1,721,769 research outputs found
The Roman Stock Exchange between the 19th and 20th Centuries. A History of the Italian Stock Market
The goal of the author, Donatella Strangio, consists of a serious and
documented analysis of the evolution of the city through a particular
observatory, that of the Stock Exchange, considered not so much as an
exclusive or absolute protagonist of the financial market, but rather as a
subject and object of the history, certainly economic, but also social and
political, of Rome and the Papal State. In addition, this singular observa tory, despite its atypical nature, seems to be valuable for the purposes of
an overall analysis of the behaviour of the local, national and international
executive and entrepreneurial classes.
Focussing on six key historical moments, the book starts from the
decline in the Pope’s temporal power—the aforementioned breach of
Porta Pia-: an epochal event, here linked to previous institutional and
social transformations as well as to the level of nineteenth–twentieth
century internal and external relations. As the subtitle of the work explic itly states (Structure and activity of the Rome stock market between the
nineteenth and twentieth centuries: a history of the Italian stockexchange),
the periodization adopted by the Author is also unconventional.
Starting from 1821—and nevertheless attentive to some important
pre-existing joints—Strangio examines the dynamics triggered by the
Commerce Regulations to clarify how the Roman stock exchange reacted
with respect to the Risorgimento and subsequently to the establishment
of the Kingdom of Italy. Embracing both the liberal period and that of
the “Belle époque”, the study finally reaches the First World War (as
the author recalls, it was with the Great War that the “long nineteenth
century” ended and a new system of contacts and of exchanges appeared,
thanks to which the Eternal City abandoned the welfare model that had
distinguished it most in previous centuries), and then proceeds to the
following decades. This long-term approach allows Donatella Strangio to
convincingly demonstrate how, far from confining it to a more restricted
space, becoming the Italian capital greatly facilitated the evolution of the urban development trends in Rome, finally released from the nefarious
effects of the papal public debt, from which it had suffered for some time,
aggravated by the “amputation” of the territory of the Patrimony of St.
Peter, after 1861. The rhythms imposed by being the capital influenced
all sectors and economic sectors of the city, from industry to the tertiary
sector.
Rome Capital City therefore traces the historical evolution of the
legislation that is the object of its investigation, the role of financial inter mediaries, and the functions of the decision-making and control bodies
that were part of the Rome Stock Exchange, in particular in light of the
consolidation of the British capitalist model and the Northern European
one.
An unusual picture emerges, a picture that portrays the complex finan cial mechanisms of the nineteenth and twentieth centuries but also the
broad world of Roman entrepreneurship, which, moreover, can benefit
from the in-depth analysis of stock exchanges between 1860 and 1870,
as well as share prices up to the Great War, the Depression and the
consolidation of the Fascist period
Premio letterario "Elio Filippo Accrocca - Città di Cori"
Il volume curato da Fiorella Bartoccini e Donatella Strangio ha vinto il Premio letterario "Elio Filippo Accrocca - Città di Cori" I edizione come I classificato, 18 luglio 1998
EUROLANDIA. Finanza, credto, prospettive future
Il Convegno ha rappresentato un momento di riflessione nel quale esperti del settore (Giuseppe Di Taranto, docente di Storia economica, Luiss Guido Carli; Giovanni Magnifico, consigliere economico OCSE e direttore centrale per attività operative nella Banca d'Italia.; Carlo Frascone, Direttore della filiale di Latina della Banca d'Italia; Donatella Strangio, docente di storia economia, Sapienza università di Roma, polo didattico di Latina) hanno utilizzato sinergicamente spunti tecnici, riferimenti storici ed esperienze professionali
La Moneta dell'Italia Unita dalla lira all'euro
Il seminario di studio a partire dalla presentazione del catalogo La Moneta dell'Italia Unita dalla lira all'euro, curato dalla Banca d'Italia, ha avuto l'obiettivo di focalizzare l'attenzione sul processo europeo dell'unificazione monetaria e su come abbia influito o assecondato periodi particolari della nostra storia.
Sono intervenuti: Attilio Celant, Preside della Facoltà di Economia; Franco Tutino, docente di Economia e gestione della banca, Giuseppe Ciccarone, docente di Economia pubblica, Claudio Gnesutta, docente di Politica economica; Sergio Cardarelli, Resp. archivio storico - Servizio studi di struttura economica e finanziaria - Banca d’Italia; Massimo Omiccioli, Servizio studi di struttura economica e finanziaria - Banca d’Italia; Donatella Strangio, docente di Storia economica
Tema di studio del professore visitatore: La evoluciòn del turismo durante los anos cuarenta y cinquanta del siglo pasado -
Il professor Carmelo Pellejero Martinez durante il suo soggiorno di studio e ricerca presso il dipartimento di Studi sotto la supervisione della prof.ssa Donatella Strangio ha approfondito le sue ricerche e stabilito utili contatti col Dipartimento e la suddetta lavorando al rapporto tra turismo e sviluppo economico che rappresenta uno dei temi di ricerca della suddetta. Inoltre, ha presentato una relazione al Seminario di Studio Análisis del sector turístico español a comienzos del siglo XXI tenutosi il 9 giugno 2008 presso il Polo di Latina insieme alla professoressa Inmaculada Martin Rojo dell’Univesidad de Malaga e alla prof.ssa Strangio che lo ha organizzato e ideato. Il curriculum scientifico del professer Pellejero è ricco di articoli, saggi e monografie importanti e di livello internazionale.facultad de Ciencias Econòmicas y Empresariales, faculta
Lo stato del Lazio (1860-1870)
Il volume raccoglie risultati di una ricerca condotta da Fiorella Bartoccini e Donatella Strangio e che ha coinvolto diversi studiosi esperti nei campi oggetto di approfondimento ed indagine. I campi nei quali si è indagato individuando cambiamenti e continuità in una realtà, all’indomani del 1860, quale quella dello Stato Pontificio ridotta, dopo noti avvenimenti storici al solo Lazio sono quello del governo della legislazione amministrazione centrale dello stato romano agli aspetti più propriamente territoriali, alle dinamiche sociale all’economia e alla finanza senza tralasciare l’aspetto culturale anch’esso colpito da questo mutilamento territoriale e dall’attesa di fare parte dell’Italia.The book contains the results of a research conducted by Fiorella Bartoccini Donatella and Strangio and that involved several expert scholars in the fields being examined and investigated. The fields in which it is investigated by identifying changes and continuity in a reality, in the aftermath of 1860, which reduced the Papal State, after the only known historical events Lazio are one of the government's legislation central administration of the Roman state to the most properly territorial dynamics social economy and finance without neglecting the cultural aspect too impressed by this and by the expectation of territorial mutilamento part of Italy
La recuperación económicas de Europa. Del plan Marshall a la integración económica y el Banco Europeo de Inversiones
La sottoscritta Donatella Strangio, docente di Storia Economica presso il Dipartimento di Metodi e Modelli per l’Economia, il Territorio e la Finanza, ha partecipato come membro alla delegazione della Sapienza alle Giornate del CUIA in Argentina insieme al Direttore del CUIA Prof. Raimondo Cagiano de Azevedo.
Durante il suo soggiorno la sottoscritta, come attestato dai certificati, di cui si allega una copia, ha svolto su invito del Direttore del Ceeed della UBA, Fac. de Ciencias Económicas - Mg. Jorge Gilbert, un seminario di studio di 3 ore il giorno 13 aprile 2012 dal titolo “La recuperación económicas de Europa. Del plan Marshall a la integración económica y el Banco Europeo de Inversiones” ed un altro il giorno 16 aprile 2012 dal titolo “Del Plan Marshall a la Unión Europea”, su invito del Dr. Alejandro Villar, Director del Departamento de Economia y Administrción dell’Univesidad Nacional de Quilmes di 2 ore.
Per le giornate del CUIA in Argentina ha svolto il giorno 20 aprile 2012, presso la sede del CUIA in Buenos Aires,una lezione di 3 ore nel Curso de alta formación “Integración y desarollo sustentable. Politicas, instrumentos y experiencias en Europa y en Amèrica Latina” Curso propedeutico al Master Eural dal titolo Elementi di storia dell’integrazione europea, direttore prof. Mario Tiberi.
Durante la settimana ha partecipato alle diverse sessioni di lavoro organizzate presso l’Universidad de Belgrano e la Facoltà di Medicina della UBA e sede del CUIA, di Buenos Aires.CUIA - Sapienza Università di Rom
Tema di studio del visitatore straniero: Los Agentes de la Intermediacion creditizia y la deuda publica en la roma de los siglos XVI y XVII
La studiosa Elena garcia Guerra, come da relazione consegnata al Ministerio de Ciencia e innovaciòn de Madrid, di cui una copia è conservata presso il dipartimento di studi geoeconomici e statistici e storici che l'ha ospitata sotto la suopervisione della prof.ssa Donatella Strangio, docente di storia economica e afferente al suddetto dipartimento, ha svolto un periodo di studio e ricerca. La Cientifico Titular del CCHS ha un curriculum di spessore internazionale con diversi saggi e articoli e riconoscimenti scientifici del suo lavoro. Il soggiorno romano le ha permesso di approfondire alcune tematiche inerenti il credito e le reti tra mercanti italiani e spagnoli e attivare un importante scambio scientifico col dipartimento di studi ma soprattutto con la sottoscritta che ha portato anche alla realizzazione di un Working paper di Dipartimento che poi ha trovato collocazione in una pubblicazione di lingua spagnola su la Rivista di storia finanziaria.CCH
Heritage: two monuments in comparison in Rio Grande do Sul
O dossiê sobre “Monumentos: testemunhos do passado no presente” foi
dividido em dois volumes pela importância dos estudos encaminhados à Revista
Métis, sendo que reúne resultados de pesquisa que contribuem para a discussão
do patrimônio, da memória e da história. É importante lembrar que a proposta do
dossiê nasce numa reunião do Instituto Histórico de São Leopoldo, no primeiro
semestre de 2020, após a comunicação geral da confreira Prof. Dra. Roswithia
Weber sobre “o monumento do sapateiro na cidade de Novo Hamburgo”.
Nessa reunião, vários pesquisadores registraram a importância do tema
e a necessidade de estudos sobre a validade dos monumentos, mostrando por
que muitos recebiam a crítica da população. Nesse contexto, nasceu a ideia de
propor um dossiê na Revista Métis que tratasse desse assunto. O dossiê contou
com a participação de Donatella Strangio, Eloisa Capovilla da Luz Ramos (in
memoriam) e Vania Herédia, e foi motivo de muita satisfação no momento da
escrita da proposta, uma vez que essas pesquisadoras tinham estudos no campo
da imigração, da colonização, do patrimônio, da história e de estudos étnicos.The originality of this contribution, which wants to be inserted in the deepening of the trend of tangible and intangible cultural heritage, lies in the interpretation of two monuments of the same region (the Monument park called “Berço da Imigração Italiana” and the national monument to immigrants in Caxias do Sul/BR,) erected in memory of the Italian migration, which represent two
different ways of perpetuating his memory.
Monuments, memorials and signs of various kinds are apparently created to fi x the time,
“to defeat history”, as W.J.T. Mitchell said it. These objects work in multiple, often
overlapping, ways; they could identify a site of historical importance (for example, a
battlefi eld), commemorate a life lived (for example, a tombstone) or designate a sacred
space (for example, a religious statue). How sites are marked for a special designation involves
cultural politics of the meaning of features including wealth, gender, race, and power
- …
