1,721,284 research outputs found

    Completamento e potenziamento del Centro di Formazione a Distanza Satellitaria dell'Università di Lecce

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    Il Progetto "Completamento e potenziamento del Centro di Formazione a Distanza Satellitaria dell'Università di Lecce" finanziato dal MIUR nell'ambito del Programma Operativo Nazionale 2000-2006 Formazione, aveva come obiettivo il consolidamento e l'ampliamento delle attività nel campo della Formazione a Distanza Satellitaria, da tempo condotte nell'ambito dell'Università del Salento (allora Università di Lecce). Ha permesso l'allestimento di 8 aule multimediali collegate via satellite e la conduzione di numerose sperimentazioni in tale ambito

    Il sacramento come nozione filosofica

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    Questo volume si propone di considerare il sacramento come concetto meramente filosofico e non teologico

    ESMEE - Earth and Space Multimedia systems Enhancements and Extensions

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    ESMEE has been a project funded by the European Space Agency aimed at improving the user experience of distance learning services delivered by a satellite platform

    Il satellite per comunicare

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    Presentazione delle attività di ricerca del LIIS (Laboratorio per l'Internetworking e l'Interoperabilità tra i Sistemi) nel campo del broadcast satellitar

    Non nisi novem erant: Guglielmo di Tiro e il numero dei primi Templari

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    Per la ricostruzione degli eventi, legati alla fondazione gerosolimitana e ai primordi dell'Ordine del Tempio, il ricercatore dispone di due tipologie di fonti storiche: quelle narrative e quelle documentarie. Così, a proposito del numero dei cavalieri fondatori e, più in generale, dell'organico dell'Ordine fino alla vigilia del concilio di Troyes (1129), un esame comparativo dei testi storiografici indica chiaramente l'inattendibilità del tradizionale novem, in quanto esso non è che il frutto dell'interpolazione di un passo di Guglielmo di Tiro ( 1186) ad opera del presule di Acri Giacomo da Vitry ( 1240). La dipendenza di quasi tutti i successivi autori da quest'ultimo, piuttosto che dall'arcivescovo di Gerusalemme, ha poi determinato la fortuna di quel falso dato numerico, rendendolo pressoché universalmente noto e accettato fino a tempi recenti. Ma che si tratti di un errore, non imputabile a Guglielmo di Tiro, è dimostrato una volta per tutte dalle fonti documentarie. Infatti, nonostante la loro esiguità, esse permettono tuttavia di contabilizzare in almeno 12 unità il numero degli effettivi dell'Ordine del Tempio anteriormente all'anno 1129

    Giovanniti al servizio dei papi (secc. XIII-XIV in.)

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    F. Tommasi, Giovanniti al servizio dei papi (secc. XIII-XIV in.), in Élites et ordres militaires au Moyen Âge, colloque international, Lyon 21-23 Octobre 2009 (in corso di stampa; data prevista: settembre 2014). Oggetto della relazione sono i membri dell'Ospedale di San Giovanni Gerosolimitano, che anche occasionalmente sono stati alle dipendenze della Santa Sede. Dalla seconda metà del secolo XII i papi iniziano ad ammettere tra il personale di Curia rappresentanti degli Ordini militari, primi fra tutti i Templari e i Giovanniti. Anche nel caso di questi ultimi, si tratta di familiares con diverse mansioni, che inizialmente concernono la cura della persona fisica (cubicularii) e degli appartamenti del papa (hostiarii), e solo in un secondo momento si estendono ad altri ambiti, come l'amministrazione di beni e castelli della Chiesa romana, l'attività militare e quella diplomatica. Nel corso del Duecento l'ufficio di cubicolario diviene appannaggio sempre più esclusivo dei Giovanniti e dei Templari. Dopo la soppressione dell'Ordine del Tempio (1312) i cubicolari papali per lungo tempo non vengono più reclutati tra gli uomini dell'Ordine giovannita

    Men and Women of the Hospitallers, Templar and Teutonic Orders: Twelfth to Fourteenth Centuries

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    Le fonti storico-narrative, che informano sugli inizi degli Ordini giovannita e teutonico, non si rivelano utili a far luce né sulla questione della presenza delle donne né, tanto meno, sull'origine del ramo femminile degli Ordini militari. È tuttavia noto, soprattutto attraverso testi legislativi, che già dalla metà del 12° secolo donne erano aggregate (consorores, oblatae ecc.) o facevano pienamente (sorores) degli Ordini templare e giovannita. Due forme di simbiosi maschile e femminile possono essere individuate negli Ordini militari: la domus mista a prevalenza maschile e quella mista, dove l'elemento femminile è più numeroso. Molto meno diffusa, anche se ugualmente ben attestata, è la casa religiosa doppia, costituita da due comunità, una maschile e una femminile, che vivono rigorosamente separate, ma rispondono ad un unico superiore gerarchico, che come nel caso di comunità templari spagnole può essere anche una soror. Come nei monasteri benedettini, il ruolo delle donne degli Ordini militari è quello di attendere a lavori domestici, oltre a quello di curare i malati, se esse sono aggregate a strutture ospedaliere dei Giovanniti e dei Teutonici

    La trasmissione di audio-video in diretta su larga scala: una breve rassegna

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    ItIn quanti modi è possibile trasmettere audio e video in diretta a un gran numero di destinatari? Se da una parte il grosso pubblico può ritenere banale il problema, uno sguardo più attento rivela senza difficoltà che è vero l'esatto opposto. L'articolo passa in rassegna i principali metodi attualmente usati ed evidenzia i problemi che essi comportano. Infine viene brevemente presentata una proposta sviluppata nel laboratorio dell'autore che cerca di sfruttare Internet ed il satellite per aggirare le difficoltà dei metodi passati in rassegna.EnHow many ways to transmit live audio and video to a very large audience are available?While the layman may consider such problem a trivial one, the exact opposite is true. A short review of the answers to the question is given in the following, together with a brief description of the drawbacks associated with each of them. The article ends with a short presentation of a proposal developed in the author's lab which puts to work the Internet and the satellite to get around the difficulties of the reviewed methods.<br/
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