197,524 research outputs found

    Valuation of Collateralized Funds of Hedge Fund Obligations: A Basket Option Pricing Approach

    No full text
    The purpose of the present contribution is to provide an extension to a model developed by Tassinari and Corradi [7] to price equity and debt tranches of collateralized funds of hedge fund obligations (CFOs). The key idea is to price each CFO liability as an option on the underlying basket of hedge funds. The proposed model is able to reproduce the empirical characteristics observed in the distribution of hedge funds’ returns: skewness, excess kurtosis and dependence in the tails. Additionally, it can be easily calibrated to the empirical correlation matrix and it requires only historical information to be estimated and implemented. The result is a scheme that can be useful in structuring a CFO. In particular, we believe that the approach described in this work can be helpful to rating agencies and to deal structures to evaluate various capital structures, test levels, liquidity profiles, coupons and equity distribution rules

    Il chimico di Garibaldi. Paolo Tassinari e l’arte dell’analisi

    No full text
    Benchè il chimico Paolo Tassinari (Castel Bolognese 1829 – Solarolo 1909) abbia pubblicato pochi articoli scientifici e sia ricordato soprattutto come autore di pregevoli opere didattiche, fu definito da Raffaello Nasini, che lo commemorò a Pisa: “uno dei migliori chimici analisti che abbia avuto l’Italia”. Prestò alcune importanti e storiche consulenze. La più celebre fu quella dopo il ferimento di Garibaldi in Aspromonte. Quando fu richiesto un chimico per aiutare i chirurghi a localizzare il proiettile conficcato sopra il malleolo del Generale, ci si rivolse proprio a Paolo Tassinari. Questi, ancora una volta, fu all’altezza della sua fama

    Il tema del verde nella pianificazione urbanistica nazionale e regionale.

    No full text
    I temi della pianificazione e progettazione verde (in particolare di quello pubblico), nonché della sua gestione, sono stati e sono tuttora in continua evoluzione e rivestono particolare interesse per gli enti pubblici preposti all’amministrazione e alla pianificazione delle realtà urbane. Lo dimostrano sia la crescente richiesta da parte della società di spazi verdi fruibili e vivibili, che una sempre maggiore attenzione da parte dei progettisti, degli enti locali e di molti studiosi, al tema della progettazione e realizzazione di spazi verdi adeguati ed estesi, secondo protocolli di qualità definiti dagli attuali strumenti normativi. Il presente lavoro si è posto l’obiettivo di studiare l’evoluzione del tema del verde urbano nella pianificazione urbanistica, facendo riferimento al caso studio della città di Imola. La metodologia adottata ha previsto sia lo studio comparativo in ambiente GIS delle cartografie dei piani adottati a partire dal secondo dopoguerra, sia elaborazioni numeriche dei parametri urbanistici relativi all’evoluzione della città, con particolare riferimento all’evoluzione delle specifiche dotazioni di verde urbano nelle diverse e poche considerate nello studio. Lo studio ha consentito di evidenziare quanto segue: - Imola può essere concepita come un “laboratorio sperimentale di urbanistica”; - Imola è una delle prime amministrazioni comunali in ambito nazionale a dotarsi di un piano regolatore generale, a un solo decennio dalla promulgazione della legge urbanistica nazionale n. 1150/1942 e a pochi anni dal termine del secondo conflitto mondiale; - il primo PRG, adottato nel 1953 e approvato a distanza di soli due anni, prevedeva una progettazione del verde basata non sul mero rispetto di standard di legge, ma sull’importanza della sua funzione ambientale a servizio della collettività insediata e insediabile (realizzazione di alberature lungo i principali viali, ispirata all’opera del Poggi a Firenze), riconoscendo anche al verde privato un valore per la collettività; - detto strumento risulta, per i sopraccitati aspetti, persino antesignano nei confronti dei più attuali orientamenti normativi (si cita ad esempio la legge urbanistica della Regione Toscana n. 1/2005), che considerano il verde pubblico e quello privato come facenti parte di un unico sistema, cui spetta il compito di bilanciare l’impatto ambientale dovuto alle attività antropiche; - la V.G. al PRG del 1999 anticipa alcuni contenuti della successiva L.R. 20/2000 dell’Emilia-Romagna (articolazione del piano regolatore nelle componenti strutturale ed operativa); - negli attuali strumenti urbanistici il verde viene inteso non più come elemento prevalentemente lineare ma come insieme di aree tra loro funzionalmente collegate

    A Method for the Classification of Rural Areas in Stratified Landscape Sampling

    No full text
    The paper describes the main phases and results of a study which is part of a broader research aimed at assessing the changes occurred in Italian rural landscapes after the Second World War. The study deals with the definition of an areal sampling methodology suitable for the analysis of changes in the rural built environment in wide-area studies. The work represents a further development of a previous study (Tassinari et al., 2008), and is focused on the improvement of the criteria for the stratification of the sampling frame and the estimate of the descriptive parameter

    Productivity, equity, and sustainability: A trilemma for contemporary human development?

    No full text
    Productivity, equity and sustainability are regarded as 'essential components' in the human development paradigm. They reflect structural aspects of an economic system and create the material conditions for widespread human development and wellbeing. Nevertheless, the consistency among these principles is significantly questioned in the economic literature, depicting a potential 'trilemma' for contemporary human development. This paper analyses the ability of different economies to consistently advance productivity, equity, and sustainability. A new composite indicator - the Human Development Structural Consistency (HDSC) index - is introduced to measure the integrated performance in productivity, equity and sustainability of 66 economies from 2006 to 2019. The analysis shows a general progressive improvement in the ability of economies to advance the three structural components of human development consistently, although the three measures continue to appear incompatible with each other, whereby the process of economic growth is still associated with rising environmental degradation and a weak contrast to inequalities. This paper discusses the possible policy solutions to this 'trilemma', such as the structural changes necessary to ensure that improvements in productivity are accompanied by rising equity, sustainability, and effective human wellbeing

    Restructuring the production of medicines: An investigation on the pharmaceutical sector in China and the role of mergers and acquisitions

    No full text
    In places like China, an ageing population coupled with changes in living standards and increases in disposable income, imply a shift of the demand for health-related goods and services which is likely to affect the whole organization of the industries that supply such goods and services at the global level. One of the industries most likely to be affected is the pharmaceutical sector. In the early 2000s China was already the second largest global producer of pharmaceutical ingredients. The pharmaceutical sector has become one of the most important industries promoted by the Chinese government and Five-Year Plan of China’s Strategic Emerging Sectors, mergers and acquisition (M&A) activity has been the key strategy to restructure the sector and increase its competitiveness. This paper firstly provides an updated picture of the evolution of M&As in the pharmaceutical sector, compared to other sectors, in China in the period 2005–2013. Secondly, we develop a composite indicator to measure the industrial performance of all Chinese industrial sectors over time, which allows us to assess the performance of the pharmaceutical industry compared to that of other sectors of the Chinese economy. Finally, we develop and estimate an empirical model that tests the relationship between the number of M&A in a sector and its performance, with a particular focus on the pharmaceutical case. The results offer some initial evidence of positive effects from the process of restructuring of the pharmaceutical sector in China

    Alimenti e Nutrienti Strategici. Una guida per il consumatore

    No full text
    Nella prima parte del libro sono descritti i principali alimenti vegetali ed animali relativamente alle loro caratteristiche nutrizionali, elencando i vari nutrienti strategici importanti per la salute umana. Un capitolo è dedicato all'evoluzione della qualità degli alimenti di origine animale, alla possibilità del loro arricchimento con acidi grassi della serie omega 3 ed alle possibili manipolazioni lipidiche. Per la conservazione degli alimenti si passano in rassegna le varie tecniche di conservazione, oltre ad alcune considerazioni fatte per evitare le alterazioni dei prodotti conservati. Ampio spazio è dedicato alle filiere agroalimentari, con le descrizioni dei diversi standard internazionali di qualità, di rintracciabilità e di certificazione di filiera controllata. Alla fine del libro vi è anche un capitoletto sull'etichettatura nutrizionale volontaria dei prodotti alimentari

    Il concetto di qualità e sicurezza nutrizionale in una moderna ed avanzata visione del rapporto fra produzione agro alimentare e salute

    No full text
    Partendo dal concetto di qualità e disciplinari di produzione si arriva al moderno concetto di qualità e sicurezza nutrizionale. Sono considerate le modificazioni del modello alimentare, dall'attuale transizione fra un certo atteggiamento conservatore relativo alla produzione autoctona di alimenti ed un atteggiamento progressista verso l'utilizzo di alimenti sempre più "convenience" e proposti alcuni punti per una corretta politica nutrizionale

    Ostra (Ancona)

    No full text
    Il contributo presenta le nuove ricerche del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna nella città romana di Ostra (Marche, Italia)
    corecore