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    Vent'anni di ricerche dell'Università degli studi di Macerata a Tifernum Mataurense (Sant'Angelo in Vado - PU) (2000-2021) - Vol. III - Patrimonio archeologico, beni culturali e territorio

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    Il volume raccoglie i contributi proposti dagli esperti alla città di Sant'Angelo in Vado durante i "Lunedì dell'archeologia", nell'ambito del ciclo di eventi per la valorizzazione dell'area archeologica di Tifernum Mataurense, organizzati come ogni anno nell'estate del 2021 dall'Università di Macerata in occasione della XX campagna di scavo archeologico nelle terme romane. Esso rappresenta il terzo di un'opera a tre volumi pensata per celebrare i Vent’anni di attività archeologiche dell'Ateneo maceratese nel periodo intercorso tra il 2000 e il 2021. Gli autori sono stati chiamati ad esprimersi sul concetto di archeologia come motore di sviluppo e dimensione interdisciplinare per una comunità interna appenninica come quella di Sant'Angelo in Vado in qualità di esperti archeologi (E. Stortoni, E. Catani, W. Monacchi, D. Voltolini), archivisti (F. Valacchi), promotori di sviluppo dell'economia rurale e di politiche eno-gastronomiche (A. Cavicchi), pedagogisti (M. Brunelli) e conservatori di beni ecclesiastici del territorio (D. Tonti)

    XX campagna di scavo stratigrafico nell'area delle terme romane di Tifernum Mataurense (Sant'Angelo in Vado - PU)

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    La XX campagna di scavo stratigrafico a Tifernum Mataurense (Sant'Angelo in Vado - PU), svoltasi dal 28 giugno al 07 agosto 2021, ha avuto lo scopo di proseguire le indagini nel quadrante II dell' 'Area Sud' delle terme romane dell'antico municipio

    Glittica di "propaganda" da Tifernum Mataurense

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    Questo lavoro è finalizzato a presentare un gruppo di quattro gemme incise con motivi di propaganda politica, di cui due inedite, provenienti da Tifernum Mataurense, oggi Sant’Angelo in Vado (PU). Lo studio è sembrato utile sia ad arricchire in generale il quadro conoscitivo dei reperti glittici attestati in area marchigiana, sia ad aggiungere nuovi elementi per una maggiore conoscenza storico-archeologica e socio-economica di questo piccolo centro appenninico alto-mataurense.The aim of this work is to present a group of four gems engraved with political propaganda motifs, two of which are unpublished, from Tifernum Mataurense, today Sant’Angelo in Vado (PU). The study seemed useful both to enrich the general knowledge of the glyptic finds attested in the Marche area, and to add new elements for a greater historical-archaeological and socio-economic knowledge of this small town in the Upper Mataurense Apennines

    Vent'anni di Third Mission a Tifernum Mataurense: un bilancio

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    Il contributo scaturisce da un intervento dell'Autrice durante i "Lunedì dell'archeologia" organizzati a Sant'Angelo in Vado, nell'ambito del ciclo di eventi per la valorizzazione dell'area archeologica di Tifernum Mataurense, organizzati come ogni anno nell'estate del 2021 dall'Università di Macerata in occasione della XX campagna di scavo archeologico nelle terme romane. Il contributo rientra all'interno del III volume di un'opera a tre tomi pensata per celebrare i Vent’anni di attività archeologiche dell'Ateneo maceratese nel periodo intercorso tra il 2000 e il 2021. L'Autrice, partendo dal concetto di archeologia come motore di sviluppo e dimensione interdisciplinare per la promozione economica e l'identità culturale di una comunità interna, ha assunto la realtà di Sant'Angelo in Vado, così ricca del potenziale archeologico legato all'antica Tifernum Mataurense, a modello di come sempre più l’Università possa migliorare e potenziare l’approccio pubblico, educativo, simmetrico e sincretista con esperienze di Public Archaeology e di archeologia socialmente rilevante, vissute dagli esperti tra e per la comunità. Il bilancio di un decennio di attività ha consentito di constatare un crescente consenso ricevuto “dalla base” e ha generato la sensazione che nella locale collettività, lentamente, ma gradualmente, una nuova vision si sia ingenerata a favore di una nuova idea di sviluppo, basata sul “motore archeologico”

    Vent'anni di ricerche dell'Università degli studi di Macerata a Tifernum Mataurense (Sant'Angelo in Vado - PU) (2000-2021) - Vol. I - Attività di scavo

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    La monografia è un resoconto della lunga attività di scavo e ricerca svolta dall'Università di Macerata a Tifernum Mataurense, oggi Sant’Angelo in Vado (PU). Essa rappresenta il primo di un'opera a tre volumi pensata per celebrare i vent’anni di attività archeologiche nel periodo intercorso tra il 2000 e il 2021. Nel dettaglio la monografia intende dare contezza dello stato degli scavi, aggiornato fino al 2021, per una migliore conoscenza del sito dall’antichità fino al Tardo-Antico. L’opera non può e non vuole essere certo esaustiva, essendo gli scavi ancora in corso; ciò nonostante si è ritenuto utile offrire una prima lettura d’insieme dei risultati di queste venti annuali campagne di scavo, contribuendo a elaborare un quadro di sintesi e facendo il punto sul lavoro fin qui effettuato. Riguardo l’organizzazione il volume in esame si struttura in tre parti (I-III). La prima introduttiva propone sintetiche ma aggiornate note sulle principali conoscenze riguardanti la topografia (I,1.), la storia degli studi (I,2.) e le vicende storiche dell’antico centro (I,3.). Segue poi la parte centrale (II), inerente il resoconto delle venti campagne di scavo che si sono susseguite dal 2000 al 2021. A conclusione del volume, nella Parte III, viene tentato un primo bilancio, non ancora definitivo, sulla storia del sito, dalle sue origini alla sua strutturazione a centro urbano, sino in età tardo-antica e post-antica, proponendo una prima periodizzazione, da confermare con il prosieguo delle indagini, basata sulla messa a confronto dei dati provenienti dalle differenti fasi di vita riconosciute nei saggi da noi compiuti con quelli pregressi

    Le barriere dopo la vita

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    Sulla religiosità funeraria dei Romani che abitarono il territorio marchigiano tra Umbria gallica e Picenum non molti sono ad oggi gli studi, per lo più all’interno di trattazioni generaliste o rivolti a specifici aspetti, locali ambiti necropolari, singoli manufatti ; raccogliendo tali conoscenze si è qui cercato di delineare un quadro complessivo, possibilmente organico e sintetico, sulla tematica in oggetto, basandoci su una documentazione già nota, che, assai frammentaria ed eterogenea, proviene solo in parte da contesti stratigrafici, più spesso da rinvenimenti occasionali o di riuso. L’ingresso della regione picena nell’orbita romana avvia, come è noto, un lento e graduale processo di profonde trasformazioni politiche e socio-economiche imposte dai vincitori alle genti sottomesse, insieme a sostanziali alterazioni degli aspetti culturali, religiosi e materiali fino ad una completa omologazione al sistema di Roma . Tale processo, cominciato all’inizio del III sec. a.C. principalmente attraverso una capillare colonizzazione urbana e territoriale ed un’efficiente rete stradale, può considerarsi concluso nella seconda metà del I sec. a.C. con la concessione della cittadinanza romana e la creazione degli ordinamenti municipali. In questa cornice facile dunque è immaginare come nel substrato spirituale piceno vadano gradualmente ad innestarsi idee, ritualità e monumenti intorno ai concetti di morte e vita ultraterrena propri della civiltà romana, derivanti dalla fusione di credenze greco-orientali ed etrusco-italiche con l’aggiunta di una visione marcatamente celebrativa nei confronti di gens e individuo

    Students meet ancient Roman schoolchildren: from a sustainable education to a sustainable archaeology. Intervento in Erasmus+ Project “I2 – Identity & Innovation”(KA227 Partnerships for Creativity – Grant agreement n. 2020 – BE02-KA227-SCH-083082) - Second Round Table, online Expert talks - Heverlee (BE), 24-25th February and 21-22nd March 2022

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    An extensive archeological research has been carried out, in the last twenty years, by the University of Macerata, over the ancient Roman site of Tifernum Mataurense, today known as Sant'Angelo in Vado, located along the central-Italic Adriatic side in the Marche region. The modern settlement is dotted with monumental roman remains such as the “Domus del mito” and the Thermae. Moreover in these two decades the University combined scientific field research, education and conservation with the setting up of museum itineraries and highly immersive experiential events, conducted by the same experts. Within this framework of intent, a project is born for the twentieth anniversary of excavation activities in Tifernum Mataurense in the summer of 2021; this provides in conjunction with the field investigations the proposal of several public initiatives in the space in front of the same archaeological area, receiving great resonance and important response from the community. The Project The history around us particullary is aimed at pupils of Primary and Secondary Schools; is aimed at discovering the life of Roman children in the ancient Tifernum Mataurense. This project is discussed in the article in question

    Vent'anni di scavi dell'Università di Macerata a Tifernum Mataurense (Sant'Angelo in Vado - PU) (2000-2021) - Vol. II - I reperti particolari

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    Il volume intende offrire una selezione di manufatti inediti, rinvenuti negli scavi a Tifernum Mataurense, oggi Sant’Angelo in Vado (PU), per testimoniare con essi, più che la pregevolezza della fattura, l'attestazione viva e pregnante di alcuni aspetti della vita urbana dell'antico municipio, in particolare nelle terme romane (ceramica, bolli e graffiti, impronte e scorie, riparazioni e restauri antichi, tappi e coperchi, attrezzi per la tessitura, sculture, gioielli e giochi). Esso rappresenta il secondo di un'opera a tre volumi pensata per celebrare i Vent’anni di attività archeologiche dell'Università di Macerata a Tifernum Mataurense nel periodo intercorso tra il 2000 e il 2021

    La Raccolta Archeologica dell’Accademia Georgica di Treia: un aggiornamento

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    In questo contributo viene presentato un aggiornamento sugli studi della piccola ma interessante collezione di materiale archeologico, di proprietà del Comune di Treia, oggi conservata presso la locale Accademia Georgica, già sinteticamente presentata per la prima volta ad un convegno sulla cultura sommersa nelle Marche, per il quale il fenomeno del collezionismo privato sembrava rappresentare una specifica forma; in questa sede quel lavoro è stato aggiornato ed arricchito con un approfondimento sul piccolo gruppo di ex voto anatomici facente parte della collezione.This contribution presents an update on the studies of the small but interesting collection of archaeological material, owned by the Municipality of Treia, which is currently housed at the local Accademia Georgica. This collection was briefly introduced for the first time at a conference on submerged culture in the Marche region, where the phenomenon of private collecting seemed to represent a specific form. In this context, the original work has been updated and enriched with a study on the small group of anatomical ex-votos that are part of the collection

    Progetto per indagini stratigrafiche, conservazione e valorizzazione dell' area archeologica di Tifernum Mataurense (Sant'Angelo in Vado - PU) .

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    Il Progetto, finanziato dal Comune di Sant'Angelo in Vado, in accordo con la Soprintendenza Archeologia e Belle arti delle Marche, mira ad effettuare nel corso dell'anno 2021 attività di ricerca con la XX campagna di scavo archeologico nell’area di Tifernum Mataurense (Sant’Angelo in Vado – PU), insieme ad attività di restauro consolidativo delle strutture più compromesse e/o a rischio delle terme romane, tirocinio estivo per laureandi e studenti, operazioni di inventario di materiali archeologici, organizzazione di un ciclo di eventi con la cittadinanza: 'Inaugurazione della XX campagna di scavo' con partecipazione di esperti; 'Per un cantiere aperoto'; 'Facciamo il punto'; 'I lunedì dell'archeologia'; 'Da grande farò l'archeologo' con le scuole; Serata-evento a chiusura della campagna di scavo
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