to evaluate, in a faster but approximated way, the effects of the degree of saturation on shear strength. Re-sults of the former type of tests are here used to calibrate an elasto-plastic model which is then used to simulate and interpret the results of the latter type of tests

    Misure di rigidezza a piccole deformazioni in prove a suzione controllata

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    La presente nota espone i risultati di misure di rigidezza a taglio realizzate tramite un’apparecchiatura di taglio torsionale e colonna risonante (RCTS) a suzione controllata, espressamente concepita per eseguire prove su terreni parzialmente saturi. I materiali oggetto di studio sono due: (a) una sabbia limosa costipata; (b) un limo argilloso costipato, su cui la sperimentazione è attualmente in corso. Particolare rilievo è dato agli effetti della suzione sul modulo di rigidezza Go ed all’andamento della relazione Go(ua-uw). I risultati finora conseguiti appaiono tra loro congruenti; le differenze di comportamento rilevate tra i due materiali sono attribuite essenzialmente alla loro diversa granulometria

    Nuove esperienze sulla compressibilità di terreni a grana fina parzialmente saturi

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    Nell’ambito di un ampio studio sulla risposta meccanica dei terreni costipati parzialmente saturi è stato analizzato il comportamento in condizioni isotrope di una sabbia limosa e, più recentemente, di un limo argilloso. A tal fine sono state realizzate prove di compressione a suzione controllata in cella triassiale. Gli effetti della suzione sulla compressibilità (con riferimento sia allo stato vergine sia a percorsi di scarico-ricarico) e sullo stato di sovraconsolidazione risultano significativi per entrambi i materiali e sono generalmente inquadrabili negli schemi di interpretazione per terreni non saturi. I materiali studiati mostrano differenze di comportamento a causa della diversa granulometria e procedura di costipamento

    La frana di costa della Gaveta a Potenza: analisi preliminare

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    In questa nota si riportano i risultati preliminari dello studio di un’area in frana, denominata “Costa della Gaveta”, ubicata nella periferia orientale della città di Potenza. Nell’ambito di due convenzioni stipulate con la Regione Basilicata, tale frana è monitorata da circa 16 mesi tramite frequenti misure piezometriche ed inclinometriche in corrispondenza di 11 verticali strumentate. Finora, il regime delle pressioni interstiziali è stato modellato in condizioni piane, con riferimento ad una sezione passante per 6 delle verticali strumentate. Sono in corso le prime analisi 3D per modellare le condizioni dell’intero versante. I terreni argillosi che costituiscono il pendio, in realtà piuttosto eterogenei, sono stati assimilati a due strati omogenei, caratterizzando con una permeabilità più elevata lo strato superficiale. I risultati delle analisi di stabilità, basate su suddetta modellazione, risultano in buon accordo con i profili di spostamento rilevati tramite misure inclinometriche

    La frana di Costa della Gaveta a Potenza

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    In questa nota si riportano ulteriori risultati dello studio della frana di “Costa della Gaveta” a Potenza, già presentato allo IARG del 2006 come analisi preliminare. Nell’ultimo anno sono state eseguite nuove prove di laboratorio, fra cui una prova di taglio diretto a carichi controllati. Sono state effettuate nuove misure piezometriche e inclinometriche e di permeabilità in situ. In due verticali sono state installate sonde inclinometriche fisse per valutare le velocità di spostamento. Inoltre sono stati analizzati numericamente i transitori di consolidazione e rigonfiamento associati alla serie storica di piogge. I risultati della modellazione indicano un’attenuazione degli effetti delle piogge con la profondità, in accordo con le misure sperimentali. Ciò sembra giustificare l’andamento delle misure di spostamenti: alle profondità alle quali le pressioni interstiziali risultano poco variabili le velocità di spostamento sono praticamente costanti, mentre a profondità minori si osservano per entrambe le grandezze notevoli variazioni

    Misure di spostamenti superficiali e profondi in un versante argilloso in frana

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    Questo lavoro presenta l’elaborazione di misure di spostamenti superficiali e profondi, di pressioni interstiziali e di altezze di pioggia su un versante in frana ad Est dell’abitato di Potenza. Nell’ambito di due convenzioni tra l’Università della Basilicata e la Regione Basilicata sono stati eseguiti numerosi fori di sondaggio. In alcuni fori sono stati installati piezometri per la misura delle pressioni interstiziali, in altri sono stati installati tubi inclinometrici. Nella maggior parte di questi ultimi si eseguono misure periodiche con sonda mobile; in due fori sono state installate sonde inclinometriche fisse. Le attività di monitoraggio, tuttora in corso, sono iniziate nel 2005. Tra il 2006 e il 2007 sono state realizzate e rese operative stazioni GPS fisse e postazioni per misure GPS periodiche, in collaborazione con l’APAT. Il confronto fra i risultati delle varie misure mostra che i dati ottenuti con le sonde inclinometriche fisse ancora funzionanti sono coerenti con quelli ottenuti in precedenza con sonda mobile e che gli spostamenti superficiali determinati con misure GPS sono coerenti con quelli dedotti dalle misure inclinometriche. Le velocità di spostamento sono legate alle pressioni interstiziali che a loro volta, almeno entro i primi 15 metri di profondità, dipendono fortemente dalle condizioni di pioggia

    Interaction of a railway tunnel with a deep slow landslide in clay shales

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    The Varco d’Izzo landslide system (Basilicata Region, Italy) develops at the suburbs of the city of Potenza, capital of the region, and is crossed by two transport infrastructures of local importance: the national highway Basentana and the national railway line. This paper is focused on the effects of slope movements on the railway tunnel which was built in the accumulation of an earthflow of the landslide system. The earthflow displacements were slow but continuous in the monitoring period 2005-2015 and in the order of one to several cm/year. They have led, not far from the railway tunnel area, to the eviction of a house, the dismantling of a pedestrian bridge, damages to roads and other structures. The tunnel was completely re-built in 1992 between two rows of piles, by the cut-and-cover method, after the previous tunnel had suffered severe damage due to the landslide. Available inclinometer data seem to suggest that, locally, the tunnel with its piles is hindering landslide displacements. In fact, measurements carried out in the vicinity of the tunnel, upslope from it, do not show a slip surface crossing the piles. On the other hand, landslide displacements are observed both farther, upslope from the tunnel, and downslope from it. The resultant of earth pressures acting on the tunnel is thus, probably, increasing with time. The distribution of landslide displacements around the tunnel until recent years is herein analyzed. Results of site surveys are reported. The causes of the current state of deformation of the tunnel, which was evaluated by laserscanning, are examined with the help of simplified calculations and FEM simulations

    Small strain behavior of a silty sand in controlled-suction resonant column – torsional shear tests

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    An experimental study has been carried out using a new resonant column – torsional shear cell to investigate the small strain behavior of an unsaturated compacted silty sand. The device, recently developed at the Dipartimento di Ingegneria Geotecnica di Napoli (Italy), is fitted for controlled-suction testing using the axis-translation technique. Both optimum and wet of optimum compacted specimens have been tested to analyze the effects of suction and fabric on soil behavior. Shear stiffness measurements have been taken during constant-suction tests. Collected data indicate an S-shaped initial shear stiffness versus suction variation, which can be explained considering the progressive change from a bulk-water regulated soil response to a menisci-water regulated soil response. A model is proposed to account for the observed trend. Results highlight significant effects of suction and fabric on soil behavior

    Small strain behaviour of soils in controlled suction conditions. Panel Lecture

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    This paper discusses the influence of suction on small strain stiffness (G0) of soils. It is mainly based on experimental measurements performed at the Department of Geotechnical Engineering of the University of Naples Federico II (Italy) with an innovative Resonant Column-Torsional Shear device (RCTS_NS) working under suction controlled conditions. The observed trend of G0 with matric suction and mean net stress are discussed, and an interpretation criterion based on the simultaneous presence of bulk- and menisci-water inside the pore space is given. A review of the limited amount of literature data on small strain stiffness measured in suction controlled conditions is then presented and used to validate the proposed interpretation frame. Finally, the same data and those collected with the RCTS_NS are used to analyse the effects of soil grading on the initial stiffness versus suction relationship
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