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    The Kidney

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    Dietary therapy has a role in renal disease to control the symptoms and the metabolic consequences of renal dysfunction. Protein and phosphate intake modification may decrease the rate of kidney failure patients. Protein-energy malnutrition is a common clinical finding in kidney patients from a number of cause, including iatrogenic factors from inadequate diets. Malnutrition may with a negative bearing in morbidity, mortality, quality of life and costs and also in the rate of progression of renal disease The indices to evaluate may be influenced by renal failure and may therefore not be as reliable as in subjects with normal renal function. The nutritional status of the patient needs to be monitored to prevent or treat malnutrition and regular follow up procedure are relevant. Acute and chronic kidney disease require specific nutritional treatments according the stage or the severity of renal failure, associated clinical conditions and the need of renal replacement therapy. In chronic patients personalized modified diets are prescribed after a careful assessment of the nutrient requirements. The compliance may be low and patient need to be educated and adequately informed. In some patients special substrates may be required . Finally kidney transplant subjects require special dietary treatment according to the different clinical stages and the type of medical treatment required by patients

    Relazione tra salute orale e aprassia costruttiva in pazienti anziani ospedalizzati: studio osservazionale. Relationship between oral health and constructional apraxia among hospitalized elderly patients: an observational study

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    RIASSUNTO Scopo del lavoro Lo scopo è stato valutare l’impatto dell’aprassia costruttiva sulla salute del cavo orale e sul livello nutrizionale in soggetti anziani ospedalizzati. Materiali e metodi È stato selezionato un campione di 176 anziani ospedalizzati di età superiore ai 65 anni (età media 84,3±6,8 anni) divisi in due gruppi: G0 pazienti affetti da aprassia (n=91); G1 pazienti sani (n=78). Per ogni soggetto è stato valutato: esame obiettivo orale, Decayed Missing Filled Teeth (DMFT), Indice di Placca (IP), Periodontal Screening and Recording (PSR), valutazione di un’eventuale riabilitazione protesica distinta tra arcata superiore e arcata inferiore. Inoltre è stato compilato un questionario con 10 domande sulle abitudini di igiene orale. Sono stati raccolti gli indici Mini Mental State Examination (MMSE) che conteneva la valutazione dell’aprassia costruttiva e il Mini Nutritional Assessment (MNA) per la valutazione dello stato nutrizionale. Risultati Non sono emerse differenze significative per il DMFT tra i due gruppi. I soggetti di età superiore ai 75 anni con aprassia hanno meno elementi dentari presenti in arcata rispetto a quelli sani (denti mancanti G0 = 21,07±8,8, G1 = 17,70±9,2) (p<0,05). Il 94% dei soggetti affetti da aprassia non esegue una specifica tecnica di spazzolamento manuale. Il 15 % dei soggetti con aprassia costruttiva presentano un cattivo stato nutrizionale rispetto all’8% dei soggetti sani (p<0,05). Conclusioni La diagnosi di aprassia deve attivare l’assistenza nei confronti dell’anziano nell’igiene quotidiana e nell’alimentazione, coinvolgendo sia i familiari che il personale ausiliario. La figura dell’igienista dentale attivando programmi personalizzati di igiene orale risulta fondamentale al mantenimento di un buono stato di salute nell’anziano
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