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    PNRR, distrettualità e prossimità: temi e questioni aperte

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    Le principali opportunità progettuali e strategie di risposta suggerite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza richiedono un approccio integrato, nuove politiche di governo del territorio e azioni di ridefinizione e di estensione dell’uso degli spazi urbani. Sia orientate a creare maggiore capacità di tenuta e presidio dei servizi commerciali, ricreativi, culturali, sportivi, sia a promuovere interventi qualitativi connessi al rilancio della prossimità, allo sviluppo delle distrettualità commerciali e alla rivisitazione dei progetti di rigenerazione urbana e territoriale, in un’ottica di complementarietà e di tutela dei motivi imperativi di interesse generale e in un quadro plurale di riforme sfidanti a livello nazionale

    La temporaneità dei luoghi del commercio come occasione di innovazione, sperimentazione tecnologica e rigenerazione urbana

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    Nella consapevolezza che l’uso temporaneo dello spazio non sia l’esclusiva “panacea per creare città resilienti, sostenibili, socialmente ed ecologicamente giuste” (Németh, Langhorst, 2014), una possibile declinazione della relazione tra le azioni di qualificazione del centro urbano e storico e la definizione di politiche attive di rilancio dell’attrattività locale è spesso rappresentata da buone pratiche progettuali connesse alla temporaneità degli usi di spazi dismessi, abbandonati o sottoutilizzati. Tale progettualità è intesa, nella seguente selezione – parziale e con un carattere di necessaria sperimentalità – di quattro casi italiani bottom-up, come concreta opportunità e strumento di rigenerazione urbana in un contesto di crisi economica (Andres, 2013; Tamini, Zanderighi, 2017)

    "Geografie dell'offerta e dismissioni delle attività economiche urbane nel contesto milanese di Dergano Bovisa"

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    SOCIAL FOOD CLUB NASCE COME PROGETTO DI COESIONE E SVILUPPO SOCIALE SUL TEMA DEL CIBO MULTIETNICO NEI QUARTIERI DI DERGANO E BOVISA A MILANO. SVILUPPATO DAL DIPARTIMENTO DI DESIGN IN COLLABORAZIONE CON IL DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E STUDI URBANI DEL POLITECNICO DI MILANO, È UNO DEI PROGETTI VINCITORI DELL’EDIZIONE 2013 DI POLISOCIAL AWARD, PROGRAMMA DI RESPONSABILITÀ SOCIALE ACCADEMICA PROMOSSO DAL POLITECNICO DI MILANO E DA FONDAZIONE POLITECNICO. QUESTO VOLUME VUOLE ESSERE UNA TESTIMONIANZA CONCRETA DEL LAVORO DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE CHE, ATTRAVERSO I PROGETTI SOSTENUTI, IL PROGRAMMA POLISOCIAL SVOLGE

    Dismissioni commerciali e politiche urbanistiche: temi e questioni aperte

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    Retail has undergone deep structural and spatial evolutions throughout the decades, with dramatic and radical consequences in terms of functional concentration, attractiveness, scale and location of stores. Most recently, these long-standing trends have been further exacerbated by the stunning development of the Internet and related e-commerce practices, aggravated by the effects of more than ten years of economic crisis. Consumer behaviour and retail strategies have changed dramatically, and the evidence of this process is clear: inner-city areas have become less central to people’s lives, the economic impact of traditional businesses is decreasing and shopping malls and big-box stores are also declining

    Il riuso dei grandi contenitori urbani: vincoli e premialità

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    In un contesto di crisi dei consumi, forte polarizzazione territoriale d’offerta, incremento del tasso di penetrazione degli acquisti e-commerce, obsolescenza dei formati distributivi di prima generazione, si possono individuare almeno quattro parole-chiave che aprono a differenti temi e dispositivi progettuali, regolativi e normativi, capaci di costruire nuova qualità urbana e di contribuire a declinare nuove politiche di rigenerazione urbana e di urbanistica commerciale: distrettualità, riuso, centralità, integrazione

    Pandemia e regolazione del suolo pubblico: temi e questioni aperte

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    Nell’attuale quadro evolutivo, la regolazione del suolo pubblico rappresenta un rilevante ambito di intervento strategico per il sistema decisionale a scala locale nel difficile equilibrio tra obiettivi di tutela del patrimonio storico-culturale, obblighi di fiscalità locale, motivi imperativi di interesse generale, istanze di liberalizzazione del terziario di mercato e le nuove e inedite progettualità dello spazio pubblico

    Aree di servizio autostradale: nuovi formati e scenari evolutivi

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    The theme of evolution and future scenarios for service areas along the motorway remains largely unexplored. Many of the future projects within the European and Italian context are moving towards greater integration between the physical and digital channels by developing, for example, a plan to transform motorway areas into service hubs. From the perspective of the integration of services and retail and tourist spaces, the current structure of motorway service areas in the United States represents a partial evolution in the format with respect to the rigidity of certain traditional functional configurations. Il tema dell’evoluzione e degli scenari futuri delle aree di servizio autostradale è in gran parte ancora da esplorare, aperto a diff erenti e plurali punti di vista. Lo studio di questa particolare tipologia di servizi alla mobilità del sistema autostradale o superstradale se, da un lato, restituisce infatti un’articolata riflessione di lunga durata sulla “grande trasformazione della società italiana tra consumi, automobili, autostrade”, sul ruolo “pubblico” delle aree di servizio e sui “dilemmi” per il sistema della pianificazione, dall’altro consente di approfondirne lo stato dell’arte e le dinamiche trasformative anche a livello internazionale nella sua ideazione e localizzazione sul territorio

    Grandi strutture di vendita, consumo di suolo e riuso delle aree dismesse

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    We will start with considerations on the location of new buildings, proposing a model inspired by the British world’s sequential approach, which has seen interesting applications in Italy in a number of regional contexts. Public action involves introducing a regulatory mechanism for the quantitative and comparative evaluation of location applications and available areas, which pri-oritise central or at least urbanised locations, ensuring that certain requisites, such as accessibil-ity on public transport networks, the absence of soil consumption, limited impact on the land-scape and the environment, energy effi ciency, sustainability and material re-use, are satisfied
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