1,354,272 research outputs found

    Correlations and structure of interfaces in the Ising model: theory and numerics

    No full text
    We consider phase separation on the strip for the two-dimensional Ising model in the near-critical region. Within the framework of field theory, we find exact analytic results for certain two- and three-point correlation functions of the order parameter field. The analytic results for order parameter correlations, energy density profile, subleading corrections and passage probability density of the interface are confirmed by accurate Monte Carlo simulations we performed

    Interfaces and wetting transition on the half plane. Exact results from field theory

    No full text
    We consider the scaling limit of a generic ferromagnetic system with a continuous phase transition, on the half plane with boundary conditions leading to the equilibrium of two different phases below criticality. We use general properties of low-energy two-dimensional field theory to determine exact asymptotics of the magnetization profile perpendicular to the boundary, to show the presence of an interface with endpoints pinned to the boundary, and to determine its passage probability. The midpoint average distance of the interface from the boundary grows as the square root of the distance between the endpoints, unless the reflection amplitude of the bulk excitations on the boundary possesses a stable bound state pole. The contact angle of the phenomenological wetting theory is exactly related to the location of this pole. Results available from the lattice solution of the Ising model are recovered as a particular case

    Droplet-mediated long-range interfacial correlations. Exact field theory for entropic repulsion effects

    No full text
    We consider near-critical two-dimensional statistical systems at phase coexistence on the half plane with boundary conditions leading to the formation of a droplet separating coexisting phases. General low-energy properties of two-dimensional field theories are used in order to find exact analytic results for one- and two-point correlation functions of both the energy density and order parameter fields. The subleading finite-size corrections are also computed and interpreted within an exact probabilistic picture in which interfacial fluctuations are characterized by the probability density of a Brownian excursion. The explicit analysis of the closed-form expression for order parameter correlations reveals the long-ranged character of interfacial correlations and their confinement within the interfacial region. The analysis of correlations is then carried out in momentum space through the notion of interface structure factor, which we extend to the case of systems bounded by a flat wall. The presence of the wall and its associated entropic repulsion leads to a specific term in the interface structure factor which we identify.Comment: 38 pages, 7 figure

    Introduzione. Immagini, yoga, forma e figura: premesse formali alla storia visuale dello yoga, pp. 10-18; Visioni di immagini classiche, pp. 58-85; Guerre di yogin, Immagini di yoga di carta, pp. 94-107.

    No full text
    Seduti a gambe incrociate, schiena dritta, occhi socchiusi, pollice e indice di entrambe le mani che si toccano: questo è yoga. È chiaro a tutti. Ai nostri giorni non si potrebbe trovare un’immagine migliore della «posizione del loto» per rappresentare, in pochi tratti, lo yoga, senza correre il rischio di essere fraintesi. In una sola, semplice e canonica sagoma pare sia contenuta l’«essenza» dello yoga, che perciò, grazie alla forza dell’abituazione, è diventato quell’immagine. Ma l’immagine non è mai il fedele testimone o il ritratto innocente di qualcosa che si è visto. Al contrario, proprio perché «muta» e per il suo trarre forza dal paragone e dalla somiglianza, l’immagine inganna e tradisce più di ogni altra cosa. Con il fine di evidenziare l’antichità storica della figurazione dello yogin, le pagine di questa breve storia visuale dello yoga offrono un primo repertorio ragionato di immagini – scelte entro un arco temporale che va dal II millennio dell’età volgare fino all’arrivo delle imprese coloniali europee in India –, disposto in modo tale da far cogliere la funzione e l’importanza che ha, sopratutto oggi, la lunga vicenda della produzione di immagini dello yoga

    Immagini e simboli. Un storia dello yoga attraverso le sue antiche rappresentazioni.

    No full text
    Seduti a gambe incrociate, schiena dritta, occhi socchiusi, pollice e indice di entrambe le mani che si toccano: questo è yoga. È chiaro a tutti. Ai nostri giorni non si potrebbe trovare un’immagine migliore della «posizione del loto» per rappresentare, in pochi tratti, lo yoga, senza correre il rischio di essere fraintesi. In una sola, semplice e canonica sagoma pare sia contenuta l’«essenza» dello yoga, che perciò, grazie alla forza dell’abituazione, è diventato quell’immagine. Ma l’immagine non è mai il fedele testimone o il ritratto innocente di qualcosa che si è visto. Al contrario, proprio perché «muta» e per il suo trarre forza dal paragone e dalla somiglianza, l’immagine inganna e tradisce più di ogni altra cosa. Con il fine di evidenziare l’antichità storica della figurazione dello yogin, le pagine di questa breve storia visuale dello yoga offrono un primo repertorio ragionato di immagini – scelte entro un arco temporale che va dal II millennio dell’età volgare fino all’arrivo delle imprese coloniali europee in India –, disposto in modo tale da far cogliere la funzione e l’importanza che ha, sopratutto oggi, la lunga vicenda della produzione di immagini dello yoga

    Secondo Canapo. This is not yoga, yet. Immagini dall'alba dello yoga del fitness e della remise en forme.

    No full text
    Sempre più spesso l'immagine dello yoga sembra essere onnipresente. Si coniuga con le più svariate pratiche sportive, dilaga tra divi e dive dello star system, fa capolino tra i punti programmatici dei governi, segnando convergenze di interessi e una prossimità tra mondi talvolta ardua da cogliere e impensabile sino a pochi decenni fa. Lo yoga è divenuto sinonimo di successo, appeal, forma fisica, wellness. Ma come sono mutate l'immagine dello yogin e la definizione stessa di yoga? Cosa ne è stato degli asceti e dei sadhu che popolavano gli antichi ritratti? E soprattutto, la nuova icona dello yoga dello yogin, densa di capitali simbolici e capace di racchiudere la forza evocativa dei mondi che in essa confluiscono e si addensano, come si è originata? Muovendo dall'analisi proposta nel volume 17 della presente collana, le pagine di questa nuova breve storia visuale dello yoga intendono offrire un ulteriore repertorio ragionato di immagini, questa volta a partire dall'arrivo delle imprese coloniali europee in India fino all'attuale proliferazione della ritrattistica digitale. Oltre a ribadire la funzione e l'importanza della componente visuale nello srotolarsi della storia "dello yoga", si dimostrerà quanto quell'immagine, capace di ingannare e tradire più di ogni altro mezzo, ha rivestito - e ogni giorno riveste - un ruolo determinante nella costruzione dello yoga che conosciamo
    corecore