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Anatomy of double heavy-quark initiated processes
A number of phenomenologically relevant processes at hadron colliders, such as Higgs and Z boson production in association with b quarks, can be conveniently described as scattering of heavy quarks in the initial state. We present a detailed analysis of this class of processes, identifying the form of the leading initial-state collinear logarithms that allow the relation of calculations performed in different flavour schemes in a simple and reliable way. This procedure makes it possible to assess the size of the logarithmically enhanced terms and the effects of their resummation via heavy-quark parton distribution functions. As an application, we compare the production of (SM-like and heavy) scalar and vector bosons in association with b quarks at the LHC in the four- and five-flavour schemes as well as the production of a heavy Z′ in association with top quarks at a future 100 TeV hadron collider in the five- and six-flavour schemes. We find that, in agreement with a previous analysis of single heavy-quark initiated processes, the size of the initial-state logarithms is mitigated by a kinematical suppression. The most important effects of the resummation are a shift of the central predictions typically of about 20% at a justified value of the scale of each considered process and a significant reduction of scale variation uncertainties
Commento all'art. 225 r.d. 16 marzo 1942, n. 267
Rinvio al commento dell'art. 218 l. fall
Art. 237 r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (Liquidazione coatta amministrativa)
I. La disciplina penale della liquidazione coatta amministrativa - II. II La disciplina penale della procedura di amministrazione straordinaria - III. La risoluzione di cui al d.lgs. 16.11.2015, n. 180 - IV. La norma corrispondente nel codice della cris
Art. 240 - Confisca
La confisca, definita dall’art. 236 c.p. misura di sicurezza, consiste nel trasferimento coattivo e definitivo a favore dello Stato di beni a vario titolo riconducibili ad attività illecite
Commento all'art. 571 (Abuso dei mezzi di correzione e disciplina) c.p.
Il commento inquadra l'ambito di operatività della disposizione penale che punisce gli abusi dei mezzi di correzione. Valorizza il progressivo restringimento della portata di questa disposizione, che trova sempre meno applicazione, a favore di ipotesi più gravi, dal momento che è ormai condiviso il divieto dell'uso di qualsiasi mezzo di violenza (fisica o psichica) come mezzo di correzione anche a scopo educativo
Commento all'art. 572 (Maltrattamenti contro familiari e conviventi) c.p.
Il contributo fornisce un quadro completo e aggiornato in merito al delitto di maltrattamenti, alle principali novità introdotte dal legislatore per rendere più efficace la tutela dei soggetti vulnerabili all'interno della famiglia di diritto e di fatto, mettendo in luce le questioni interpretative più complesse e ancora aperte
Art. 217-bis (Esenzioni dai reati di bancarotta) r.d. 16 marzo 1942, n. 267
I. La funzione della disposizione - II. Struttura della norma: la qualificazione giuridica dell'"esenzione dai reati" - III. I presupposti condizionanti l'applicabilità dell'"esenzione" - IV. L'ambito applicativo dell'"esenzione" - V. La norma corrispondente nel codice della cris
Art. 239 - Adempimento o trasgressione dell'obbligo di buona condotta
Esaurito il termine inizialmente previsto dal giudice senza che il soggetto abbia commesso delitti o contravvenzioni punibili astrattamente, anche in via alternativa, con la pena dell’arresto, la misura si estingue di diritto. Viceversa, in caso di commissione di uno dei reati summenzionati, la somma depositata o quella per la quale è stata prestata garanzia è devoluta alla Cassa delle Ammende
Commento all'art. 136 (Modalità di conversione di pene pecuniarie) c.p.
Il contributo dà conto delle ultime novità e delle ultime questioni legate alla disciplina della conversione della pena pecuniaria non eseguita. Dopo aver ben delineato le diverse sanzioni da conversione, mette in luce tutti i dubbi che emergono dalla previsione di criteri di ragguaglio modificati in modo non particolarmente attento. Inquadra poi il tema della conversione di secondo grado, quando cioè, anche la sanzione sussidiaria non venga eseguita o ne vengano violate le prescrizioni. Nell'ultima parte del contributo cerca infine di illustrare nel modo più chiaro possibile la complessa disciplina dell'esecuzione e conversione delle pene pecuniarie, dal quadro intricato che emerge, si coglie quanto anche questo aspetto essenziale costituisca uno snodo essenziale che determina la totale inefficacia e la scarsissima esecuzione delle pene pecuniarie
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