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Caratterizzazione della bioclimatologia degli ambienti collinari
Dal punto di vista bioclimatico l'Italia gode di una situazione favorevole che le permette di offrire una vasta gamma di possibilità di soggiorno per villeggiatura o per cura in numerosissime località diverse tra loro per caratteristiche climatiche. Inoltre, a differenza di altri paesi, nella nostra penisola molti centri di cura sono utilizzabili tutto l'anno o gran parte di esso. Infine, la stessa località presenta spesso caratteristiche bioclimatiche che permettono indicazioni di soggiorno diverse col variare delle stagioni. Ciò è dovuto alla particolare situazione geografica del nostro paese che lo pone in piena zona temperata dell'emisfero settentrionale. In questo quadro è di particolare interesse la bioclimatologia degli ambienti collinari, una tipologia di ambiente ampiamente rappresentata in Italia ma poco considerata, fino al punto di definirla come “ambiente dimenticato”. In questo intervento saranno tracciate le linee portanti e caratterizzanti dell’ambiente collinare con specifiche analisi statistiche di climatologia applicat
Recenti acquisizioni scientifiche e prospettive future negli ambiti della meteoropatologia e della climatopatologia
Caratterizzazione microclimatica del comprensorio termale per un sinergismo con l’azione terapeutica delle acque magnesiache
Tra i vari bioclimi studiati nel secolo scorso con finalità applicative in ambito climatoterapico l’attenzione dei ricercatori si è spesso soffermata su due tipologie bioclimatiche ben definite e ben rappresentate: i bioclimi di mare ed i bioclimi di montagna. Ampio spazio è stato altresì dedicato ai bioclimi di lago con alcuni Progetti di Ricerca di notevole spessore realizzati negli anni settanta del secolo scorso dal Centro di Ricerche in Bioclimatologia Medica dell’Università degli Studi di Milano che sfociarono in una corposa pubblicazione intitolata “Lacustrine Climatology”, probabilmente il più rilevante contributo scientifico nella comprensione della bioclimatologia e degli ambienti dei laghi.
Non è stato quindi dedicato spazio specifico ai climi ed agli ambienti collinari di cui gli ambienti circostanti Rogaska Slatina sono ricchi. L’intervento focalizzerà l’attenzione su aspetti di statistica climatologica descrittiva, anche comparata, con il fine di inquadrare e riproporre le basi per un sirergismo acque termali-bioclimatologia.
Risulta di estremo interesse l’uso dei bioclimi e degli ambienti collinari come preventivo e terapeutico di molte sindromi morbose, anche croniche; ciò deriva dalla considerazione che i bioclimi collinari presentano poche controindicazioni, nell’ambito climatoterapico, mentre al contrario le indicazioni sono numerose ed importanti.
Infine, verrà brevemente fatto cenno ad un Progetto di Ricerca denominato Weatherness che coinvolge da un anno il Centro di Ricerca in Bioclimatologia Medica
I cambiamenti climatici e la salute umana: le patologie climate sensitives tra presente e futuro
Profili epidemiologici nell'ambito della biometeorologia e della bioclimatologia medica
In questo contributo saranno proposti diversi profili epidemiologici per differenti eventi biometeorologici a carattere estremo. Sono inoltre presi in considerazione i soggetti a rischio ed i molteplici fattori di protezione. Inoltre sono analizzati nel dettaglio le origini e il successivo sviluppo delle diverse politiche d’igiene e sanità pubblica applicate dai singoli Paesi. Nell’ intervento ci si sofferma su talune valutazioni epidemiologiche desunte dall’International Disaster Database del CRED (Centre for Research on the Epidemiology of Disasters), proponendosi di stimare in modo dettagliato l’esatta dimensione dei fenomeni, in termini quantitativi, con riferimento a diversi indicatori epidemiologici, in particolare sugli indicatori di mortalità e morbilità legate agli eventi meteorologici
Caratteristiche bioclimatiche del medio Tirreno come integrazione alle applicazioni talassoterapiche
Il concetto di benessere psicofisico nel contesto dei cambiamenti climatici. Il ruolo del Biometeolab
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