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Percorsi religiosi e turismo culturale
Il lavoro, dopo una breve analisi dei caratteri che distinguono il pellegrinaggio e lo differenziano dal turismo religioso, indicato come espressione di turismo culturale, individua nei percorsi religiosi un’opportunità di sviluppo turistico, con riferimento ad un “caso” di studio: il Salento in Puglia
"Squilibri regionali e strategie di sviluppo per una periferia del Regno Unito. La Scozia", in Annali del Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali, Univ. di Lecce,
Dry Stone Routes: Rete di sostegno e di promozione della tradizione culturale della Kserolithia e Zagori e del Salento. Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg IIIA/Grecia-Italia 2000-2006. Asse 3 "Ambiente e patrimonio culturale" - Misura 3.2: "Valorizzazione, recupero e sviluppo dell' ambiente storico e culturale d'interesse comune"
Le costruzioni in pietra a secco costituiscono un’immagine rappresentativa dei Comuni di Zagori e di quelli del Salento. Esse esprimono l’estetica della vita agricola e del paesaggio. L’evoluzione tecnologica e l’innovazione coturale hanno marginalizzato queste costruzioni, oggi dirute o spesso saccheggiate, mentre la tecnica di costruzione è più spesso dimenticata. Il progetto si è proposto di salvare queste strutture e recuperarne la tecnica, valorizzandole anche a fini turistici ed ha prodotto i seguenti risultati.
1. Studi e ricerche d’archivio e in campo.
2. Raccolta, elaborazione e creazione di banca dati relativi ai muretti e alle strutture in pietra a secco presenti nei Comuni di Zagori e del Salento meridonale
3. Elaborazione di Data base e rilievo cartografico con strumentazione GIS delle strutture censite
4. Creazione di WebGIS
5. Corso di formazione per l’apprendimento delle tecniche di costruzione dei muretti a secco
6. Pubblicazione dei risultati su sito internet di progett
Human Resources and Development Planning on both sides of Ionian Sea (HuReDePIS)” Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg III – INTERREG III B ARCHIMED. Italia-Grecia. Priority Axis 1, Μeasure 1.1 2000-2006.
This project evaluates the existing and planning regional capabilities, identifies the common problems of the involved regions related to the sustainable growth, analyzes best approaches and practices to these problems and provides specific solutions utilizing in the best way existing human resources with the important and difficult constrain of immigration movements. This project examines and proposes growth policies based on knowledge, innovation and research in agriculture, tourism, SME ‘s, services, environmental and culture sectors under the light of the realized changes in the sectoral and regional labour markets, changes to the labour force; and the structural role of immigration and the labour force movement in the development of local and sectoral policies, as also to promote knowledge, innovation and research on the areas involved. Develop and establish a permanent dialogue among all interested regional authorities and setting up permanent networks to accomplish the objectives of the project. Especially the proposed permanent network on Research and Innovation will be extensively useful to all regions of Western Greece, Epirus, Ionian Islands, South Italy and Sicily where there is a defficiency of this specific activity
Il linguaggio della madre tra tradizione e modernità”. Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg IIIA/Grecia-Italia 2000-2006. Asse 3 "Ambiente e patrimonio culturale" - Misura 3.2: "Valorizzazione, recupero e sviluppo dell' ambiente storico e culturale d'interesse comune"
Il progetto è stato indirizzato a rafforzare la riscoperta dell’identità mediterranea tra i paesi partner. Ciò nell’obiettivo di rendere le comunità locali, italiane e greche, maggiormente consapevoli del valore del retaggio culturale dei propri territori, eredità intesa come occasione di sviluppo locale.
Oltre a prevedere interventi di sostegno per lo sviluppo di forme culturali moderne (rappresentazioni, pubblicazioni, mostre, festival, ecc..), il progetto ha individuato nel patrimonio culturale regionale un fattore critico di sviluppo territoriale, sul quale dimensionare strategie di valorizzazione, rimodellando l’offerta turistica regionale dei due Paesi. Sviluppando alcuni percorsi turistici tematici, di natura culturale ed economica, il progetto ha previsto la creazione una reticolarità transregionale e transnazionale all’interno di un sistema integrato ed allargato di fruizione turistica del territorio del Mediterraneo nord orientale.Elemento di dialogo e di confronto tra le due culture coinvolte è stata la figura della Donna, individuata nel suo aspetto storico e sociale, come elemento determinante impatti e cambiamenti sia sul piano culturale che territoriale. In una ricostruzione storica e sociale del ruolo della donna nella società della Grecia occidentale e del Salento, le ricerche - condotte soprattutto da giovani ricercatrici dell’Università del Salento, del Parco Scientifico di Patrasso e dell’Istituto Tecnologico dell’Epiro - hanno esaltato gli episodi fondamentali in cui ella è stata ed è protagonista, importante interprete, in maniera più o meno diretta, di cambiamenti sociali, economici e culturali, in un territorio che è palcoscenico ma anche soggetto responsabile di cambiamenti. Attraverso questa ricostruzione la Donna diventa chiave di lettura per interpretare il territorio e rintracciare un patrimonio culturale comune alle due sponde del Mediterraneo
Regioni Deboli e Fondi Strutturali nell'U. E.: il caso di alcune regioni del Mezzogiorno d'Italia
Il Saggio analizza le strategie regionali dell'Unione Europea destinate alle regioni svantaggiate e destina particolare attenzione all'Italia meridional
Proceedings of the International Conference Tourism, Religion & Culture: Regional Development through Meaningful Tourism Experiences
ThE book contains the Acts of the International Congress entitled: Tourism, Religion & Culture: Regional Development through Meaningful Tourism Experiences (, Lecce, Poggiardo 27th-29th October 2009), organised by the University of the Salento in collaboration with the Alma Mater Studiorum University of Bologna, Ludwig-Maximilian University of Munich, University of Haifa, Association for Tourism and Leisure Education-ATLAS and “Sphera spin off” of the University of the Salento. Considering the concept of tourism as the dynamo of local development to be fairly well consolidated, the congress focuses on a number of suggestive tourism experiences in the field of culture and religion. The Congress hosted scholars of diverse religions, cultures and academic backgrounds, who have come to Puglia from various parts of the world to discuss tourism in holy places, its role in different religious confessions and the benefits it produces for the local communities and regions that are affected by it. It has been an inter-cultural summit on a theme that is as old as the history of human beings: undertaking a journey to a holy place is one of the most ancient forms of non-economic travel there is
Economia, Ambiente e Società del Salento costiero
Il volume si articola in tre parti - popolazione. economia ed ambiente - destinando attenzione alla dinamica demografica, all’analisi dei fattori ed attività che producono una forte pressione antropica e sono responsabili di inquinamento del Salento costiero. Ogni sezione analizza un aspetto specifico della realtà produttiva locale indicandone le potenzialità, individuando i soggetti responsabili di degrado ambientale e paesaggistico e suggerendo eventuali interventi di tutela e valorizzazione nell'obiettivo ultimo di offrire un contributo allo sviluppo locale durevole
SFΙΝΧ: Sistema informativo per la rilevazione efficace, la valutazione e la gestione dei disastri naturali”. Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg IIIA/Grecia-Italia 2000-2006. ASSE 3 "Ambiente e Patrimonio Culturale" - Misura 3.1: "Miglioramento della gestione degli ecosistemi comuni".
SFINX project (Information System for the Detection, Assessment and Management of Natural Disasters), focused on the regions of Epirus in Greece and the Salento in Italy and benefited from the participation of universities and research organisations (the Scientific Park in Patras, the University of Patras, the ΤEI in Epirus and the University of the Salento), the Prefecture of Etolokarnania and the municipalities of Arachtoy and Lecce.
The objective of the project, led by the Greek partner, was the development of integrated methods for the prevention and management of natural disasters, particularly flooding and other water-related phenomena, in the regions of Epirus in Greece and the Salento in Italy. The need for this project arose from the shortage of studies and statistics in the two regions, coupled with the absence of proper monitoring of socio-economic activities with an environmental impact. Also lacking were databases and geo-referenced maps of electrical and water-supply networks and sewers on the municipal level. Furthermore, the two areas in question have no satellite detection service (in terms of Risk Management) for the Environmental and Quality-of-Life sectors, and no projects dealing with the prevention of natural disasters or assistance, relief and reconstruction for the affected population
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