856 research outputs found

    Correction to: Combined botulinum toxin type A and electrical stimulation in individuals with C5-C6 and C6-C7 tetraplegia: a pilot study (Spinal Cord Series and Cases, (2020), 6, 1, (70), 10.1038/s41394-020-0317-2)

    No full text
    The original version of this Article contained an error in the spelling of the authors Francesco Piccione, Paolo Tonin, Antonio Cerasa and Stefano Masiero, which were incorrectly given as Piccione Francesco, Tonin Paolo, Cerasa Antonio, and Masiero Stefano, respectively. This has now been corrected in both the PDF and HTML versions of the Article

    Abitare la schifezza. Brevi interviste di uomini schifosi di David Foster Wallace

    No full text
    Il saggio studia il gruppo di testi che conferiscono il titolo alla seconda raccolta di racconti di David Foster Wallace, Brief Interviews with Hideous Men (1999), e si concentra sull’aspetto formale più appariscente e al tempo stesso sconcertante di questi testi, ossia la «sistematica cancellazio- ne» delle domande delle intervistatrici. Quale senso può as- sumere questo dispositivo di sottrazione e quale compito vi si può ravvisare per il lettore? Masiero lega la questione morale e di genere della hideousness maschile al concetto narratologico di prospettiva – a mancare, nella cancellazione delle domande, è la prospettiva delle intervistatrici – e perviene, di domanda in domanda, a cogliere nel testo un invito a immergerci nella hideousness e a prenderne insieme le distanze, per resistere al suo contagio e insieme al «non-volersi-sentire-riguardati da essa». L’interpretazione dei dispositivi narrativi dei testi di Wallace si definisce così in relazione al loro tema morale dominante e si prolunga in una riflessione sull’etica della lettura a cui i lettori sembrano chiamati

    Thermal rehabilitation and osteoarticular diseases of the elderly

    No full text
    Abstract Elderly people with osteoarticular disease (OAD) traditionally visit spas for cycles of treatment comprising mud therapy and balneotherapy. We believe that the thermal environment is a suitable place for providing rehabilitative and preventive treatment both in association with traditional spa therapy and as the sole means of treatment. The aim of this paper is to describe the advantages and possible developments of these integrated approaches to OAD in the elderly

    La disfagia orofaringea nel paziente emiplegico: trattamento riabilitativo

    No full text
    La disfagia cioè il difficoltoso passaggio del cibo, solido o liquido, dalla bocca allo stomaco, è un sintomo comune dopo un ictus, con un’incidenza che può arrivare al 47% dei pazienti (1,2). Numerose sono le complicanze a cui possono andare incontro i pazienti con disfagia: l’aspirazione di cibo o saliva che può causare infezioni polmonari e sepsi, la disidratazione, il deterioramento dello stato nutrizionale sono le più comuni (2). Conseguentemente, questi pazienti presentano un outcome funzionale peggiore, un incremento della durata della degenza e una più elevata mortalità (3,4). Alcuni autori riportano che il 40% dei soggetti con ictus decede per complicanze legate alla disfagia (5). Queste brevi considerazioni indicano la necessità sia di effettuare un’attenta valutazione clinica dei soggetti con stroke per ricercare la presenza di disfagia, utilizzando, se necessario, anche esami strumentali (videoflurografia, videolaringoscopia con prove di deglutizione, ecc.), sia, successivamente, se vi è l’indicazione, un adeguato approccio terapeutico. Ancor oggi, purtroppo, i pazienti con disfagia vengono frequentemente alimentati per via enterale e parenterale per una “comodità gestionale” che, peraltro, non sono prive di possibili complicanze oltrecchè essere gravate da alti costi economici. In questa relazione verranno, pertanto, presentate e discusse le modalità di approccio riabilitativo alla disfagia del paziente con ictus alla luce della nostra esperienza
    corecore