1,721,198 research outputs found

    La corruzione tra politica e mercato

    No full text
    La questione della persistenza di sacche di corruzione sistemica, sconosciute ad altri Paesi liberaldemocratici con equivalenti livelli di sviluppo, è entrata prepotentemente nel discorso pubblico dopo l’avvio delle inchieste di ‘mani pulite’, all’inizio degli anni Novanta, come una tra le componenti di un’ipotizzata anomalia italiana. Questo contributo si propone di fornire una cornice interpretativa per inquadrare l’evoluzione del fenomeno, prendendo in considerazione sia le macrovariabili, di natura politico-istituzionale, culturale, economica che hanno alimentato le reti di scambio occulto tra amministratori pubblici e imprenditori, sia i meccanismi di regolazione ‘interna’ che ne hanno garantito la stabilità

    L'irrisolta questione corruzione. Indicatori, dinamiche, (assenza di) politiche di contrasto

    No full text
    Secondo le stime convergenti di diversi indicatori nell’ultimo decennio la corruzione politico-amministrativa ha manifestato in Italia connotazioni sistemiche e dinamiche diffusive. Se guardiamo in profondità alle vicende di corruzione degli ultimi anni un elemento cruciale di continuità le accomuna a quelle emerse negli anni di «Mani pulite»: la realtà tuttora perdurante di una pratica “istituzionalizzata” della corruzione. Nel leggere le condotte dei protagonisti, infatti, si rileva come scelte, atteggiamenti, negoziazioni, aspettative, persino il linguaggio impiegato siano incardinati in copioni prefissati, seguano modelli di comportamento resi familiari da una reiterazione consuetudinaria, noti a tutti gli “addetti ai lavori”. Detta altrimenti, le reti della corruzione sistemica in Italia sono governate da regole non scritte che permettono ad aspiranti e praticanti corrotti e corruttori di coordinare efficacemente le proprie condotte: facilitano l’identificazione e qualificano l’attendibilità dei partner potenziali; differenziano i ruoli; accrescono i profitti attesi; attenuano l’eventuale disagio psicologico dell’operare per vie occulte e illecite; emarginano o castigano chi si oppone o esprime dissenso; socializzano i nuovi entrati. Per spezzare i persistenti equilibri della corruzione sistemica occorrerebbe allora un duplice intervento: una robusta riforma “dall’alto”, capace di correggere le storture istituzionali che nella classe dirigente rendono redditizio e ad altissima aspettativa di impunità il ricorso alle tangenti; ma anche (e soprattutto) l’attivazione di una politica anticorruzione “dal basso”, costruita riattivando, sia nelle sedi istituzionali che nella comunità, i circuiti di partecipazione democratica e di impegno civile, attraverso percorsi di formazione, sperimentazione e diffusione di “buone pratiche”

    Governare l'incertezza. Scelte pubbliche e cambiamento istituzionale

    No full text
    In ogni tipo di società le istituzioni permettono di ridurre l'incertezza e i costi di transazione che discendono dalla necessità di“governare” le relazioni sociali, nell'arena politica così come nel mercato, riconducendole in una sfera di relativa prevedibilità. Negli ultimi decenni lo studio delle istituzioni ha riscosso un crescente interesse nell'ambito delle scienze politiche e sociali. è maturata infatti la consapevolezza che le istituzioni contano perché giocano un ruolo cruciale nel guidare, semplificare, coordinare e riempire di significato le azioni umane, arricchendo il quadro interpretativo che le orienta e rendendo così possibili svariate forme di coordinamento. Questo volume sviluppa tematiche provenienti dai diversi filoni che compongono l'approccio teorico neo-istituzionalista, fornendo uno schema di analisi dei processi che conducono alla formazione e al mutamento delle“regole del gioco”. Vengono poste in particolare risalto le aree di intersezione tra la teoria della scelta pubblica, la teoria dei costi di transazione e i modelli che sottolineano la capacità delle istituzioni di plasmare identità individuali e collettive, criteri di riconoscimento simbolico e valori. Così declinata, la teoria delle istituzioni è prima di tutto una teoria della politica, grazie alla quale è possibile esaminare da una diversa prospettiva i meccanismi concorrenziali che regolano gli scambi politici, il ruolo dello stato e i costi delle sue attività, i tentativi di definire le regole decisionali di gruppo, il carattere dinamico dei sistemi istituzionali e gli incerti sentieri che orientano il loro cambiamento

    Democrazia corrotta, nazione infetta. Sui meccanismi distorsivi della politica democratica

    No full text
    omini inconsapevoli»11. Questo contributo ha l’obiettivo di fornire una «micro-fondazione» analitica dell’operare dei meccanismi distorsivi della politica democratica attivati dalla corruzione, concentrandosi sul possibile depotenziamento degli strumenti istituzionali di accountability verticale generati dalla competizione democratica e sul ruolo che in tale processo giocano tre diversi tipi di attori: cittadini/elettori, partiti politici, mezzi di comunicazione12. A titolo esemplificativo, saranno utilizzati alcuni casi ed evidenze empiriche relative al caso italiano – ricavate da atti giudiziari e materiale giornalistico – per illustrare tali dinamiche

    The "clean hands" (mani pulite) inquiry on corruption and its effects on the Italian Political System

    Full text link
    O presente artigo apresenta um levantamento dos principais efeitos do inquérito judicial sobre a corrupção na Itália (especificamente a “Operação Mãos Limpas”) e os escândalos no sistema político e partidário do país. Alguns dados sobre a evolução e os alcances da Operação Mãos Limpas são brevemente expostos. Foca-se a atenção nas consequências políticas de tal escândalo em termos da deslegitimação e a consequente crise de liderança das figuras políticas, dos partidos e do sistema político como um todo. Assim, é uma exposição breve sobre as “lições” da Operação Mãos Limpas – o que não funcionou nos mecanismos políticos, institucionais e sociais que deveriam ter evitado a instauração da corrupção sistêmica. Finalmente, são analisadas, no longo prazo, as principais desvantagens desta investigação judicial como, por exemplo, a carreira política do midiático Berlusconi, ele mesmo processado por crimes de corrupção, incrementando dramaticamente o conflito institucional entre o poder político e o poder judiciário.The article offers a survey of the main effects of judicial inquiry on corruption in Italy (the “mani pulite” inquiry) and scandals on the political and party system. Some data on the evolution and achievements of the inquiry mani pulite are briefly offered, then focusing on the political consequences of the scandal in terms of delegitimization and consequent crisis of leading political figures, parties, and the political system as a whole. There is then a brief focus on the “lesson” of mani pulite – what did not work in political, institutional and societal mechanisms that should have provided a shelter against systemic corruption. Finally, the main long-term drawbacks of the judicial inquiry are analysed, e.g. the political career of the media tycoon Berlusconi, who was himself prosecuted for corruption crimes, with a dramatic increase of the institutional conflict between the political and the judicial power

    46. Challenges in the study of corruption: approaches and policy implications

    No full text
    In the last decades a chain of scandals fuelled a growing popular awareness of the relevance of corruption as an hidden factor which may negatively affect political and economic decisionmaking in public policies – in terms of growing ineffectiveness and inequality – not only in less developed and authoritarian regimes, but also in advanced capitalist democracies. This article offers a critical review of the three main theoretical paradigms of analysis of corruption, the economic, cultural and neo-institutional approach, focusing on the latter. A typology provides a general scheme of interpretation of the “institutional” equilibria within systemic corruption, which may provide also a guide for anticorruption policies. Reversing the neoliberal logic which recommends a reduction of the State’s role, popular mobilization from below can be considered as the potentially most effective anticorruption strategy in order to break down the robust equilibria of systemic corruption, increasing politicians’ responsiveness to the public expectation of stronger integrity in the public sphere

    Non fidarsi è meglio? Le radici istituzionali della corruzione sistemica

    No full text
    Corruption in Italy is sytemic, according to several quantitative and qualitative indicators, due to the development of governance mechanisms allowing corruptors and corruptee to reduce transaction costs in hidden exchanges. One of the roots of systemic corruption can be found in the weakness of horizontal trust bonds usefur to increase control and accountabiliy of public decision-maker
    corecore