305,315 research outputs found

    Diversità statistiche. Un'analisi comparata

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    Attraverso metodi di analisi statistica dei dati testuali sono stati analizzati due corpora della ricerca Easiest mettendo a confronto produzioni scritte da autori autistici con quelle di non-autistici. Lo scopo è tentare di riconoscere attraverso valutazioni quantitative alcune peculiarità del linguaggio autistico e di capire se, e in che misura, queste caratteristiche lo rendono diverso da quello dei gruppi di confronto. Da questo lavoro preliminare emergono sia elementi di atipicità della produzione scritta dei soggetti autistici che specificità rispetto a quella dei facilitatori/controlli, come già evidenziato in altri studi (Tuzzi et al., 2004). I dati analizzati sono tutti a sostegno di una profonda diversità tra il linguaggio usato dagli autistici e quello usato da facilitatori/confronti e, di conseguenza, sono anche a sostegno dell’autenticità (e titolarità) dei messaggi trasmessi attraverso la CF

    Messaggi dal Colle. L'analisi statistica dei dati testuali e il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Italiana.

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    The traditional End-of-Year Address is an important media event and a peculiar civil ritual (unique in its kind) because the President addresses directly the Italian citizens. Besides the obvious contents of good wishes and solemnity, the texts of the presidential addresses are a rich source of information on the last fifty years of the Italian history. The comparison and contrast of the addresses is revealing of the changing habits and morals of the country and of the differing personalities of the Presidents. For this reason, an interdisciplinary research team of the University of Padova, composed of linguists, historians, politologists, sociologists, and statisticians, has started a research project aimed at analyzing the corpus of all the Italian presidential addresses from different disciplinary perspectives (Cortelazzo and Tuzzi, 2007). Statistical and linguistic procedures were implemented to analyse the corpus composed of fiftyseven addresses delivered by nine Presidents of the Italian Republic in the period 1948-2006. These addresses were compared and contrasted in order to identify the characteristic lexical features of the Presidents’ language and to highlight differences and similarities in discourse practices. The results evidenciate that individual characteristic features and personal traits are more important than other factors: End-of-Year Addresses topics often appear unpredictable because what the President decides to say (or not to say) and how remains to a large extent a personal choice. The proposed methodology is an attempt to link traditional qualitative methods and modern statistical analysis of textual data

    Considerazioni per (non) concludere

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    In questo capitolo conclusivo l'autrice, responsabile scientifica della ricerca, discute i risultati dei contributi del volume collettaneo

    La valutazione negli atenei pubblici italiani: Italiano, Storia e Geografia

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    Per studiare l’impatto della valutazione e capire come le istituzioni universitarie rispondono ai risultati delle pratiche valutative, in questa ricerca sono state utilizzate le Relazioni annuali prodotte dai Nuclei di Valutazione (la prassi) e le indicazioni fornite negli Statuti (la norma) di 33 atenei pubblici italiani. I documenti raccolti, 57 Relazioni e 66 Statuti, si riferiscono a due periodi di tempo: pre e post decreto ministeriale 270/2004 per le Relazioni, pre e post legge 240/2010 per gli Statuti. Al di là della generale monotonicità dei testi, della prevedibile somiglianza tra documenti prodotti dalla stessa struttura e della presenza di atenei che assolvono il compito con scarsa convinzione, le analisi fanno emergere un’interessante variabilità territoriale e un timido avvicinamento delle Relazioni agli Statuti, segno di un progressivo apprendimento nell'esercizio valutativo e di una riduzione della distanza tra norma e prassi

    Drawing Elena Ferrante's Profile. Workshop Proceedings, Padova, 7 September 2017

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    Elena Ferrante is an internationally acclaimed Italian novelist whose real identity has been kept secret by E/O publishing house for more than 25 years. Owing to her popularity, major Italian and foreign newspapers have long tried to discover her real identity. However, only a few attempts have been made to foster a scientific debate on her work. In 2016, Arjuna Tuzzi and Michele Cortelazzo led an Italian research team that conducted a preliminary study and collected a well-founded, large corpus of Italian novels comprising 150 works published in the last 30 years by 40 different authors. Moreover, they shared their data with a select group of international experts on authorship attribution, profiling, and analysis of textual data: Maciej Eder and Jan Rybicki (Poland), Patrick Juola (United States), Vittorio Loreto and his research team, Margherita Lalli and Francesca Tria (Italy), George Mikros (Greece), Pierre Ratinaud (France), and Jacques Savoy (Switzerland). The chapters of this volume report the results of this endeavour that were first presented during the international workshop Drawing Elena Ferrante's Profile in Padua on 7 September 2017 as part of the 3rd IQLA-GIAT Summer School in Quantitative Analysis of Textual Data. The fascinating research findings suggest that Elena Ferrante’s work definitely deserves “many hands” as well as an extensive effort to understand her distinct writing style and the reasons for her worldwide success

    Voto e non voto in Italia: il caso di Padova e del Nord-est

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    Risultati preliminari di un'indagine sull'astensionismo elettorale a Padova e nelle regioni del Nordest

    Big data nelle scienze sociali: una proposta di integrazione del topic modeling nei disegni di ricerca con mixed methods

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    Negli ultimi anni l’impatto dei big data sulla capacità di prevedere vari fenomeni e sulla conoscenza in generale è stato tale che si è dibattuto sulla possibile “fine della teoria”. La disponibilità di dataset relazionali su larga scala, spesso generati attraverso contenuti pubblicati direttamente dagli utenti sui Social Networking Sites, offre nuove opportunità e solleva al tempo stesso interrogativi e problematiche metodologiche, che la sociologia e le scienze sociali in generale non possono ignorare. Un saggio delle potenzialità di analisi di dati sociali su larga scala è offerto dai modelli probabilistici per l’individuazione dei topic latenti in un corpus testuale, come la latent Dirichlet allocation, applicabili, per esempio, ai contenuti presenti sul sito di micro-blogging Twitter. A partire da queste premesse, il presente contributo illustra una proposta di inquadramento metodologico del topic modeling all’interno di disegni di ricerca basati sui mixed methods, che combinano metodi e tecniche quantitative e qualitative. In particolare, questo lavoro mostra una possibile integrazione di metodi qualitativi in un disegno di ricerca fondato su analisi e algoritmi derivanti da un approccio tipicamente quantitativo. Pur sottolineando i limiti conoscitivi insiti in queste tecniche di analisi, la loro ricaduta sulla ricerca sociale è rilevante e la strada intrapresa non può che favorire una maggiore collaborazione interdisciplinare

    Dall'intervista alla notizia. Le interviste nell'indagine sociale e nell'informazione pubblica

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    Il mondo della comunicazione utilizza con una certa frequenza dati, statistiche e, più in generale, notizie ottenute attraverso sondaggi di opinione, indagini sociali, ricerche di mercato, interviste ed exit poll. Al fine di evitare un'insana proliferazione di iniziative di indagine promosse da enti pubblici e privati e il conseguente senso di stanchezza della popolazione, coinvolta come oggetto di studio prima e come destinatario delle informazioni diffuse poi, è necessario pervenire a una gestione razionale e coordinata delle attività di ricerca, della diffusione dei risultati e delle regole di condotta di tutti i soggetti coinvolti. Con un occhio alle teorie e uno all'applicazione pratica, questa raccolta di saggi propone una serie di riflessioni sul ruolo degli attori che operano nel settore delle indagini statistiche e sulla loro interazione con il mondo dell'informazione. Una particolare attenzione è riservata agli strumenti di indagine, alle metodologie di analisi, alla gestione del personale coinvolto nelle ricerche e al ruolo di tramite assunto dai mezzi di comunicazione di massa tra la comunità scientifica e il grande pubblico

    It Takes Many Hands to Draw Elena Ferrante’s Profile

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    Elena Ferrante is the pen name of a writer highly successful on the international stage, whose real identity has been kept secret by her publishers, E/O, for more than 25 years. For some time now, her fame and mystery have combined to attract the attention of readers, fans, critics, journalists, and academics all over the world, and various hypotheses have already been advanced as to who the hand behind this nom de plume might be. Elena Ferrante’s work in general, and the question of her anonymity in particular, have been the object of only a limited number of scientific publications, however. Starting from a corpus of 150 novels by 40 different authors selected specifically for this research project, and from the results of previous qualitative and quantitative studies, this contribution contextualizes Elena Ferrante’s work on the panorama of contemporary Italian literature. It also provides further elements to support the hypothesis that, based on what we know now, Domenico Starnone is the writer with the greatest affinity in style and content with the novels signed by Elena Ferrante. The present article also explains why our Italian research group shared our data and preliminary results with international experts on textual data analysis, authorship attribution, and profiling, who worked independently on the same data and added their own contribution to this case study

    Dal tesoro di Captain Kidd alle moderne applicazioni della statistica nella ricerca linguistica e sociale

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    Il contributo illustra esempi di come i metodi della linguistica quantitativa possono essere utili per la ricerca sociale e come i metodi dell'analisi statistica dei dati testuali, tipicamente usati nella ricerca sociale per l'analisi del contenuto, possono essere utili nella ricerca linguistica
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