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    Studio di predicibilità delle correnti del mar mediterraneo

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    Questo lavoro di tesi può essere diviso in due parti. La prima parte si colloca all’interno della fase pilota del progetto di Mediterranean Forecasting System e consta nell’implementazione del sistema di raccolta, controllo di qualità e preparazione dei dati necessari per poter fare le previsioni utilizzando il modello numerico e lo schema di assimilazione. In particolare ci si è dedicati all’implementazione di un sistema per il controllo di qualità automatico dei dati di temperatura raccolti in situ tramite eXpandable BathyTermograph, XBT. Procedura delicata e complessa visti i differenti problemi legati alla raccolta, trasmissione e controllo di qualità di questi dati. Ci si è poi occupati, sempre all’interno di questa prima fase della gestione in maniera operativa di tutto il sistema previsionale, dall’acquisizione dei dati, alla previsone e alla pubblicazione dei risultati sul sito web dedicato, come verrà in dettaglio spiegato nel capitolo secondo. Dalla valutazione dei risultati ottenuti durante la fase pilota è emerso che un importante miglioramento al sistema di previsioni era l’implementazione di un modello di circolazione generale a scala di bacino ad alta risoluzione, in modo da poter cogliere le variazioni alla mesoscala. Ci si è quindi occupati nella seconda fase della tesi dell’implementazione del modello ad alta risoluzione, come descritto in dettaglio nei capitoli tre e quattro. L’analisi delle simulazioni effettuate col modello ad alta risoluzione ha messo in luce che la mesoscala è molto meglio risolta e ciò permette quindi di risolvere le variazioni stagionali in modo più accurato che non con il precedente modello. Il modello ad alta risoluzione ha bisogno di essere ulteriormente calibrato e modficato prima di poter essere utilizzato per fare le previsioni. Il lavoro svolto nella prima parte della tesi ha dato frutto a due articoli: Demirov E., N. Pinardi, M. Tonani, L. Giacomelli and P. De Mey, 2003: Assimilation scheme of the Mediterranean Forecasting System: operational implementation. Ann. Geophys., 21, 1, 189-204. Manzella, G. M. R., E. Scoccimarro, N. Pinardi and M. Tonani, 2003: Improved near real time data management procedures for the Mediterranean ocean Forecasting System-Voluntary Observing System Program, Ann. Geophys., 21, 1, 49-62. Il lavoro svolto nella seconda parte della tesi invece darà frutto a un articolo che verrà scritto prossimamente.Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Italia Università di Bolgona, ItaliaPublished3.11. Oceanografia Operativaope

    Studio di predicibilità delle correnti del mar mediterraneo

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    Questo lavoro di tesi può essere diviso in due parti. La prima parte si colloca all’interno della fase pilota del progetto di Mediterranean Forecasting System e consta nell’implementazione del sistema di raccolta, controllo di qualità e preparazione dei dati necessari per poter fare le previsioni utilizzando il modello numerico e lo schema di assimilazione. In particolare ci si è dedicati all’implementazione di un sistema per il controllo di qualità automatico dei dati di temperatura raccolti in situ tramite eXpandable BathyTermograph, XBT. Procedura delicata e complessa visti i differenti problemi legati alla raccolta, trasmissione e controllo di qualità di questi dati. Ci si è poi occupati, sempre all’interno di questa prima fase della gestione in maniera operativa di tutto il sistema previsionale, dall’acquisizione dei dati, alla previsone e alla pubblicazione dei risultati sul sito web dedicato, come verrà in dettaglio spiegato nel capitolo secondo. Dalla valutazione dei risultati ottenuti durante la fase pilota è emerso che un importante miglioramento al sistema di previsioni era l’implementazione di un modello di circolazione generale a scala di bacino ad alta risoluzione, in modo da poter cogliere le variazioni alla mesoscala. Ci si è quindi occupati nella seconda fase della tesi dell’implementazione del modello ad alta risoluzione, come descritto in dettaglio nei capitoli tre e quattro. L’analisi delle simulazioni effettuate col modello ad alta risoluzione ha messo in luce che la mesoscala è molto meglio risolta e ciò permette quindi di risolvere le variazioni stagionali in modo più accurato che non con il precedente modello. Il modello ad alta risoluzione ha bisogno di essere ulteriormente calibrato e modficato prima di poter essere utilizzato per fare le previsioni. Il lavoro svolto nella prima parte della tesi ha dato frutto a due articoli: Demirov E., N. Pinardi, M. Tonani, L. Giacomelli and P. De Mey, 2003: Assimilation scheme of the Mediterranean Forecasting System: operational implementation. Ann. Geophys., 21, 1, 189-204. Manzella, G. M. R., E. Scoccimarro, N. Pinardi and M. Tonani, 2003: Improved near real time data management procedures for the Mediterranean ocean Forecasting System-Voluntary Observing System Program, Ann. Geophys., 21, 1, 49-62. Il lavoro svolto nella seconda parte della tesi invece darà frutto a un articolo che verrà scritto prossimamente.Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Italia Università di Bolgona, ItaliaPublished3.11. Oceanografia Operativaope

    Mediterranean Forecasting System: manuale delle procedure operative del sistema di produzione delle previsioni

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    Dal 2000 il gruppo di oceanografia operativa dell’INGV ha sviluppato e mantenuto un sistema di previsioni marine per il Mar Mediterraneo (Mediterranean Forecasting System - MFS). Il sistema èstato sviluppato grazie a differenti progetti europei che si sono succeduti a partire dal 1999 ad oggi quali MFSPP (Mediterranan ocen Forecasting System Pilot Project), MFSTEP (Mediterranan ocen Forecasting System Toward Environmental Predictions), MERSEA (Marine EnviRonmnet and Security for the European Area) and BOSS4GMES (Building Operational Sustainable services for GMES). Il sistema produce previsioni oceanografiche a breve termine (dieci giorni) per i campi di temperatura, salinità, corrente ed elevazione della superficie libera del mare. Nella fase iniziale di sviluppo del sistema di previsione il ciclo di produzione era settimanale (Pinardi et al. 2003), da settembre 2005 invece il sistema è giornaliero, cioè ogni giorno vengono prodotte le previsioni per i successivi dieci giorni. L’intero sistema previsionale MFS sfrutta come risorse di calcolo i 2 super calcolatori vettoriali NEC in dotazione al Gruppo di Oceanografia Operativa dell’INGV di Bologna. Le procedure girano in parallelo sulle due macchine, una in modalità operativa e l’altra in modalità backup in modo da garantire la produzione anche in caso di eventuali malfunzionamenti di uno dei due calcolatori. Tutte le procedure funzionano in maniera completamente automatica e l’intervento dell’operatore è necessario solo in caso di problemi e/o malfunzionamenti. Scopo di questo manuale è quello di fornire un’utile guida alla comprensione dei vari anelli che costituiscono la catena di produzione della previsioni giornaliere a scala di bacino del Mar Mediterraneo.Istituto Nazionale di Geofisica e VulcanologiaPublished4.6. Oceanografia operativa per la valutazione dei rischi in aree marineope

    Mediterranean Forecasting System: manuale delle procedure operative del sistema di produzione delle previsioni

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    Dal 2000 il gruppo di oceanografia operativa dell’INGV ha sviluppato e mantenuto un sistema di previsioni marine per il Mar Mediterraneo (Mediterranean Forecasting System - MFS). Il sistema èstato sviluppato grazie a differenti progetti europei che si sono succeduti a partire dal 1999 ad oggi quali MFSPP (Mediterranan ocen Forecasting System Pilot Project), MFSTEP (Mediterranan ocen Forecasting System Toward Environmental Predictions), MERSEA (Marine EnviRonmnet and Security for the European Area) and BOSS4GMES (Building Operational Sustainable services for GMES). Il sistema produce previsioni oceanografiche a breve termine (dieci giorni) per i campi di temperatura, salinità, corrente ed elevazione della superficie libera del mare. Nella fase iniziale di sviluppo del sistema di previsione il ciclo di produzione era settimanale (Pinardi et al. 2003), da settembre 2005 invece il sistema è giornaliero, cioè ogni giorno vengono prodotte le previsioni per i successivi dieci giorni. L’intero sistema previsionale MFS sfrutta come risorse di calcolo i 2 super calcolatori vettoriali NEC in dotazione al Gruppo di Oceanografia Operativa dell’INGV di Bologna. Le procedure girano in parallelo sulle due macchine, una in modalità operativa e l’altra in modalità backup in modo da garantire la produzione anche in caso di eventuali malfunzionamenti di uno dei due calcolatori. Tutte le procedure funzionano in maniera completamente automatica e l’intervento dell’operatore è necessario solo in caso di problemi e/o malfunzionamenti. Scopo di questo manuale è quello di fornire un’utile guida alla comprensione dei vari anelli che costituiscono la catena di produzione della previsioni giornaliere a scala di bacino del Mar Mediterraneo.Istituto Nazionale di Geofisica e VulcanologiaPublished4.6. Oceanografia operativa per la valutazione dei rischi in aree marineope

    Improved near real-time data management procedures for the Mediterranean ocean Forecasting System-voluntary observing ship program

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    A "ship of opportunity" program was launched as part of the Mediterranean Forecasting System Pilot Project. During the operational period (September 1999 to May 2000), six tracks covered the Mediterranean from the northern to southern boundaries approximately every 15 days, while a long eastwest track from Haifa to Gibraltar was covered approximately every month. XBT data were collected, sub-sampled at 15 inflection points and transmitted through a satellite communication system to a regional data centre. It was found that this data transmission system has limitations in terms of quality of the temperature profiles and quantity of data successfully transmitted. At the end of the MFSPP operational period, a new strategy for data transmission and management was developed. First of all, VOS-XBT data are transmitted with full resolution. Secondly, a new data management system, called Near Real Time Quality Control for XBT (NRT.QC.XBT), was defined to produce a parallel stream of high quality XBT data for further scientific analysis. The procedure includes: (1) Position control; (2) Elimination of spikes; (3) Re-sampling at a 1 metre vertical interval; (4) Filtering; (5) General malfunctioning check; (6) Comparison with climatology (and distance from this in terms of standard deviations); (7) Visual check; and (8) Data consistency check. The first six steps of the new procedure are completely automated; they are also performed using a new climatology developed as part of the project. The visual checks are finally done with a free-market software that allows NRT final data assessment

    PH GRADIENTS GENERATED BY POLYPROTIC BUFFERS .2. EXPERIMENTAL VALIDATION

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    The experimental validation refers to the computer program reported in the companion paper, able to simulate the course of pH, buffering power (β) and ionic strength (I) of polyprotic buffers (either singly or in a mixture) titrated over any ph range. With simple oligoamines (up to five nitrogens) it is shown that it is impossible to generate linear pH gradients in the pH 4-10 interval, unless they are mixed in appropriate ratios. With pentaethylene hexamine, when used alone, it is possible to create a linear pH 4-10 interval, provided the molarity ratios are altered in the two chambers of the gradient mixer. The general rule operating for generation of linear pH intervals is constancy of buffering power throughout the titration. Local minima of β produce steeper gradients, while local β maxima flatten it. The ideal ΔpK to arrange for linear pH gradients during titration is centered around 1 pH unit; thus polyprotic buffers with very large ΔpK values (e.g., EDTA) appear to be totally useless for this purpose. The present computing algorithms displacement chromatography of for creating new, properly tailored, buffer mixtures

    PH GRADIENTS GENERATED BY POLYPROTIC BUFFERS .1. THEORY AND COMPUTER-SIMULATION

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    This paper presents the general equations for computing pH, dissociation coefficients, buffering power and ionic strength of pure polyeletrolyte solutions (polyacids, polybases and zwitterionic species with any number of dissociable groups) and mixtures of any number of these species. A program has been written for simulating the behaviour of mixtures containing up to 50 species (including buffers and titrants), each of them with up to 10 dissociable groups. This allowed one to check the equations with the available data on a few oligoprotic species

    Dr. Duane M. Jackson, Morehouse College, July 2011

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    This video is a conversation with Dr. Duane M. Jackson. Dr. Jackson talks about his paper, "Recall and the Serial Position Effect: The Role of Primacy and Recency on Accounting Students' Performance." Jackie Daniel, AUC Woodruff Library, is the interviewer
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