1,722,474 research outputs found
A Modernity Different From All Others: Giuseppe Terragni in Rome, Dulux Gallery, Ground Floor, Melbourne School of Design AUSTRALIA
Un archivio di recente costituzione di opere e disegni di Giuseppe Terragni ha aperto la strada per una mostra itinerante internazionale che esplora i progetti di Terragni creati appositamente per Roma.
Esporre presso la Scuola di Design di Melbourne nella Galleria Dulux, Terragni a Roma giustappone le immagini d'archivio con fotografie contemporanee e combina disegni, schizzi e arte provenienti da entrambi i progetti portati a termine e proposti.
Terragni a Roma rivela un periodo unico della architettura italiana, con opere di Terragni rivelando una lotta tra moderno e tradizionale, e conciliare un linguaggio razionalista con uno spirito mediterraneo
Premiato alla Triennale Mondiale d’Architettura, tenutasi a Sofia in Bulgaria, maggio 2018. - Il premio, una medaglia d’argento, con due diplomi, sono stati assegnati dalla Accademia Internazionale di Architettura Russa di Mosca
Tra i libri, articoli e saggi presentati per la selezione alla triennale è stato premiato:
Il libro: F. Mangione, L. Ribichini, A. Terragni “Giuseppe Terragni a Roma” Edizioni Prospettive, 2015
Premiato alla Triennale Mondiale d’Architettura, tenutasi a Sofia in Bulgaria, maggio 2018.
- Il premio, una medaglia d’argento, con due diplomi,
sono stati assegnati dalla Accademia Internazionale di Architettura Russa di Mosc
Giuseppe Terragni. Album 1925
Il volume contiene la pubblicazione integrale di un album di disegni realizzato nel 1925 da Giuseppe Terragni (1904-1943), protagonista indiscusso della cultura architettonica italiana del Novecento. Il documento apre una finestra su architetture, arredi storici,
opere d’arte, reperti archeologici e oggetti etnografici, tra Bologna, Firenze e Roma, gettando una nuova luce sulla formazione e sulle molteplici fonti di ispirazione dell’architetto. Tre saggi critici precedono la riproduzione dell’album, inquadrando altrettanti filoni tematici che attraversano le riflessioni grafiche di Giuseppe Terragni tra architettura, design e riferimenti culturali allargati
Terragni alle scaturigini della forma primaria
Il volume contiene la pubblicazione integrale di un album di disegni realizzato nel 1925 da Giuseppe Terragni (1904-1943), protagonista indiscusso della cultura architettonica italiana del Novecento. Il documento apre una finestra su architetture, arredi storici, opere d’arte, reperti archeologici e oggetti etnografici, tra Bologna, Firenze e Roma, gettando una nuova luce sulla
formazione e sulle molteplici fonti di ispirazione dell’architetto. Tre saggi critici precedono la riproduzione dell’album, inquadrando altrettanti filoni tematici che attraversano le riflessioni grafiche di Giuseppe Terragni tra architettura, design e riferimenti culturali allargati
Giuseppe Terragni a Roma con Cesare Cattaneo, Pietro Lingeri, Ernesto Saliva, Luigi Vietti e la collaborazione di Marcello Nizzoli, Mario Radice e Mario Sironi
Il Libro ha come principale obiettivo la rilettura critica degli aspetti progettuali, tecnici, costruttivi dell’opera di Giuseppe Terragni prendendo ad esame i progetti che l’architetto comasco ha realizzato per la città di Roma. Le opere romane permettono di inquadrare e delineare con efficacia la complessa figura di un architetto che sposò con determinazione la battaglia per l’avanguardia architettonica italiana, pur confrontandosi con l’esigenza di andare incontro sia alle istanze di tradizione volute dal fascismo, sia alla personale volontà di coniugare il linguaggio Razionale con un indefinito spirito mediterraneo. Il lavoro vuole inoltre mettere in evidenza il rapporto tra Terragni e i sui collaboratori, in particolare gli artisti, che hanno avuto un ruolo importante nell’elaborazione dei progetti architettonici, attraverso una serie di schizzi ed elaborati grafici rinvenuti grazie al prezioso sostegno dei principali istituti archivistici
Archivio Terragni Inaugurazione nuova sede al Novocomum il 17 aprile 2016
Inaugurazione della prestigiosa sede dell’Archivio Terragni posta al piano terreno del primo edificio moderno realizzato in Italia, il Novocomum in Via Sinigaglia 1, dove sono stati proiettati i filmati prodotti da Luca ribichini e Flavio Mangion
Presentazioni
Il testo presenta le ragioni delle scelte curatoriali relative alla mostra "Terragni a Roma" da parte dei membri del Comitato Tecnico Scientifico della Casa dell'Architettura, organizzatore della mostra
Terragni fra disegno e design
Il saggio costituisce il primo contributo sull'attività di Giuseppe Terragni, maestro del Razionalismo italiano, come progettista di mobili e designer, con contributi inediti sugli arredi progettati per l'Asilo Sant'Elia di Como (1932-36)
I progetti del gruppo Terragni per il concorso di primo grado per palazzo littorio, 1934
Il concorsi di promo grado per Palazzo Littorio in via dell'Impero, del 1934. La relazione tra le due soluzioni proposte dal gruppo Terragni e gli altri partecipanti al concorso, secondo i dettami del bando e alla luce del clima culturale del Ventennio fascista
Valore estetico e valore economico. Terragni e l'architettura negli anni trenta e quaranta
OBJECTIVES
The exhibit’s main objective is the critical review of Giuseppe Terragni’s work by examining the projects the comasco (from Como) architect created for Rome. The Roman projects give the opportunity to frame and effectively define the complex figure of an architect, who joined wholeheartedly the battle for the Italian architectural avant-garde, while facing the need to deal with the traditional instances demanded by fascism as well as his own will to marry the rationalist language with an indistinct Mediterranean spirit. Furthermore, this project desires to highlight the relationship between Terragni and his collaborators, especially the artists, who had a key role in his architectural projects development, through a series of sketches, drawings and diagrams found thanks to the precious support of the main archival institutions.
RESEARCH HISTORY
The research is born out of Flavio Mangione’s idea, then taken up by Luca Ribichini and developed together since 2010 within the Graduate Lab of Facoltà di Architettura (School of Architecture) at University La Sapienza in Rome in collaboration with the CE.S.A.R. Foundation (Centro Studi Architettura Razionalista – Center for Studies on Rationalist Architecture) and the main private and public archive institutes. During this phase, seven of the ten projects were evaluated. Given the quality of the material and the capability of shedding a new light on the city of Rome, the Comitato Tecnico Scientifico della Casa dell’Architettura (Home of Architecture Scientific-Technical Committee) decided to complete the research to create an exhibit that would be welcomed by the main museums in Italy and abroad, starting with an exhibit at Casa dell’Architettura in Rome
- …
