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    Action research in Sustainable Tourism: orientation of decision-makers and development conditions

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    Minor rural areas rely on local decision-makers to development towards sustainability. This qualitative study, conducted with an action research approach, aims to help decision-makers of a rural area to convey to an integrated strategy for sustainable development through slow tourism. It highlights four sustainability orientation profiles of decision makers, with different levels of reactivity or proactivity orientation in response to sustainability issues, depicting different personal motivations

    Branding da intenditori. La creazione del brand character di Parmareggio

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    Il caso Parmareggio racconta l'evoluzione delle strategie di branding e, in particolare, illustra i passaggi di creazione di un brand di successo, focalizzandosi sulla creazione di un brand character per una comunicazione tradizionale di massa. Al caso sono collegati numerosi materiali video, che ripercorrono la storia di comunicazione come raccontata dal topo-esperto "Emiliano" e dalla sua famiglia. Attraverso l'analisi dei materiali e la discussione del caso, gli studenti potranno applicare i concetti di base delle strategie di branding, e apprendere gli elementi salienti del brand character mascotte nella comunicazione del prodotto

    Comunicazione da intenditori: il caso Parmareggio

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    Il caso Parmareggio è stato presentato nella sezione Casi al Convegno Nazionale della Società Italiana Marketing e rappresenta una best practice di un piano di marketing e comunicazione che ha trasformato di un prodotto commodity in un brand con la sua identità visiva differenziata, con scelte su segni e simboli ricchi di significato per una promessa coerente con il posizionamento strategico

    Talking the walk: la comunicazione aziendale delle iniziative purpose-driven

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    Le imprese sono spinte dai mercati a ridefinire il loro ruolo sociale, e in questi scenari di policrisi globali cercano modelli di business sempre più purpose-driven (Mayer, 2021). Le imprese che abbracciano un purpose chiaro migliorano l'innovazione, la performance economica e la sostenibilità (Henderson, 2021; Gartenberg et al., 2019). Tuttavia, per generare un impatto durevole, il purpose dovrebbe essere comunicato in modo autentico e continuativo agli stakeholder, evitando rischi di superficialità o opportunismo (von Ahsen & Gauch, 2021; Aguilera, 2023). Walking the Talk è una lente di ricerca che mira a valutare l’autenticità della comunicazione delle azioni intraprese. Talking the Walk è un approccio all’analisi della Purpose Communication meno esplorato, e analizza come le aziende che hanno già implementato iniziative purpose-driven le comunicano o meno in modo congruente (Amores‐Salvadó et al., 2023; Wickert et al., 2016). Gli studi precedenti di questo approccio sono limitati a concetti teorici e non esplorano esempi reali. Questa ricerca esplora se e come alcune imprese utilizzano la loro comunicazione per rafforzare e amplificare il messaggio legato al loro purpose. In particolare l’attenzione è posta sul Purpose Digital Footprint della comunicazione aziendale (web). Per analizzare il Purpose Web Footprint abbiamo applicato il metodo WCM, Web Content Mining (Pujar and Mundada, 2021), nello specifico adottando il processo Multimedia Data Mining per estrarre porzioni di testo da documenti web non strutturati BOW (Bag of Words). La raccolta dei dati è stata effettuata utilizzando un tool open-source (Scrapy) per il web crawling sviluppato in Python. Il campione di questo studio include dieci aziende premiate al Diversity Brand Summit 2024 (e di cui quindi è riconosciuta l’autenticità delle azioni purpose-driven, il Walk). tra cui Amazon, Mattel, Fastweb, Ferrovie dello Stato, H&M, IKEA, PayPal, Sky, Spotify e TIM. Ai fini di questo paper i contenuti dei loro siti web sono stati sottoposti ad analisi, ma la discussione sui risultati è concentrata sul caso Spotify. La strategia di Spotify sembra orientarsi verso un approccio comunicativo molto cauto, di tipo «purpose hushing». Questo comportamento deliberato potrebbe derivare dal timore di risvolti reputazionali negativi nel caso in cui vi siano rischi di discrepanze tra le intenzioni dichiarate e i risultati reali (Kim & Lyon, 2015; Santos et al., 2023). Le principali conclusioni contribuiscono alla discussion sull'allineamento "Talking and Walking". Infatti, le imprese affrontano una crescente complessità nel bilanciare la necessità di comunicare il proprio purpose in modo trasparente e coerente. Tuttavia, anche le imprese più virtuose potrebbero optare per strategie di Purpose-Hushing per limitare la comunicazione ed evitare rischi reputazionali. Infatti sono emerse anche approcci "Walking not Talking", ove il silenzio strategico selettivo può infatti essere una scelta deliberata per le imprese che preferiscono concentrarsi sulle azioni piuttosto che sulla promozione di massa delle loro iniziative. Ricerche future potrebbero esplorare l’impatto della Purpose Digital Footprint, monitorare nel tempo la Purpose Communication Consistency, tracciare eventuali trasformazioni nel Corporate Purpose o negli approcci di comunicazione, infine, esplorando se l'integrazione di strategie comunicative non convenzionali possano rafforzare la credibilità e massimizzare l'impatto sociale delle imprese nel lungo termine

    Sustainability myopia in entrepreneur’s personal orientation to sustainable marketing

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    The UN SDG's 12 goal (target 12.8) call for promoting sustainable patterns lead researchers to explore if entrepreneurs and decision makers are authentically aware of sustainability fundamentals, and to examine their personal orientations to sustainability. Since their personal motivations and orientation to sustainability may influence actions of the entire community, it is relevant to discover which meanings decision-makers recall when they think about “sustainability”. Since their personal motivations and orientation to sustainability may influence actions of the entire community, it is relevant to discover which meanings decision-makers recall when they think about “sustainability”.Since their personal motivations and orientation to sustainability may influence actions of the entire community, it is relevant to discover which meanings decision-makers recall when they think about “sustainability”. This exploratory qualitative research is the first step of a broader research design, and it has conducted to highlight diverse sustainability meanings and orientations, discussing with decision-makers on sustainability solutions for tourism. The data collection relies on semi-structured interviews, video recorded and transcribed, with 18 decision makers of a minor rural destination. It emerges that the prevailing meaning attributed to sustainability refers to the economic sphere, emphasizing a clear but poor common vision in terms of environmental and social sustainability. Sustainability in rural area could be a matter of myopia rather than a matter of a holistic orientation

    What is behind the Lipstick Effect? A study to explore consumers’ motivations for buying cosmetics in times of global crisis

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    The Lipstick Effect phenomenon is characterized by an increase in the purchase of beauty products, particularly lipsticks, during periods of global economic downturn; related literature is still scarce, but its study may provide valuable insights into the underlying motivations and implications of cosmetic consumption during times of economic uncertainty. This study tries to validate MacDonald and Dildar's (2020) analyses in a different context and scenario, particularly exploring the cosmetics buying motivations of Italian consumers during the long tail of COVID-19 and the economic recession. Following a preliminary study to reveal the Lipstick Effect evidence in economic data of 3750 Italian companies of the cosmetic industry, a quantitative methodology is applied to 150 consumers in order to validate three hypotheses related to different buying motivations (psychological, anthropological, and sociological, work-related). Initial results confirm that the motives behind the Lipstick Effect are purely psychological, i.e., people buy cosmetics to boost their self-esteem and confidence, particularly during times of economic crisis. The identity-based motivation theory may provide a theoretical framework for the integration of the various conceptualizations of self-esteem. These insights suggest, however, not to exclude the importance of anthropological and work-related motives and their influence because, according to this theory, the way people think about themselves as individuals or members of a group may influence their behavior to achieve them

    Il Disturbo Bipolare nel bambino e nell’adolescente

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    Il volume è stato presentato all'Auditorium di Roma in data Venerdì 5 Maggio 200
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