308,570 research outputs found

    Typification of the Presl's name Calamintha canescens (Lamiaceae)

    No full text
    Calamintha canescens is a taxon described in the “Flora Sicula” by K. B. Presl (1826), following the visit made to Sicily a few years earlier (March-July 1817). In the protologue Presl does not report any data on the distribution in Sicily of this taxon that will be almost completely forgotten in later floristic works. Only Nyman (1881) and later Šilić (1979) consider it as a variety respectively of Calamintha nepeta (L.) Savi and C. glandulosa (Req.) Benth. Following the review of a group of critical European taxa belonging to the genus Clinopodium L., lately Melnikov (2016) recovers the ancient taxon Calamintha canescens C. Presl and transfers it to the genus Clinopodium L. Also, the author considers Cl. raimondoi Spadaro, Faqi & Mazzola—taxon recently described from the western outskirts of the city of Palermo (Sicily) (Spadaro et al. 2016)— conspecific to Cl. canescens and synonymous of the Presl’s taxon. A detailed taxonomic study of Calamintha canescens allowed to verify the correspondence with Clinopodium raimondoi (Spadaro et al. 2016; Spadaro et al. 2021a, 2021b) and revealed that the Presl’s name has not yet been typified (Peruzzi et al. 2015, 2019). Here, we address the typification of the name Calamintha canescens as part of ongoing studies on the names of vascular plants described from Sicily (e.g., Di Gristina et al. 2012, 2016, 2017, 2020, 2021; Domina et al. 2014, 2016, 2017a, 2017b; Scafidi & Domina 2019; Scafidi et al. 2020; Traclet et al. 2017)

    The local structure of the free boundary in the fractional obstacle problem

    No full text
    Building upon the recent results in [M. Focardi and E. Spadaro, On the measure and the structure of the free boundary of the lower-dimensional obstacle problem, Arch. Ration. Mech. Anal. 230 2018, 1, 125-184] we provide a thorough description of the free boundary for the solutions to the fractional obstacle problem in Rn+1 with obstacle function φ (suitably smooth and decaying fast at infinity) up to sets of null Hn-1 measure. In particular, if φ is analytic, the problem reduces to the zero obstacle case dealt with in [M. Focardi and E. Spadaro, On the measure and the structure of the free boundary of the lower-dimensional obstacle problem, Arch. Ration. Mech. Anal. 230 2018, 1, 125-184] and therefore we retrieve the same results: Local finiteness of the (n-1)-dimensional Minkowski content of the free boundary (and thus of its Hausdorff measure), Hn-1-rectifiability of the free boundary, classification of the frequencies and of the blowups up to a set of Hausdorff dimension at most (n-2) in the free boundary. Instead, if φ ∈ Ck+1(Rn), k ≥ 2, similar results hold only for distinguished subsets of points in the free boundary where the order of contact of the solution with the obstacle function φ is less than k + 1

    Diversità in Centaurea Sect. Dissectae (Asteraceae) della Sicilia

    No full text
    Centaurea dissecta Ten., sensu Fiori (1), comprende diverse entità in qualche caso anche critiche (4). Studi recenti sulle popolazioni dell’Italia meridionale e insulare hanno messo in luce una significativa variabilità genetica (2). Diversi taxa specifici sono stati descritti proprio in questi ultimi anni. In Sicilia, dove il gruppo era rappresentato solo da C. parlatoris Heldr. e da poche altre unità infraspecifiche, alcune popolazioni riferite a detta specie sono state proposte come nuove specie [C. giardinae Raimondo & Spadaro sull’Etna (6) e C. sicana Raimondo & Spadaro nei Monti Sicani (8)]. Varietà di C. parlatoris [var. tomentosa Guss. e var. virescens Guss. (5) ] sono state elevate rispettivamente al rango specifico con un nuovo nome [C gussonei Raimondo & Spadaro (7)] e sottospecifico [C. parlatoris subsp. virescens (Guss.) Raimondo & Bancheva (9)]. Recenti raccolte nei Sicani centro-occidentali, in particolare presso Monte Colomba, hanno consentito di riscontrare una popolazione riconducibile al ciclo di C. parlatoris e non altrimenti riferibile ai taxa noti, in particolare alla vicina C. sicana Raimondo & Spadaro. La popolazione risulta abbastanza frequente e distinta rispetto ad altre popolazioni insulari riferite a C. parlatoris s.l.. Lo studio comparativo dei reperti della popolazione dei Sicani centro-occidentali e delle altre riferite a C. parlatoris s.l., ha permesso di rilevarvi caratteri peculiari, assenti nei taxa siciliani dello stesso ciclo e assunti, quindi, come discriminanti. Tali caratteri consentono di riferire la popolazione studiata ad un nuovo taxon. La popolazione di Monte Colomba si distingue da quelle insistenti nei Sicani orientali, in quanto pianta più gracile, da cinerina a virescente, con fusto eretto o sdraiato, poco scabro, ramoso-corimboso a partire dalla sua metà inferiore; capolini piccoli; achenio con breve pappo coronato e di dimensioni molto ridotte. Le foglie sono distintamente lirato-pennatifide sin dalla base, le caulinari da cinerine a virescenti, ridotte progressivamente fino all’estremità dello scapo dove per buona parte restano pennato-settate. Si rinviene in habitat semirupestri e nei prati montani su litosuoli carbonatici tra 800-1200 m (s.l.m.), nello spazio potenziale dei querceti con Ostrya carpinifolia Scop.. Si associa a varie specie fra le quali ricorrono Anthemis arvensis subsp. sphacelata (C. Presl) R. Fern., A. cupaniana Tod. ex Nyman, Anthyllis vulneraria subsp. maura (Beck) Maire, Asphodeline lutea (L.) Rchb., Asphodelus ramosus L. subsp. ramosus, Brachypodium rupestre (Host) Roem. & Schult., Cachrys ferulacea (L.) Calest., Carduus nutans subsp. siculus (Franco) Greuter, Dianthus siculus C. Presl, Dryopteris pallida (Bory) C. Chr. ex Maire & Petitm., Helianthemum croceum (Desf.) Pers., Hypericum perfoliatum L., Inula montana L., Linaria purpurea (L.) Mill. subsp. purpurea var. purpurea, Lonicera etrusca Santi, Medicago lupulina subsp. cupaniana (Guss.) Nyman, Origanum vulgare L., Orchis papilionacea L., Polygala preslii Spreng., Rosa canina L., Salvia verbenaca L., Scandix australis L., Scorzonera villosa subsp. columnae (Guss.) Nyman, Silene italica subsp. sicula (Ucria) Jeanm., Smyrnium rotundifolium Mill., Thymus spinulosus Ten., Trifolium glomeratum L., T. nigrescens Viv., Valeriana tuberosa L. e Verbascum creticum (L.) Cav.. La popolazione esaminata si relaziona maggiormente con C. sicana, tuttavia, ad un’analisi fitochimica preliminare risulta ben distinta da questa e anche da C. giardinae (3)

    Mean-convex sets and minimal barriers

    No full text
    A mean-convex set is locally a barrier for minimal surfaces but can fail to be a global barrier. In this note we suggest how to extend to general dimensions the results of a previous unpublished manuscript on the characterization of the global barriers for minimal surfaces

    Maria Dora Spadaro, Cecaumeno, Raccomandazioni e consigli di un galantuomo

    No full text
    Maria Dora Spadaro, Cecaumeno, Raccomandazioni e consigli di un galantuomo. In: Revue des études byzantines, tome 58, 2000. p. 332

    Il ruolo della partecipazione e della resilienza nella pianificazione di infrastrutture verdi

    No full text
    Pianificare infrastrutture verdi (UGIs) per promuovere la resilienza urbana necessita di sviluppare strumenti pianificatori che siano flessibili, inclusivi e interdisciplinari. Il paper intende riportare le prime risultanze di una ricerca, sviluppata nell’ambito di un progetto PNRR, che aspira alla definizione di un SDSS i cui indicatori, individuati, opportunamente ponderati e validati mediante l’implementazione di un processo partecipativo, valutano la struttura urbana secondo diversi livelli di approfondimento; segnalano aree e interventi su cui realizzare progetti di rigenerazione e messa in sicurezza del territorio, in particolare basati sulla co-progettazione di UGIs. A partire da una revisione sistematica della letteratura (1), un ampio pool di indicatori di resilienza urbana è stato raccolto (2), classificato in categorie emerse dalla letteratura (3) valutato e selezionato secondo l’applicabilità al contesto italiano e la misurabilità del dato (4); gli indicatori rimanenti, poi, sono stati ulteriormente scremati in relazione al grado di rilevanza rispetto alla co-pianificazione di infrastrutture verdi (5). Viene in seguito presentata una prima applicazione del subset di indicatori individuato, la cui compilazione, in assenza di dati a scala di quartiere, ha richiesto di puntare sulla partecipazione. Nell’approccio, l’interdisciplinarietà degli stakeholders coinvolti nell’approccio, la co-responsabilità tra gli attori locali e gli indicatori, assieme a campagne di rilevamento urbano, sono proposti per superare difficoltà operative e settorialità che da sempre caratterizzano le esperienze relative la pianificazione del verde e la messa in sicurezza del territorio

    Spadaro, C. (2024). “Il racconto del cibo. Da Agnone alla Val Leogra”, pp. 205-209. In Meini, M. (a cura di), Ricerca di terreno e montagne di mezzo: metodi, pratiche, discorsi, Società di Studi Geografici. Memorie geografiche NS 25, 2024. Isbn: 978-88-94690156

    No full text
    A partire dall’esperienza di Agnone, e in particolare da quelle attività che hanno posto al centro i temi alimentari, il contributo connette le giornate del laboratorio sulle montagne di mezzo con un percorso di studi attualmente in corso sulla Val Leogra, una valle delle Prealpi vicentine. Su quella valle, il regista Andrea Colbacchini ha realizzato nel 2022 il documentario Leogra. Eredità di un paesaggio; a partire da quel lavoro, l’autrice e il regista stanno curando un libro per la casa editrice Cierre (2024). Nell’articolo riprendo le filiere alimentari mostrate nel documentario per sviluppare una riflessione sul racconto del cibo fatto utilizzando diversi strumenti, tra loro interconnessi: strumenti esperienziali, visuali e narrativi

    Fumetto, transnazionalità, migrazioni: una bibliografia ragionata e multilingue / Fumetto, transnationalism and migration: an annotated and multilingual bibliography

    No full text
    Annotated bibliography for B. Spadaro, ‘Migrazioni, memoria e transnazionalità nel fumetto italiano del XXI secolo’, in D. Comberiati and C. Mengozzi (eds) Storie condivise nell’Italia contemporanea. Narrazioni e performances transculturali. Carocci, pp. 217–24

    Presentazione del libro " Fiere e pretese tributarie nella Calabria del Cinquecento" ( autore Vincenzo Naymo)

    No full text
    Una interessante controversia sui diritti feudali connessi alle attività di commercio durante lo svolgimento di una importante fiera in un feudo calabrese , mette l'accento sulla complessa gestione dei privilegi di fiera e getta nuova luce sulla importanza del ruolo di colui che veniva investito del compito di garantire la pace di fiera, ovvero assicurare l'ordine pubblico
    corecore