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Recensione di: S. Porcelli, HETONG E CONTRACTVS. Per una riscoperta dell’idea di reciprocità nel dialogo tra diritto cinese e diritto romano
In conclusione, l’opera qui recensita e il suo Autore dovrebbero a parere di chi scrive ricevere, in aggiunta all’incondizionato apprezzamento della comunità scientifica, un encomio solenne da parte delle Istituzioni italiane, per lo straordinario contributo offerto alla diffusione della nostra cultura giuridica, depositaria privilegiata della tradizione romanistica, e al suo rafforzamento nel contesto globalizzato per mezzo di un fecondo dialogo con le altre grandi culture giuridiche e così anche e specialmente con quella cinese
A proposito di DANIELE MATTIANGELI, Personalità giuridica, società di capitali ed economia capitalista a Roma. Una ricerca storico-economica, Napoli - Fridericiana Editrice Universitaria, 2018
L’affascinante tesi fondamentale, propugnata da Mattiangeli, secondo cui l’antica Roma conosceva un’economia libera di mercato (nella quale peraltro non mancavano, da parte delle competenti autorità, interventi regolatori che all’osservatore odierno potrebbero sembrare in linea con i principi keynesiani) per certi versi (innanzi tutto per il ruolo svolto da società di capitali o da entità a esse paragonabili) simile a quella moderna rende l’Opera qui recensita meritevole della massima attenzione
La rappresentazione: nozione, soggetti ed estensione
La disciplina italiana attualmente vigente in tema di rappresentazione è controversa o comunque problematica sotto numerosi profili. Con questo contributo, si intende proporre un sintetico quadro critico in argomento
À propos des dommages-intérêts punitifs : la Cour de cassation italienne vient-elle de suivre l’exemple français ?
La Cour de cassation italienne s’est prononcée sur la reconnaissance d’une condamnation à des dommages-intérêts punitifs à l’étranger devant être exécutée en Italie. Elle admet pour la première fois un principe général de compatibilité de ces dommages-intérêts punitifs avec le système de responsabilité civile italien. S’est-elle inspirée des autres grandes cours européennes et notamment de l’exemple français
La distinzione tra lavoro subordinato e lavoro autonomo (a proposito di Cass. n. 18253 del 2018)
Si può concludere lodando la Suprema Corte per il suo condivisibile orientamento consolidato, opportunamente confermato dalla sentenza qui commentata, e però al tempo stesso chiedendole che voglia in futuro modificarne in parte la motivazione, eliminando o quantomeno contestualizzando più precisamente quei davvero “pericolosi” riferimenti alle nozioni di locatio, opus e operae
Riflessioni civilistiche in tema di ordine pubblico internazionale, maternità surrogata e arte della costanza
With regard to international public order and surrogate motherhood, at least the Italian Courts of highest level consistently show great respect to the autonomy of the legislator and to the legal certainty
L’ORDINE PUBBLICO INTERNAZIONALE NELLA GIURISPRUDENZA ITALIANA IN TEMA DI RISARCIMENTO PUNITIVO E DI MATERNITÀ SURROGATA
An important judgment on punitive damages has been issued in 2017 by the “United Sections” of the Italian Supreme Court. This judgement has adopted a notion of international public order which, although still being fairly broad, represents an advancement compared to the one traditionally used by the Italian judges. The same notion has been subsequently applied and further elaborated in another relevant judgment regarding a case of surrogate motherhood issued in 2019 again by the “United Sections” of the Supreme Court. In Italy, the debate among scholars and judges with regard to the notion of international public order is still ongoing. Nonetheless, it seems that the Italian law is preserving a notion of international public order that contains a significant defensive potential of the most important national legal peculiarities. Such a notion seems, in principle, worthy of approval
LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL’HOSTING PROVIDER E IL DIALOGO FRA LE CORTI
In un contesto di crescente complessità dell’ordinamento giuridico, si è da tempo imposto come centrale il tema del dialogo fra le Corti. La particolare questione della responsabilità civile dell’hosting provider testimonia peraltro come detto dialogo non funzioni sempre in modo soddisfacente, potendosi conseguentemente auspicare un rinvigorito ruolo per la legislazione
La successione dello Stato nel diritto italiano tra modello pubblicistico di stampo francese, modello privatistico di stampo tedesco e loro contemperamento nell’art. 33 del regolamento UE n. 650 del 2012
Abbiamo verificato come, in merito alla successione dello Stato, la soluzione pubblicistica della tradizione francese, pur resistendo in Francia e in non pochi altri Stati, sia storicamente legata al sistema feudale del Medioevo e difficilmente adattabile ai concetti e agli strumenti tecnici del diritto civile (perlomeno di quello italiano). La soluzione privatistica di stampo tedesco appare (se non anche più in linea con il diritto romano, nel quale non mancavano peraltro significative particolarità, quantomeno) preferibile per il diritto contemporaneo, dovendosi pertanto valutare positivamente la scelta abbastanza chiaramente compiuta dal Codice civile del 1942 in favore di essa, nonostante che vigente il Codice civile del 1865 fosse ancora forte, pure nella materia in esame, l’influsso francese. In ogni caso, l’adesione da parte di un ordinamento giuridico all’una o all’altra prospettiva può comportare significative conseguenze, sia sul piano sostanziale sia su quello internazional-privatistico, perlomeno là dove si ponga una questione non specificamente regolata e si valuti di applicare, oppure non, la comune disciplina successoria. Per quanto concerne il diritto internazionale privato italiano, la l. n. 218 del 1995 ha posto, nell’art. 49, una disciplina – non inequivocabile ma – pregevole, in quanto idonea – se interpretata nel modo preferibile – a risolvere tutte le principali questioni a essa collegate in modo equilibrato, sia per lo Stato italiano sia per gli Stati stranieri la cui normativa potrebbe confliggere con quella italiana. Il reg. UE n. 650 del 2012 ha però poi largamente superato tale disciplina, preoccupandosi di tutelare la posizione, pretesa di svantaggio, degli Stati aderenti al modello pubblicistico. Tale soluzione, dal punto di vista internazional-privatistico, può essere condivisa ma, dal punto di vista civilistico, contribuisce a mantenere viva una idea di successione dello Stato che l’epoca moderna avrebbe potuto (per non dire dovuto) abbandonare, come dimostrato proprio dall’evoluzione italiana
Invecchiamento della popolazione e passaggi generazionali, Volume II, Questioni di diritto positivo
L’opera indaga il complesso fenomeno dell’invecchiamento della popolazione e i connessi passaggi generazionali dai punti di vista filosofico-critico, del diritto positivo, clinico ed economico. Principale filo rosso di questa ricerca interdisciplinare può dirsi l’aspirazione alla valorizzazione dell’autonomia del soggetto e più in generale delle componenti umane pur quando esse entrino, come inevitabile, in contatto per non dire in contrasto con la tecnica nelle sue multiformi sfaccettature. Il volume II concerne specificamente le questioni di diritto positivo
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